Anticiclone africano is back

Buongiorno. Previsioni del tempo per oggi valida anche per i prossimi giorni. Almeno per le regioni centro meridionali possiamo dire ufficialmente che l’estate 2020 apre i battenti con 1 mese di anticipo per quanto riguarda l’avvio meteorologico che si fa cominciare dal 01 Giugno. La colpa è sempre delle solite lacune bariche iberico marocchine che sino diventate una costante degli ultimi anni. In base a dove si posizionano possiamo prevedere dove colpirà di più il caldo intenso. Stavolta tocca al centro sud, Balcani e Europa orentale data la posizione delle continue discese di aria fredda sul comporto iberico marocchino appunto; altre volte il caldo africano colpisce in maniera diretta il Marocco, penisola iberica, Francia, Germania, regno unito e nord Italia per via di una lacuna in pieno oceano, grossomodo in prossimità delle Azzorre o al più delle coste portoghesi, lasciando sul bordo orientale dell’hp il sud Italia e i Balcani in balia di correnti più fresche dai quadranti settentrionali. Però, essendo Maggio e venendo comunque da un periodo fresco, gli effetti al suolo possono essere limitati o quanto meno, non amplificati, causa possibili nebbie e nubi basse dovuti allo scorrimento dell’aria calda sul mare più freddo. Bene, credo di avervi detto tutto. Vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊 Francesco Loparco.

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GIGANTESCHI INCENDI IN SIBERIA

In questo periodo primaverile, sottoposto a rapidi cambiamenti climatici, proprio la Russia viene colpita da grandi incendi.
La Russia quest’anno ha conquistato un record per il suo inverno più caldo di sempre e per Mosca la stagione è saltata del tutto, nonché il caldo è continuato fino a primavera ed ora la campagna della Siberia è in fiamme.
Thomas Smith, geografo della London School Economics, ha annunciato che ci sono 50 milioni di acri di foreste e spazi erbosi in fiamme. Le città colpite da incendi presentano strutture spazzate via ed il fumo rende difficile la respirazione.
Molte fiamme sembrano essere state causate dall’uomo ed il caldo estremo contribuisce ad incrementare le fiamme. Difatti, negli ultimi giorni le temperature sono aumentate fino a 36 gradi e ciò è sopra la norma. Si prevede che questo caldo rimarrà per almeno la prossima settimana.
Tutto ciò è sbalorditivo in quanto la foresta boreale sta bruciando con un andamento mai visto in 10.000 anni. Le temperature in aumento hanno asciugato foreste, rendendole più sensibili ad incendi. Questo rilascia anidride carbonica che, garantendo incendi sempre più grandi, riscalda ulteriormente il pianeta.
Il COVID-19 potrebbe peggiorare le cose perché il blocco sta aiutando a provocare incendi. In Russia tutto è cominciato a fine marzo a Mosca e si è diffuso nel resto del paese fino all’11 maggio. Molti residenti del paese, violando le regole di sicurezza antincendio, sono partiti per la campagna per avere più spazio. Inoltre, il calo economico sta rendendo difficile trovare le risorse per osteggiare le fiamme.
Ma, questo che sta accadendo in Siberia è un’anteprima di quello che sta per accadere nel resto del mondo. Sta per cominciare la stagione secca dell’Amazzonia e potrebbe essere più pericolosa della stagione degli incendi dell’anno scorso.
Anche nel Nord America occidentale sta per cominciare ciò. Soprattutto in California, a causa della metà delle sue normali precipitazioni invernali, ci potrebbero essere eventi drastici. Lì infatti i cambiamenti climatici e il coronavirus stanno complicando la stagione degli incendi.

A cura di Sara Turco

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STASERA ARRIVA L’ULTIMA SUPER-LUNA DEL 2020

Appuntamento questa sera, in tutta Italia, a partire dalle 20.30 con l’ultima super luna del 2020.

La luna stasera apparirà decisamente più grande rispetto al solito: sarà infatti alla massima vicinanza dalla Terra (in Perigeo) a circa 361.180 chilometri, rispetto alla distanza media che è di oltre 384mila. Sarà ovviamente una luna piena.

A cura di Centra Massimo

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Nella Repubblica Ceca si sta affrontando la peggiore siccità da 500 anni

La Repubblica ceca sta affrontando la peggiore siccità degli ultimi 500 anni ed in alcune zone le riserve di acqua stanno per finire, ha detto il ministro dell’Ambiente Richard Brabec.

