SPAZIO AL BEL TEMPO 🌡️☀️


La perfetta alternanza di fasi meteo di opposto segno si identifica nel corso attuale in cui all’influenza di una dinamica e durevole saccatura si sostituisce quella di un promontorio o cuneo di alta pressione.

Un contesto di questo tipo corrisponde anche ad una configurazione ovest-est ma, nel contempo, non così mobile, e nella quale le fasi alterne e di segno opposto tendono a persistere alcuni giorni.

In questo modo l’azione ciclonica atlantica non ha modo di affondare nuovamente ma è costretta ad agire e a sfondare oltre una certa latitudine, lasciando all’anticiclone ed al sub-tropicale, il dominio delle latitudini centro-meridionali.

L’avanzata da ovest dell’alta pressione si configura, inizialmente, con il profilo di un promontorio associato a correnti nord-occidentali e, successivamente, con quello di un cuneo e di una disposizione orientata lungo i paralleli a stabilire una fascia stabilizzante e di bel tempo.

Il risultato è quello di un inizio mese nel segno di un miglioramento e di una certa altrettanto graduale ripresa delle temperature destinati a coinvolgere tutta la prossima settimana.

Nelle prospettive di lungo termine è possibile, quindi, intravedere un indebolimento della stessa fascia anticiclonica e il ritorno dell’azione perturbata atlantica in dirittura di fine prima decade.

Il disegno si riferisce alla situazione prevista in quota intorno ai giorni 3/4. Nella medesima risulta evidente il sopravanzante promontorio anticiclonico che, secondo la rappresentazione della simbologia, è destinato a cuneo, ad appiattimento e ad ulteriore estensione verso levante…

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🔔🟡 Allerta GIALLA, sabato 1 ottobre, in 11 regioni al Centro-Sud. In arrivo piogge e temporali.

Maltempo: rovesci e temporali al centro-Sud

Allerta gialla in undici Regioni

Il sistema perturbato già attivo sulla nostra penisola continuerà ad apportare instabilità sulle regioni nord-orientali e su quelle centro-meridionali del versante tirrenico fino alla Sicilia estendendo così i suoi effetti con piogge e temporali, localmente anche di forte intensità.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento della protezione civile nazionale.

L’avviso prevede dal primo pomeriggio di oggi, venerdì 30 settembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna e Sicilia. I fenomeni persisteranno, inoltre, su Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Campania.

Dal primo mattino di domani, sabato 1 ottobre, infine, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria, Basilicata e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 1 ottobre, allerta gialla in Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Molise, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia.

Fonte :dipartimento protezione civile nazionale

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La prossima settimana arriva L’Ottobrata 🌡️🌞

Dopo le ultime piogge che avremo tra oggi e domani soprattutto sul versante tirrenico e sul nord est, arriverà sull’Italia e su gran parte dell’Europa centrale ed occidentale un robusto campo di alta pressione di origine azzorriana.

Il tempo nel complesso da domenica e per almeno i successivi sette giorni sarà stabile e le temperature si porteranno diffusamente sopra la media nei valori diurni.

Nelle ore notturne a causa della serenità del cielo farà invece fresco e si potrebbero verificare delle nebbie specie nelle vallate e zone limitrofe a fiumi e laghi e coste.

Mancheranno per più giorni le precipitazioni come è ben evidente nell’immagine sottostante riferita alla anomalia pluviometrica dal 3 al 10 di ottobre.

C’è ancora il tempo per andare in spiaggia visto anche che la temperatura della superficie del mare è ancora elevata.

A cura del dott. Centra Massimo

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🔔🟠 Allerta ARANCIONE venerdì 30 settembre su settori di Toscana, Campania e Molise 🔔🟡 Allerta GIALLA in 14 regioni

Precipitazioni:

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, Friuli Venezia Giulia, Toscana centro-occidentale, Lazio, Campania centro-settentrionale e settori centro-settentrionali della Sardegna occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Piemonte meridionale, resto della Liguria, Lombardia, Trentino, settori alpini del Veneto, Emilia-Romagna occidentale e Appennino romagnolo, resto della Toscana, Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, resto della Campania, Sardegna sud-occidentale e Sicilia centro-occidentale e meridionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;

– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Centro Nord, su Calabria meridionale e resto della Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in locale sensibile aumento al Meridione, in diminuzione sul Nord-Ovest.

Venti: localmente forti: occidentali sulla Sardegna, meridionali su Sicilia occidentale, aree tirreniche centrali e regioni meridionali peninsulari. Tendenti a forti orientali sulla Sicilia meridionale. 

Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali e localmente lo Ionio e l’Adriatico meridionale.  Tendente a molto mosso lo Stretto di Sicilia.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

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Le prospettive meteo di fine mese e di inizio ottobre…


La situazione attuale è quella tipica di un flusso mediamente occidentale e moderatamente instabile associato ad una circolazione depressionaria con centro motore sul nord-europa.

