Variabilità e perturbazioni atlantiche all’orizzonte…

07 maggio 2021
Variabilità e perturbazioni atlantiche all’orizzonte…
Il cambio circolatorio della prossima settimana si conferma in pieno così come si conferma una fase durevole dinamica, variabile ed a tratti perturbata. L’onda anticiclonica africana in sviluppo nel corso delle prossime 36/48 ore è da considerare temporanea ed è da considerare onda pre-frontale. La medesima onda è destinata a determinare massimi barici sino sull’europa nord-orientale ma non a frenare il corso di una spinta atlantica che sembra alquanto decisa ed in grado di portare, verso il continente ed il mediterraneo, impulsi successivi. Il primo è quello di inizio settimana, associato ad una ampia saccatura in affondo prima sull’iberia e poi verso levante. Il secondo è quello destinato a determinare un successivo passaggio perturbato nella seconda parte della settimana o verso il fine settimana. I due passaggi perturbati possono senz’altro delineare un periodo occidentale instabile, talora con momenti precipitativi di una certa importanza, soprattutto sul centro-nord. Il disegno si riferisce alla situazione prevista in quota a metà settimana ed inquadra perfettamente le due onde cicloniche sopra menzionate. La prima è quella oramai sulla polonia ed in risalita; la seconda è quella che punta la spagna per poi muovere verso la nostra penisola. Tutto il contesto riconduce ad una dominante occidentale umida ed instabile, in grado di affondare sino ad una certa latitudine per poi risalire sull’europa orientale.

Nel medesimo disegno si nota anche il secondo impulso coadiuvato da una rimonta in pieno oceano di tutto rispetto che, però, non è da assimilare ad un blocco quanto piuttosto ad un promontorio temporaneo capace di trasferire massimi barici alle alte latitudini. Nulla di più in sintonia con una porta oceanica relativamente aperta ed apportatrice delle classiche perturbazioni atlantiche. Sempre nel disegno, a sua volta, tutta la simbologia delle frecce serve a rappresentare la dinamica evolutiva dei flussi (frecce grandi) e degli spostamenti barici (frecce piccole) quale quella che si prospetta nel corso dei giorni intorno alla metà del mese e che contestualizza il secondo sistema perturbato sopra descritto…

A cura di Pierangelo Perelli

Alta pressione distesa tra mediterraneo e sud Europa

Previsioni per oggi, Venerdì 07 Maggio 2021.
Giornata abbastanza tranquilla sullo stivale, con cieli sereni, nubi alte in transito e solo un po’ di instabilità sparsa al nordest, sulle Alpi e qualcosa sugli Appennini; per il resto nulla da segnalare.

Le temperature sono stazionarie o in lieve aumento, con valori sopra le medie, con punte di 27-28 gradi. Alta pressione distesa tra mediterraneo e sud Europa, oltre al nord Africa, dove però non mancheranno precipitazioni in Tunisia, mentre l’aria fredda è sempre ancorata sul nord Europa, ocn effetti fino ai settori centrali e isole britanniche, dove, oltre alle temperature sotto le medie, si prevedono precipitazioni sparse su tutti questi settori. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Prove di maltempo dalla prossima settimana.

Una saccatura dal Nord Atlantico proverà ad infiltrarsi tra le barriere anticicloniche.

IN BREVE: continua la fase stabile e calda dettata da un timido anticiclone che, supportato da aria calda dal Nord Africa, garantisce una parentesi pienamente primaverile dopo un mese di Aprile largamente sottotono. Fase che continuerà anche per i prossimi giorni, in aggiunta ad un’ulteriore spinta di correnti africane che andranno ad alimentare un vasto promontorio di alta pressione in espansione sugli Stati orientali e sin verso la Russia meridionale, apportando un netto aumento delle temperature per diverse migliaia di chilometri. Si andrà creando uno schema a tre onde:

l’approfondimento di una bassa pressione sul Regno Unito andrà ad allungare una saccatura di aria più fresca verso sud, dapprima sin verso Stati come Francia, Spagna e Portogallo e successivamente in spostamento verso levante. Una specie di blocco omega al contrario, blocco si fa per dire data la lenta ma accessibile evoluzione della dinamica. Si partirebbe da Lunedì con piogge e temporali intensi sul Nord-Ovest. Dato lo scontro tra due figure bariche totalmente opposte e il rinforzo della ventilazione libecciale su tutti i settori marini, non si escludono fenomeni particolarmente intensi per accumuli sulle zone citate poc’anzi.