Le condizioni di siccità stanno persistendo dal 2015 a causa dell’innalzamento delle temperature e della diminuzione significativa delle precipitazioni.

“Stiamo affrontando un periodo di siccità senza precedenti, sia nella sua durata che nel suo impatto”, ha detto Brabec dopo che gli scienziati hanno presentato i dati che mostrano che la Repubblica Ceca sta affrontando la peggiore siccità in 500 anni.

“I fiumi più piccoli si stanno prosciugando e quindi potrebbero esserci decine, forse centinaia di comunità fornite dalle cisterne, perché le loro fonti potrebbero prosciugarsi”, ha detto sempre il ministro dell’Ambiente ceco Brabec.

A cura di Centra Massimo

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Temporali sulle regioni settentrionali e gran caldo sul resto dell’Italia specie al sud.

Nei prossimi giorni la temperatura salirà sulle regioni centrali e meridionali a causa dell’arrivo di aria calda subtropicale.
Questa aria calda nord africana sarà richiamata verso le nostre regioni peninsulari da un fronte perturbato che transitera’ sulle regioni settentrionali tra la giornata di domenica e quella di lunedì.

Piogge attese per domenica secondo il consorzio Lamma

Fonte immagine :consorzio Lamma


Nel corso della prossima settimana si potrebbe verificare un ulteriore accentuazione del caldo sulle regioni centrali e meridionali ed in parte su quelle settentrionali.

A cura di Centra Massimo

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Aria calda nord africana in arrivo sull’Italia centrale e meridionale nel corso dei prossimi giorni 10 giorni.

Fonte iimmagine :Wxchart.com



Aria calda nord africana in arrivo a fasi alterne su gran parte dell’Italia nei prossimi giorni 10 giorni.
Possibili valori superiori ai +35 gradi sulle zone interne delle regioni meridionali, nel corso della prossima settimana.

Fonte immagine :Wxchart.com

Una discesa di aria fredda verso le alpi non farà altro che
richiamare quell’aria bollente che è presente attualmente tra la Tunisia e l’Algeria verso le nostre regioni meridionali.
Sarà una configurazione ottimale per assistere ad un periodo molto caldo nel nostro mediterraneo centrale.

A cura di Centra Massimo

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Aprile 2020 : il più soleggiato in Germania dal 1934

Aprile più soleggiato almeno dal 1934.
La Germania ha appena registrato il suo mese di aprile più soleggiato, battendo il record apparentemente “intoccabile” del 2007.


Secondo i dati DWD il mese più soleggiato di aprile almeno dal 1934.

L’aprile 2020 non è stato tuttavia il più secco.
Sono stati registrati 16,5 mm (media nazionale), ovvero circa il 28% della media del 1961-90 ed è ora il terzo aprile più secco (1893: 3,7 mm, 2007: 4,0 mm). Record risalenti al 1881.

L’ aprile 2020 ha avuto un’anomalia della temperatura di 3°C. Sembra molto, ma, dal 2007, sette aprile, quindi la metà. hanno avuto anomalie tra 2 e 5°C. Quindi questo è quasi il nuovo normale.
Aprile è uno dei mesi in cui il riscaldamento si è verificato in modo più veloce in Germania. Il tasso di aumento è stato di 0,6°C per decennio dal 1991.

Ciò è in netto contrasto con il mese di maggio, che mostra solo poco riscaldamento. E sembra essere lo stesso anche per quest’anno, a causa di afflussi freddi artici che interesseranno la Germania.

A cura di Centra Massimo

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Aria molto calda di origine sahariana in arrivo sulle regioni centrali e meridionali dal prossimo fine settimana.



















La nostra penisola sarà interessata durante i prossimi 14 giorni da alcune incursioni da parte del caldo anticiclone nord africano.

Fonte immagine :wWxchart.com

L’aria calda sahariana si dovrebbe far sentire maggiormente sulle regioni centrali e meridionali, dove si potrebbero toccare dei valori superiori ai +30 gradi nel corso della prossima settimana.
Fonte immagine :Wxchart.com



Le regioni settentrionali e l’alta Toscana potrebbero invece risultare delle zone ad alto contrasto termico, visto che, dell’aria fredda artica si dirigerà sull’Europa centrale, fino a nord del alpi.

Fonte immagine :Wxchart.com

A cura di Centra Massimo

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Settimana nel complesso calda salvo uno sbuffo di aria fresca lungo le regioni adriatiche tra giovedì e venerdì.