Risulta interessante e dal valore didattico quanto si prospetta nel merito della evoluzione della stessa circolazione negativa nei prossimi giorni, in relazione al classico processo che vede, nell’ambito dello stesso polo o centro motore ciclonico, il tipico asse di saccatura che, insieme allo stesso polo, ruota in senso antiorario e, nel contempo, tende ad affondare verso sud o sud-est.

Il disegno mostra la situazione prevista in quota a 24/48 ore, con il cuore dell’area ciclonica (rif. n.2) posizionato sul centro-nord del continente e con il corrispondente moderato affondo che ingloba l’area mediterranea settentrionale.

La simbologia, a sua volta, vuole rappresentare il modo con cui la stessa circolazione evolve dalla situazione attuale (rif. n.1) a fine mese (rif. n.3) muovendo un asse di saccatura in rotazione antioraria e spingendo la stessa saccatura verso il mediterraneo centro-occidentale.

Una evoluzione del genere è assai tipica ed è caratteristica delle circolazioni cicloniche attive e produttive in termini di impulsi successivi, tant’è che il tempo sulle nostre regioni è destinato a rimanere instabile ancora per qualche giorno, con una recrudescenza di tempo perturbato proprio in corrispondenza del fine mese e della descritta estensione della saccatura verso sud e verso il mediterraneo centro-occidentale.

Va anche detto, tuttavia, che la medesima circolazione presenta la connotazione di sistema di chiusura, destinato a rapida attenuazione e a traslazione verso levante o nord-est, nell’ambito di un inizio mese segnato da una avanzata da occidente dell’alta pressione e da un corrispondente sopravanzare di correnti settentrionali relativamente stabilizzanti…

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🔔🔴 Allerta ROSSA, lunedì 26 settembre, su parte della Basilicata 🔔🟠 Allerta ARANCIONE in Calabria Molise Puglia Campania Basilicata 🔔🟡 Allerta GIALLA in 11 regioni ⛈️ Temporali, rovesci e venti forti al Sud.

Ancora forti temporali, rovesci e raffiche di vento, specialmente al Sud

Persiste il maltempo sull’Italia, in particolare su gran parte delle regioni meridionali, per lo stazionamento di correnti perturbate che continueranno ad apportare piogge, anche diffuse, ed un rinforzo della ventilazione dai quadranti meridionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento della protezione civile nazionale.

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, domenica 25 settembre, venti da forti a burrasca a prevalente componente meridionale su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, con mareggiate lungo le coste esposte.

Inoltre, dalle prime ore di domani, lunedì 26 settembre, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, su Sicilia, specialmente sui settori occidentali e meridionali, Basilicata e Calabria.

Dal primo mattino di domani, infine, si prevede il persistere di precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità su Campania e Puglia.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta rossa in Basilicata, allerta arancione su parte della Calabria, in Molise, Puglia, settori della Basilicata e in Campania. Allerta gialla in restanti parti di Calabria e Campania, sul Lazio, Marche, parti di Molise e Puglia, Abruzzo, Sicilia, Umbria, Sardegna e restanti settori della Basilicata.

Fonte :dipartimento protezione civile nazionale

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Domenica 25 settembre 🔔🟠Allerta ARANCIONE in 4 regioni al Centro-Sud. 🔔🟡Allerta GIALLA in 13 Regioni dal Nord al Sud.

Maltempo: allerta arancione in quattro regioni al Centro-Sud

Allerta arancione in quattro Regioni, temporali e rovesci su buona parte del paese

Una vasta area di bassa pressione interessa l’Europa centro-settentrionale, determinando intense correnti umide sud-occidentali in quota che, attraversando il Mediterraneo centro-occidentale, investiranno l’Italia centro-settentrionale oggi, e si estenderanno a parte del Sud domani. Dunque si attende una spiccata instabilità, con rovesci e temporali, anche di forte intensità, dapprima sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, in rapida estensione a quelle centrali e parte di quelle meridionali, specialmente del versante tirrenico.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento della protezione civile nazionale.

L’avviso prevede dalla serata di oggi, sabato 24 settembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Lazio, specialmente sui settori costieri e meridionali, in estensione a Campania, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Inoltre, dalle prime ore di domani, domenica 25 settembre, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Friuli Venezia Giulia e, dal mattino, i fenomeni, accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento, persisteranno anche su Umbria e Marche.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, domenica 25 settembre, allerta arancione su Lazio, Molise, Toscana e Campania e allerta gialla in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria, Liguria, Puglia, Veneto e Sardegna.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

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Fase perturbata alle porte


L’autunno che avanza è ben espresso dal quadro meteo che va delineandosi tra il fine settimana e l’inizio della settimana prossima.

Detto quadro corrisponde al primo vero affondo di matrice autunnale segnato da una ben definita e strutturata saccatura destinata a buona parte del continente ed al mediterraneo.

La fisionomia di una tale situazione si allontana da quella dei contesti instabili variamente distribuiti e di matrice estiva e si conforma maggiormente a quelli di precipitazioni estese associate a perturbazioni organizzate.