Giacomo De Gregorio

Prosegue indisturbata sull’Italia la fase di alta pressione, con clima stabile, molto mite🌡️

Previsioni per oggi, Giovedì 06 Maggio 2021.
Prosegue indisturbata la fase di alta pressione, con clima stabile, molto mite, con cieli sereni, sabbiosi, velato, venti prevalentemente da sud, che tiene compagnia al sud e regioni centrali, praticamente da 10 giorni e lo farà almeno per un’altra settimana. Anche oggi situazione fotocopia. Intanto possibile instabilità al nord tra Liguria, Alpi, Prealpi, con possibili fenomeni molto forti su Alpi di confine e Valle d’Aosta, Svizzera e Francia. Dando uno sguardo al resto d’Europa notiamo l’aria fredda ancorata al centro nord Europa, con piogge e nevicate su tutte queste aree, fino alla Francia; piogge anche sulla Turchia e tra Algeria e Tunisia, interessate da una goccia fredda in quota.

Temperature: molto miti – calde al sud e nord Africa (Libia – Egitto e medio oriente); molto fredde sul centro nord Europa; grossomodo normali altrove, anche se, sopra le medie. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Analisi del cambiamento meteo di inizio seconda decade

05 maggio 2021
Analisi del cambiamento meteo di inizio seconda decade…
La settimana in corso del perfetto flusso occidentale poco ondulato ed associato ad una certa relativa influenza dell’anticiclone atlantico lascerà spazio, tra fine prima ed inizio seconda decade del mese, a qualcosa di ben diverso e ben più movimentato. Il rapido evolvere nella direzione di un contesto ad ampie onde detterà i termini di un cambiamento mediterraneo nel segno di una preliminare onda anticiclonica di matrice africana ma arrendevole e non in veste di blocco e di un immediato successivo deciso affondo oceanico. Nulla di eclatante per il periodo ma certamente il profilo di una fase assai meno stabile di quella in corso, con la possibilità di un guasto, più o meno generalizzato ma più deciso sul centro-nord, e, forse e nel contempo, probabilmente in grado di richiamare altri impulsi instabili successivi. Occorre mettere in gioco un richiamo di correnti meridionali premonitrici, prodotto della ritornante sud-occidentale disposta tra l’onda africana e la saccatura in movimento dalla francia e dall’iberia, che potrebbe risultare temporaneamente stabilizzante, ma, come già detto, non di blocco. Sembra, infatti, che la dominante di traino sia quella atlantica da ovest e che, pertanto, tutto il sistema sia destinato a procedere da ovest ad est. I modelli denotano la possibilità che detta rimonta anticiclonica, sempre temporaneamente, sia in grado di caratterizzare una disposizione assai positiva ed in veste di cut-off anticiclonico continentale sul nord-est europeo e sia in grado, conseguentemente, di caratterizzare anche un esteso cut-off ciclonico complementare, tuttavia in una configurazione molto decentrata a levante e, forzata verso oriente, non in grado di assumere connotazione retrograda.

In questi casi mai dire mai, ma se ci atteniamo alla modellistica delle ultime emissioni, dobbiamo ammettere, sostanzialmente, il corso di una prossima settimana atlantica ed a tratti ben instabile, con passaggi perturbati e con l’occasione per precipitazioni. Il disegno, che segna la situazione prevista in quota tra l’11 ed il 12 maggio, dà l’idea della saccatura atlantica che coinvolge il mediterraneo e la penisola; la simbologia, a sua volta, vuole indicare, in termine di flussi, sempre in quota, la transizione tra la fase attuale (frecce grandi viola) e quella di inizio settimana (frecce grandi blu) e vuole indicare, con le frecce piccole, la dinamica barica evolutiva associata…

A cura di Pierangelo Perelli

Alternanza di nubi e schiarite su gran parte dell’Italia con poche precipitazioni associate.