Fonte iimmagine :Wxchart.com

Durante questa settimana gran parte dell’Italia sarà interessata da un campo di alta pressione di origine sub tropicale, che determinerà un clima più tipico dell’inizio di giugno.
Solo tra giovedì e venerdì delle correnti da nord est causeranno un temporaneo calo termico sulle regioni adriatiche.
Nel corso del prossimo fine settimana si potrebbe verificare un più significativo aumento della temperatura sulle regioni centrali e meridionali.

Fonte immagine :Wxchart.com

Durante la prossima settimana non è da escludere seppur temporaneamente, un afflusso di aria molto calda nord africana su gran parte del centro e del sud.
Al nord invece si potrebbero verificare dei temporali.

Dal grafico sottostante si può notare l’impennata termica attesa nella zona di Roma ad inizio della prossima settimana.
Fonte immagine :wetterzentrale

A cura di Centra Massimo

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Emisfero australe: dove la natura dà spettacolo

Buon pomeriggio. Sono stato sempre affascinato dal clima mondiale in ogni suo aspetto, con tutti i fenomeni che lo contraddistinguono. In questo pomeriggio domenicale di inizio Maggio stavo fantasticando sull’emisfero australe.

Guardando il mappamondo sembra un mondo a parte: nazioni immense, distese desertiche, distese oceaniche sconfinate, nazioni isolate in mezzo all’oceano e poi lui, il polo sud, il gigante di ghiaccio.

Partendo da ovest mi fermo a osservare l’america latina, continente composto da tre stati immensi (Cile, Argentina e Brasile).

I tre colossi presentano caratteristiche fisico climatiche sui generis: incontriamo deserti sconfinati, luoghi dove non cade una goccia d’acqua, correnti marine fredde che arrivano all’equatore, climi polari, tropicali, temperati, oceanici, paesaggi montani mozzafiato con le Ande sullo sfondo, città poste a più di 4000 metri s.l.m. (La Paz), siti archeologici di civiltà avanzate come gli inca (Cuzco o Machu Picchu).

Questo è il sudamerica: la parte dell’emisfero che più mi stuzzica e mi piacerebbe visitare; luogo della città più a sud del mondo (Ushuaia), della garua (Perù), delle pampas, dell’estate sempre fresca e piovosa(Argentina e Cile meridionali) dei violenti temporali tropicali, delle città poste sull’Equatore e sul tropico del capricorno, delle Galapagos.

Un sogno paesaggistico 😊

Procedendo verso est, sorvoliamo l’atlantico e arriviamo nell’Africa australe, terra di forti contrasti: deserti e paesaggi tropicali dominano la scena; abbiamo anche il clima mediterraneo, il nostro clima, a Città del Capo.

Deserti che attivano fin sul mare, è il caso della Namibia con paesaggi mozzafiato a Walvis Bay, laghi e nazioni più piccole, ma sempre con paesaggi mozzafiato, il Madagascar, l’isola con una grande varietà di flora e fauna. Proseguendo verso est sorvolando l’oceano indiano, arriviamo nel grande continente in mezzo al mare:

l’Oceania con le sue miriadi di isolette sparse in mezzo al pacifico, i deserti infuocati dell’Australia, il clima tropicale e equatoriale della Papua nuova Guinea, Melbourne, Sydney, Hobart, la Nuova Zelanda, isolata in mezzo all’oceano con i suoi paesaggi da incanto, le sue Alpi come sfondo, luoghi e scenari portati alla ribalta grazie alle trilogie di Peter Jackson basate sulle opere fantastiche di Tolkien, il mio scrittore contemporaneo preferito. Infine a sud il gigante dei ghiacci, l’Antartide.

Una immensa e sconfinata distesa di ghiacci domina la scena e influenza il clima non solo di quei posti, ma di tutto il globo; un continente che in passato aveva un clima tropicale, libero dai ghiacci perenni e che potrebbe tornare presto a esserlo con conseguenze importanti per l’intero pianeta. Ecco, questo è l’emisfero australe, terra di grandi contrasti, di stagioni invertite. Questo è il luogo dove un giorno vorrei andare non dico a vivere, ma quanto meno a visitare, sperando che l’uomo stia imparando la lezione: distruggere il pianeta in cui è solo un ospite, porta e porterà solo guai. Il virus che ha paralizzato il mondo umano, non il mondo vero e proprio, è solo frutto delle nostre scelte sbagliate, della natura che in fin dei conti è la padrona e sa quando sarà il momento di dire basta a tutto questo. Ci ha e ci sta mandando dei segnali: cerchiamo di comprenderli, e non inveire contro di lei dicendo che è cattiva, dicendo che il virus è frutto della mente perversa di un laboratorio. Buona domenica a tutti cari amici e lettori.