Il cammino dell’affondo suddetto è anche da intendersi graduale, ben supportato da un azzorriano esteso verso groenlandia ed islanda e, in qualche modo, anche parzialmente ed inizialmente, ostacolato da un moderato promontorio afro-mediterraneo in grado di opporre una qualche iniziale resistenza.

Tant’è che, inizialmente appunto, un primo affondo della struttura che andrà maturando, è destinato ad una chiara discesa di latitudine ma anche ad una certa parziale retrogressione in grado di orientare l’asse della corrispondente saccatura da nord-est a sud-ovest e di portare la medesima saccatura verso ovest e verso l’atlantico portoghese.

Un aspetto questo da interpretare, però, solo come un certo modesto ritardo della evoluzione e come un semplice primo passo o antefatto di tutto un trend comunque ed inesorabilmente orientato verso il peggioramento.

In questo modo l’inizio del fine settimana tende ad assumere i segni della fase di transizione tra il bel tempo in corso ed il netto guasto collocabile nel corso del fine settimana ed a partire dal pomeriggio/sera di sabato 24.

Delineare i temi precisi di una tale progressione non è affatto facile, in base al fatto che il promontorio anticiclonico che si propone come onda pre-frontale potrebbe resistere più o meno e rimandare la faccenda di qualche ora, ma, probabilmente, non oltre.

Nelle linee generali, infatti, il profilo delle correnti tende ad orientarsi, già a 72 ore, lungo la direttrice sud-occidentale di un flusso progressivamente più umido ed instabile, oltre che di una sacca destinata ad ulteriore alimentazione da settentrione e a meridianizzazione.

Il mio disegno indica la situazione di inizio settimana prossima in cui risulta chiara l’influenza dell’ampia saccatura e delle relative correnti sud-occidentali descritte, mentre la simbologia vuole mostrare il modo di come evolve la situazione nel corso del fine settimana attraverso l’esame di una isoipsa di riferimento (la sequenza dei colori rosso, viola e blu)…

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L’autunno ci prova anche da ovest

I modelli meteo stanno quasi all’unisono prendendo la strada verso un possibile cambio del tempo ad opera di umide e piovose correnti oceaniche.

Verso il fine settimana (ma con effetti tangibili non prima di sabato sera/domenica) uno stacco del getto proveniente dall’artico canadese si getterà piuttosto a ovest, formando una circolazione depressionaria tra Francia occidentale, Spagna e Baleari.

Da quella posizione inizialmente invierà aria molto instabile verso i settori tirrenici con le possibili prime piogge tra Toscana, resto del centro Italia e parzialmente al nord (meno sulle Alpi).

Se il flusso dovesse essere agganciato poco dopo dalla circolazione madre (fronte polare), il getto si farebbe più ondulato richiamando correnti ancora più meridionali in grado di interessare in un secondo momento quasi tutto il resto del nord e le Alpi con neve a quote elevate (visto il richiamo mite) ma utilissima in ambito glaciale.

Sto correndo un po’ troppo visto che il modello europeo vedrebbe ad oggi concretizzarsi bene questo aggancio; un po’ meno quello americano.

Seguiranno aggiornamenti

Nel più breve termine da domani l’Italia si troverà interessata da nuova aria fredda (per la stagione) da est, che manterrà le temperature molto fresche in montagna e specie sui settori orientali, più miti (ma sotto la media) su quelli ovest.

Nelle mappe l’ipotesi prevista ad oggi dal modello europeo ecmwf

A cura di Simone Scarpelli

8Massimiliano Capozi, Rosanna Rossi e altri 6

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Il 23 settembre alle ore 3.03 inizia secondo il calendario l’autunno astronomico.

La calda estate 2022 è definitivamente finita dopo l’irruzione di aria fresca da nord che abbiamo avuto nello scorso fine settimana.

Stiamo assistendo a giornate soleggiate ma con notti fredde sulle zone interne.

Tra il 21 e il 23 assisteremo ad un ulteriore calo termico che sarà più avvertito nelle zone interne e lungo il versante adriatico.

Dal 26 settembre arriveranno le piogge su gran parte dell’Italia.

Per la meteorologia, l’autunno inizia il 1 settembre e termina il 30 novembre. Questo periodo di tre mesi costante è utile per semplificare le statistiche.

Nel calendario c’è un’altra data che da il via all’inizio dell’autunno: dipende dalle condizioni astronomiche. Lo stesso vale per l’inizio dell’inverno, della primavera e dell’estate.

Nel primo giorno dell’autunno astronomico , il sole è verticalmente sopra l’equatore tutto ciò si verifica o il 22 o il 23 settembre.

Nel giorno dell’equinozio di autunno il giorno e la notte hanno la stessa durata in ogni parte della terra. Lo stesso vale per l’inizio della primavera. Questo momento può essere calcolato non solo in base al giorno, ma anche al minuto.

In questo 2022, l’autunno inizia il 23 settembre alle 03:03 (CEST).

A cura del dott. Centra Massimo

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