Previsioni per oggi, Mercoledì 05 Maggio 2021.
Anche oggi giornata interlocutoria né carne né pesce come si suol dire, con schiarite e annuvolamenti associati a precipitazioni possibili sulle Alpi, Liguria e poi nordest (Trentino, Veneto e Friuli) a causa di una debole perturbazione oltralpe, mentre al sud, a causa di un’altra perturbazione africana, come ieri, precipitazioni sparse tra Sicilia, Calabria e restanti regioni, ma saranno deboli e di poco conto. Temperature nelle medie del periodo, ma destinate ad aumentare sensibilmente a partire da domani. Insistono l’aria fredda polare sul centro nord Europa, con precipitazioni anche nevose e di graupel in tutti questi settori, l’alta pressione sulla Groenlandia e precipitazioni a tratti intense tra Marocco, Algeria e Tunisia.

Temperature sotto le medie sull’Europa centro settentrionale, estive tra sud Spagna e mediterraneo orientale sudorientale e medio oriente. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Nubi e schiarite, con rischio di instabilità sparsa nel pomeriggio sera sulle Alpi, Triveneto, Liguria e mar tirreno.

Previsioni per oggi, Martedì 04 Maggio 2021.
La giornata odierna vedrà l’alternarsi di nubi e schiarite, con rischio di instabilità sparsa nel pomeriggio sera sulle Alpi, Triveneto, Liguria e mar tirreno. Temperature in lieve aumento ma nelle medie del periodo, almeno ieri, oggi e domani, prima di un nuovo rialzo con valori quasi estivi.

Dando uno sguardo al resto d’Europa, notiamo due basse pressioni profonde, una tra Danimarca e mare del nord, la quale dlspenserà piogge in queste aree, Scandinavia, isole britanniche, fino alla Francia e l’altra sulle repubbliche baltiche e Russia; una bassa pressione la ritroviamo anche tra Marocco e sud Spagna, la quale dispenserà piogge su tutto il Maghreb, oltre a possibili fenomeni sul sud Spagna. Resiste l’alta pressione sulla Groenlandia e sempre presente tra Libia, Egitto, Creta e mediterraneo sudorientale, pronta a risalire alla minima occasione, come già avvenuto. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Il possibile sviluppo ciclonico di inizio seconda decade

03 maggio 2021
Il possibile sviluppo ciclonico di inizio seconda decade…
Trattare, parecchi giorni prima, del possibile sviluppo di inizio seconda decade è giustificato dal fatto che per tutta la settimana avremo un tempo dominato da uno zonale perfetto, privo di particolari ondulazioni e di confine, con la penisola disposta praticamente tra la fascia del sub-tropicale sul mediterraneo meridionale o centro-meridionale e quella ciclonica atlantica disposta oltre le alpi. Con scarse possibilità di infiltrazioni oceaniche vere e proprie e, tanto meno, di falle mediterranee, e, piuttosto, con la presenza di una certa relativa e benefica protezione anticiclonica nel segno di qualcosa di classico e di azzorriano, il tempo della settimana potrà essere, più o meno, quello stabile o tuttalpiù variabile ed associato a qualche momento temporaneo di minore stabilità tipico di queste situazioni, ma nulla di più e di particolare. Trattare poi, parecchi giorni prima, del possibile sviluppo di inizio seconda decade è, ancora di più, giustificato dal fatto che proprio ad inizio seconda decade si profila un cambio marcato dettato da una nuova decisa meridianizzazione o ondulazione su scala euro-atlantica che merita di essere considerata. Detta evoluzione è in evidenza nei modelli da alcuni giorni e va assumendo sempre di più maggiore credibilità, segnando la fine della fase perfettamente zonale ed azzorriana della settimana ed introducendo quella del classico guasto deciso in mediterraneo, più o meno ostacolato dalla solita onda positiva africana. Diciamo anche, però, che detta onda positiva non sembra, al momento, desiderosa di ergersi a barriera o di mostrarsi poco arrendevole. Sembra, al contrario, che l’ampia onda negativa atlantica in sviluppo ed a ridosso del continente a fine decade, debba procedere e finire per maturare in una depressione mediterranea. In sviluppi del genere quello che accade è, comunque, una preliminare e temporanea rimonta anticiclonica e sciroccale associata a rialzi termici, seguita poi da un guasto generalizzato deciso, in primis sul centro-nord. Tuttavia se davvero l’onda calda in quota non andrà oltre detti esiti lo vedremo, anche perché l’esperienza ci insegna che l’africano, quando si mette in moto, è sempre imprevedibile ed ambizioso, tant’è che potrebbe anche finire per ostacolare la medesima depressione almeno parzialmente o al disotto di una certa latitudine. Ma, ripeto, al momento sembra, comunque, che l’azione ciclonica debba, ad inizio seconda decade, sostanzialmente sfondare; sembra, ovvero, che i forcing prevalenti in alta quota siano forcing tendenti a spingere da ovest ad est piuttosto che da nord a sud e viceversa. Il disegno fa riferimento alla situazione prevista in quota a fine decade, mentre la simbologia, da quella viola a quella blu, serve ad indicare i movimenti previsti tra il 9/10 ed il 12/13 maggio…