A cura di Francesco Loparco

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Aprile 2020 con temperature sopra la media al centro nord e leggermente sotto sulle regioni meridionali.

Fonte iimmagine :Weatherbell

Il mese di Aprile si è chiuso con temperature sopra la media di riferimento su gran parte delle regioni centrali e settentrionali, mentre sulle regioni meridionali si è verificato un clima leggermente più fresco rispetto ai valori medi.
In Europa è evidente dall’immagine la forte anomalia termica positiva che si è verificata sulla Francia, sulla Germania, sulla Svizzera, sul nord della Spagna, sul Belgio e sui Paesi bassi.
Il mese di Aprile invece è stato più fresco rispetto alla media sulla Russia europea, sulle nazioni più orientali europee, sui Balcani meridionali, sulla Grecia e sulla parte settentrionale occidentale della Norvegia.

A cura di Centra Massimo
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Deciso rinfresco o primo caldo estivo?

Buonasera a tutti i nostri lettori,
Si chiude un Aprile per certi versi altalenante,quasi in sostituzione di un mese di Marzo che non ha dimostrato di essere molto proficuo dal punto di vista idrico.
Giornate simil-estive si sono alternati a periodi freschi e piovosi,ma non si può dire che questo abbia influito molto dal punto di vista sociale,la quarantena sotto questo aspetto ci ha fatto perdere la concezione del tempo ed ora ci apprestiamo nuovamente a sapere come sarà il tempo in concomitanza dell’inizio della fase 2,quando molte restrizioni saranno alleggerite e si potrà uscire anche per una semplice passeggiata.
Ma andiamo nel dettaglio:

Mappa delle temperature a 850 hPa

Negli ultimi due giorni,moderate correnti occidentali hanno portato un leggero calo termico a partire dal centro-nord,con vistosa nuvolosità in sviluppo specie nelle ore centrali che ha irrimediabilmente portato anche qualche temporale di forte intensità.
Nei prossimi giorni la situazione non cambierà,anzi,continuerà a proseguire sulla falsa riga di quelli precedenti,con aria più fresca che continuerà a scorrere lungo il bordo dell’anticiclone,apportando fenomeni sparsi ove l’indice di instabilità risulterà più alto,con temporali localmente anche intensi ma di breve durata.
Dunque un ponte del primo Maggio che trascorrerà all’insegna dell’instabilità sparsa,con clima gradevole un po ovunque,specie sulle adriatiche che,come vedremo adesso,risulteranno i balia di correnti più fresche.

Mappe temperature a 850 hPa

La perturbazione in transito in questi giorni infatti,da sabato 2 Maggio,riuscirebbe a spostarsi in prossimità della Scandinavia,riuscendo a pescare dal Nord Europa aria decisamente più fredda che dilagherebbe diffusamente su tutto il comparto orientale,in risposta nel frattempo ad un promontorio anticiclonico di origine africana in risalita verso nord-ovest,col suo carico di aria calda pronto ad invadere dapprima la Penisola Iberica e le zone occidentali della Francia,facendo schizzare il termometro anche oltre i 30 gradi.
Non è la prima volta che la Spagna fa i conti con ondate di calore intense già da Maggio,tant’è che essa risulta essere (molto spesso) la zona più calda dell’Europa per frequenza e resistenza dell’alta pressione africana.
In Italia?

Modele GFS - Carte prévisions
Mappa orientativa delle precipitazioni per sabato 2 Maggio
Modele GFS - Carte prévisions
Mappa orientativa delle precipitazioni per la giornata di domenica 3 Maggio

Quello che in tu per tu sembra essere un effettivo scambio di meridiani tra due diverse masse d’aria,avrà il suo punto d’incontro proprio sulla nostra Penisola e si sa,due nemici non possono garantire la tranquillità nella zona di scontro.

Le mappe orientative delle precipitazioni per sabato 2 e domenica 3 Maggio ci da una prima informativa,con diversi fenomeni sparsi da nord a sud,specie sulle adriatiche.
Questo perché lo scarto termico sarà maggiore in quelle zone,ove l’indice di instabilità crescerà proprio per la differenza di temperatura innescatesi tra le due figura bariche.

Una circolazione che,al momento,sembra dissolversi quasi interamente già entro la giornata di lunedì 4 Maggio,con il promontorio africano pronto a conquistare la nostra Penisola e a regalarci le prime giornate estive

Mappa GFS del geopotenziale a 500hPa

Tuttavia quest’ultima ipotesi al momento non può essere confermata del tutto,stante un dibattito piuttosto acceso tra i diversi centri di calcolo,tra i quali spicca per eccellenza l’inglese ECMWF,che non sarebbe d’accordo sull’estate anticipata ed anzi,propenderebbe ad allungarci le giornate piovose per conto di un inverno inesistente e in procinto di farsi sentire proprio nel periodo di transito stagionale.

Mappa ECMWF del geopotenziale a 500 hPa

Difatti come potete vedere nella mappa in allegato sopra,correnti continentali riuscirebbero ad incunearsi in una circolazione secondaria piuttosto fredda per il periodo con interessamento dapprima delle regioni balcaniche e successivamente anche delle nostre,in particolar modo delle adriatiche,che risultano le più colpite con questo tipo di circolazione.

IN OGNI CASO,STANTE L’INCERTEZZA MODELLISTICA,RITORNEREMO AD AGGIORNARVI NEI PROSSIMI GIORNI.
COME SEMPRE CONTINUATE A SEGUIRCI,ANCHE SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.
PER QUALUNQUE COSA POTETE SCRIVERSI SU FACEBOOK O ANCHE TRAMITE EMAIL.

A cura di Giacomo De Gregorio

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Aria calda sahariana in rotta verso la Spagna e la Francia

Il clima gradualmente nel corso della prima settimana di maggio sull’Europa occidentale diventerà prettamente estivo a causa di  un buon getto d’aria calda del Sahara.

L’aria sahariana dovrebbe interessare la Spagna e la Francia e nella regione spagnola dell’Andalusia si potrebbero superare i +35 gradi nella giornata di domenica 3 maggio.

Fonte immagine :TRopical Tidbits

Per l’Italia la situazione resta ancora incerta vista la diversità di previsioni tra i due pricipal modeli, cioè quello americano e quello europeo.

Nei prossimi aggiornamenti vedremo se l’Italia verrà interessata dalla prima fase calda estiva oppure da correnti fresche da nord est.

Acura di Centra Massimo

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Due asteroidi sfioreranno la Terra tra oggi e venerdì sera

I due asteroidi recentemente scoperti 1998 OR2 e 2020 DM4 stanno volando vicino alla Terra.

Sono stati classificati come potenzialmente pericolosi, ma non rappresenteranno un pericolo per la terra. 

L’asteroide 1998 OR2 si è avvicinato di più oggi alla terra alle ore 11:56 CET, a circa 6,4 milioni di chilometri. 

L’ asteroide 2020 DM4 raggiungerà il punto più vicino alla Terra venerdì notte, ma anche questo sarà innocuo perchè transiterà ad una distanza di oltre 8 milioni di chilometri.

A CURA DI CENTRA MASSIMO

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Piogge e temporali sparsi nelle prossime 24 ore su buona parte dell’Italia.

Fonte immagine :consorzio Lamma


Una perturbazione atlantica sta interessando le regioni settentrionali ed in parte quelle tirreniche ed interne della penisola.
Il transito di questo sistema perturbato sta causando delle precipitazioni anche localmente intense su alcune zone delle regioni settentrionali.
Le precipitazioni stanno risultando a carattere di rovescio di pioggia o di tipo temporalesco.





Radar meteo

Durante le ore pomeridiane si svilupperanno lungo i rilievi della penisola dei brevi temporali.
Le temperature scenderanno nelle zone interessate dai fenomeni precipitativi, ma nel complesso il campo termico, specie al centro e al sud risulterà superiore alla media.



A cura di Centra Massimo

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Prima ondata di caldo alle porte? Scopriamolo.

Un buongiorno e un buon inizio di settimana a tutti i nostri lettori.
Dopo diversi giorni di pioggia e temperature più fresche ,sulla nostra Penisola è tornato a splendere il sole,con il termometro che è tornato a salire da nord a sud,generando un clima nettamente più mite rispetto a qualche giorno fa.
Dispiace vivamente non poter godere delle belle giornate che ormai si apprestano a diventare quotidiane,ma sicuramente ci saranno tante altre occasioni di poter passare giornate all’aperto,insieme alla famiglia o anche agli amici.
Ma veniamo al tempo dei prossimi giorni.

Previsioni meteo per Natale. Sole e caldo su tutta la penisola ...