A cura di Pierangelo Perelli

Nubi e calo termico soprattutto al sud.

Previsioni per oggi, Lunedì 03 Maggio 2021.
Nuova settimana in compagnia di nuvole e temperature in calo, con valori che ritornano nelle medie o anche leggermente al di sotto di esse, specialmente al sud, dove la settimana scorsa è stata molto calda per il periodo. Da oggi a mercoledì nuvole, venti moderati freschi settentrionali e temperature normali. Se diamo uno sguardo al resto d’Europa, notiamo il ritorno dopo un mese abbondante di siccità sulle isole britanniche, di una bassa pressione atlantica, la quale attraverserà la nazione e dispenserà piogge benefiche; bassa pressione anche tra le repubbliche baltiche e la Russia, con precipitazioni e aria fredda polare. Precipitazioni tra Spagna, Marocco e Algeria, mentre insiste l’alta pressione sulla Groenlandia, oltre che tra Grecia, isola di Creta e Turchia. L’alta groenlandese però non è un buon segnale a dire la verità, per vari aspetti, di cui non parlo, perché posso diventare prolisso. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

La settimana in pillole

Ci attendono almeno 6/7 giorni con pressione medio alta e scarsi fenomeni (sporadici al nord, Appennino e soprattutto nelle ore pomeridiane sui settori alpini specie orientali).Una condizione di staticità e rovesci a sviluppo pomeridiano confinati a quelle che sono le zone tipiche di un’ instabilità a evoluzione diurna e quindi più tipica dell’estate che della primavera; primavera che ha portato veramente pochissime perturbazioni strutturate su nord e Toscana. Qualche precipitazione invece interesserà da stasera i settori tra Sardegna e sud peninsulare ma senza accumuli di rilievo

Non sarà però estate dal punto di vista termico: per altri 5 giorni le temperature oscilleranno intorno alle medie del periodo, con sicuramente pomeriggi miti ma non sconfinanti nel caldo eccessivo. Assaggio di caldo che invece potrebbe farsi più deciso da sabato a lunedì prossimi per il “consueto” affondo di una saccatura atlantica sull’ovest del continente e conseguente richiamo africano sul nostro Paese. La perturbazione potrebbe però traslare in tempo ragionevoli, facendo si che la scaldata assuma solo caratteri di prefrontale caldo e non di una vera e propria figura anticiclonica perdurante.

Vedremo nei prossimi giorni se l’idea dello spostamento verso est verrà confermata e se così fosse potrebbero tornare, sempre non prima dei tempi descritti, nuove piogge al centro nord.

A cura di Simone Scarpelli