Un campo di alta pressione continua a interessare la scena meteorologica italiana,con locali temporali di calore che iniziano a svilupparsi sulle zone interne,sintomo di una stagione calda in continuo sviluppo e ormai prossima a dominare gli eventi meteorologici dei prossimi mesi.
Ma è prevista una piccola pausa a cavallo del ponte per il primo Maggio.

Come si può osservare dalle immagini in allegato,tra la giornata di domani e quella del primo Maggio,l’alta pressione subirà un leggero declino,a causa di moderate correnti instabili che dall’Atlantico si spingeranno verso levante,portando qualche pioggia e un timido calo delle temperature,che subiranno un flebile ribasso su tutto il territorio nazionale,ma di poco conto se si considerano le termiche in quota di questi giorni e soprattutto di quelli in prospettiva.
Si parte già da domani mattina,con le prime piogge in arrivo sul settore occidentale ed in estensione anche sulle adriatiche entro la serata.
Saranno fenomeni per lo più sparsi ma abbastanza concentrati,quel poco che basta per trasformare una giornata di fine aprile in una tipica novembrina,con l’unica eccezione delle temperature,che si manterranno consone al periodo.
I venti inizieranno a rinforzare da sud-ovest già da stasera,in particolar modo sulle coste tirreniche,in rotazione da ponente nella mattinata di mercoledì,principale fattore che renderà l’aria più fresca.

Modele GFS - Carte prévisions

Ma quanto durerà il tutto?

Tenendo conto delle proiezioni a medio termine,visionando le giornaliere emissioni modellistiche dei vari centri di calcolo mondiali,sembrerebbe prendere piede l’idea di una massiccia risalita africana a partire dal 3-4 Maggio,in seno ad un promontorio subtropicale che riuscirebbe a rinforzarsi su tutto il comparto mediterraneo a causa di una vistosa area di maltempo sulla Spagna,la quale riuscirebbe a richiamare correnti molto calde direttamente dall’Algeria.
Che cosa significa?

L'estate sta arrivando, sole e caldo da questo weekend

Significa termiche in quota molto alte,anche fino a +20 gradi a 1500 mt,termiche tipiche da luglio/agosto,seppur in sopra media.
Temperature che,in pianura,schizzerebbero fino a 30 gradi,con picchi anche superiori.
Un clima decisamente estivo.

Data la distanza temporale,però,vi invito a seguire i prossimi aggiornamenti.
Per qualunque informazione potete scriverci tramite email o anche sulla nostra pagina Facebook

A cura di Giacomo De Gregorio

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Possibile primo assaggio d’estate dal 4 maggio sull’Italia

Dopo un primo maggio che dovrebbe trascorrere con un tempo instabile e con delle precipitazioni sparse su buona parte del territorio italiano, da domenica 3 il tempo si andrà stabilizzando ovunque grazie all’espansione verso il mediterraneo centrale dell’alta pressione nord africana.

Fonte immagine :meteociel.fr

Dal 4 maggio le temperature si porteranno su tutta l’Italia su valori superiori alla media e si dovrebbe avvertire il primo caldo estivo.
In alcune regioni non sono da escludere valori di +30 gradi.


A cura di Centra Massimo

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Anticiclone africano :presenza sempre più frequente più nel mediterraneo centrale

Buongiorno. Stamattina mi sono svegliato con un tarlo in testa: a breve inizia la stagione del dominio dell’anticiclone africano, perché tra alti e bassi, più alti a dire la verità, la tarda primavera e l’estate spesso nel mediterraneo, così come in Europa oramai, sono dominate da questa figura barica. Ma di cosa si tratta esattamente? E perché arriva con più frequenza a invadere le nostre latitudini?
Premessa: bisogna dire che in qualunque epoca storica l’anticiclone africano, come tutti gli anticicloni che ci sono sulla fascia tropicale, sovente si spingono oltre la loro sede naturale. Ma come mai ora ci sembra che sia un’anomalia? Diciamo che ci sono degli incastri particolari che ci inducono a pensare ciò.


1) il famigerato GW;
2) Monsone di Guinea che ogni anno è sempre più attivo che mai;
3) ITCZ (fronte di convergenza tropicale degli alisei) che spesso raggiunge latitudini insolitamente alte durante la primavera, estate e autunno boreale;
4) Cella di Hadely spostata più a nord;
5) lacune bariche inglesi e soprattutto iberico marocchine.
Tutti questi fattori e altri provocano questo scenario che, soprattutto in estate, può essere un incubo, causa città bollenti, asfalto, pochi spazi verdi, mare e specchi d’acqua che accentuano l’umidità.
Ma questo, come altri scenari, sono affascinanti e ti fanno capire la bellezza e potenza della natura, a cui l’uomo nulla può, solo ammirare, e a volte, inchinarsi a cotanta potenza. Buona giornata 😊


A cura di Francesco Loparco
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Tempo in miglioramento anche al sud e clima molto gradevole nei prossimi tre giorni su tutta l’Italia.

Le temperature sono aumentate sulle regioni settentrionali e centrali tirreniche rispetto ai giorni scorsi.

In diverse località della Toscana e della pianura padana centro orientale sono stati superati i +20 gradi.

Fonte immagine :meteociel.fr

Sul medio versante adriatico e al sud anche a causa della nuvolosità e di alcune precipitazioni, il clima risulta abbastanza fresco.

Fonte immagine :earth


Domani aumentano le temperature anche su queste ultime zone e per il ponte della festa della liberazione avremo un clima molto gradevole ovunque.

Fonte immagine :meteociel.fr

A cura di Centra Massimo
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CORONAVIRUS! ECCO QUALI SONO LE DISTANZE DI SICUREZZA DA MANTENERE

Presumibilmente dal 4 maggio avremo degli allentamenti delle restrizioni che abbiamo avuto fino ad ora in tema al contenimento sulla diffusione del Covid-19.
Molte persone si daranno alle passeggiate oppure a degli hobby, come correre o andare in bicicletta.
Lo sport, come risaputo, fa bene alla salute e allevia lo stress causato in periodi di tensione come questo.
Uno studio recente suggerisce anche che l’ esercizio fisico potrebbe aiutare a impedire alle persone di contrarre il Covid-19.
C’è solo una cosa che non va in questa equazione: la matematica intorno al distanziamento sociale e all’esercizio fisico all’aperto.
Per restringerne la propagazione sono state indotte delle misure di distanziamento. Qual’è la distanza di sicurezza da mantenere quando le persone camminano, corrono o vanno in bicicletta fuori? Secondo uno studio effettuato da ricercatori americani, quando si è fermi bisogna mantenere una distanza di quasi 2 metri, impedendo così che le goccioline del respiro di una persona non arrivino ad un’altra.
Bisogna però mettere appunto una cosa: gli aerosol, ossia le goccioline d’acqua più grandi, cadono a terra molto prima delle goccioline piccole che, essendo in turbolenza, sono in grado di rimanere nell’aria per diversi minuti, fino a quando la forza di gravità non li abbatte. Quindi, più si va veloci e tanto più bisogna mantenere una distanza maggiore.
Ad esempio se si va in bicicletta ad una velocità di circa 24 km orari bisogna mantenere una distanza di sicurezza di tra i 9 e i 12 metri.

Fonte AccuWeather

A cura di Sara Turco

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🔔 Allerta GIALLA emessa dalla protezione civile per domani 23 aprile, in sei regioni del Centro-Sud.

Fonte immagine :protezione civile nazionale

Previsioni meteo per domani, Giovedì 23 aprile 2020

Precipitazioni:

  • da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia centro-orientale, Calabria centro-meridionale e Puglia meridionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
  • sparse, anche a carattere di rovescio o localmente di temporale, sui restanti settori di Calabria e Puglia e su Basilicata, settori orientali e meridionali della Campania, Abruzzo meridionale, Molise centro-orientale e Sardegna, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
  • isolate, occasionalmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Abruzzo, Molise, Campania e Sicilia e sul Lazio centro-meridionale, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in aumento sulle regioni centrali peninsulari, anche sensibilmente su quelle del versante tirrenico, in diminuzione su Sicilia e Calabria, anche sensibilmente sui versanti ionici siciliani.

Venti: localmente forti settentrionali sulla Liguria centro-occidentale, con raffiche di burrasca su rilievi e capi esposti, tendenti ad attenuazione.

Mari: inizialmente molto mossi il Mar Ligure settore di Ponente al largo, il Mare e il Canale di Sardegna, con moto ondoso in attenuazione; molto mossi lo Ionio e localmente lo Stretto di Sicilia.

Fonte immagine :protezione civile nazionale

A cura di Centra Massimo
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Maltempo in azione

Buongiorno e ben trovati. Sono Francesco Loparco e sono un meteo appassionato. Scrivo già sulla pagina fb e da oggi scriverò anche le previsioni sul sito. Diciamo innanzi tutto che la giornata odierna sta trascorrendo e trascorrerà all’insegna del maltempo esteso a tutto il centro sud, mentre al nord, la situazione è migliorata per l’affacciarsi dell’alta pressione che da giorni insiste sul centro nord Europa. Temperature molto fresche al centro sud, in rialzo al nord. Buon pomeriggio e a risentirci.

Francesco Loparco

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Il 2019 è stato l’anno più caldo mai registrato in Europa

Secondo il Rapporto sullo stato del clima europeo (European State of the Climate 2019) del Copernicus Climate Change Service (C3S), il servizio di rilevazione da satelliti e stazioni a terra dell’UE, il 2019 è stato l’anno più caldo mai registrato per l’Europa con temperature medie di quasi 2 gradi al di sopra di quelle della seconda metà del XIX secolo.

Secondo il Rapporto di Copernicus, ben 11 dei 12 anni più caldi di sempre si siano verificati dal 2000 a oggi. E nell’estate  2050 il Polo Nord potrebbe risultare senza ghiacci.

I dati, diffusi nella 50esima Giornata mondiale della terra, parlano di mesi bollenti a febbraio, giugno e luglio; siccità, piogge intense e scioglimento ghiacci in Groenlandia.

A cura di Centra Massimo

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🔔 Allerta GIALLA emessa dalla protezione civile per domani 22 aprile, in nove regioni italiane. ⛈🌬 Temporali e forti raffiche di vento su gran parte del Sud e del medio versante adriatico.

Fonte immagine :protezione civile nazionale

Previsioni meteo per domani, Mercoledì 22 aprile 2020

Precipitazioni:

  • da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna settentrionale, Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria settentrionale e Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati e precipitazioni più frequenti sul medio versante adriatico;
  • da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici della Toscana meridionale, su Lazio centro-occidentale e restanti zone di Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati;
  • isolate, anche a carattere di rovescio, su resto di Marche, Sardegna e Lazio, su Umbria e Toscana orientale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in locale sensibile aumento nei valori massimi sul Nord-Ovest.

Venti: forti a prevalente componente nord-orientale su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Marche, Umbria, Sardegna settentrionale ed Alto Lazio con rinforzi fino a burrasca sul Nord-Est e Liguria; forti sud-orientali su Puglia e Basilicata ionica.

Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, il Tirreno centro-meridionale, lo Ionio settentrionale e l’Adriatico, localmente agitato il Mar Ligure a largo.

Fonte: Protezione civile nazionale

A cura di Centra Massimo

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Rovesci di pioggia o brevi temporali al centro sud e tempo in miglioramento al nord.

Il mediterraneo centrale ed occidentale è interessato da una zona di bassa pressione, che sta determinando molta nuvolosità con annesse precipitazioni.
Dall’immagine soprastante si notano due centri depressionari, uno situato a sud delle coste portoghese e l’altro nei pressi della Sardegna meridionale.
In questi prossimi due giorni, le precipitazioni in Italia riguarderanno essenzialmente le regioni centrali e meridionali, mentre su quelle settentrionali il tempo gradualmente incomincerà a migliorerà a partire dalla giornata odierna.

Fonte immagine :Isacc-CNR

Le temperature risulteranno pressoché in linea con la media, ma tendenti ad aumentare a partire dalle regioni settentrionali a causa del maggiore soleggiamento.

A cura di Centra Massimo

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🔔 Allerta GIALLA emessa dalla protezione civile nazionale per domani , martedì 21 aprile, su nove regioni.

Fonte iimmagine:protezione civile nazionale

Previsioni meteo per domani, Martedì 21 aprile 2020

Precipitazioni:

  • da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Marche meridionali, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati moderati;
  • sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Piemonte centro-meridionale, Sardegna centro-meridionale, settori tirrenici del Lazio centro-settentrionale, e su Basilicata ionica, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
  • da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sul resto del Centro-Sud e del Piemonte, su Valle d’Aosta, Liguria ed Appennino emiliano-romagnolo, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Nevicate: sparse, con quota neve intorno ai 1200 m, sui settori alpini occidentali, con accumuli al suolo generalmente moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in locale sensibile aumento al Nord.

Venti: da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Marche, Umbria, Sardegna settentrionale ed alto Lazio con raffiche di burrasca forte su Liguria; localmente forti: orientali sui restanti settori peninsulari, occidentali sulla Sicilia.

Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali, lo Ionio e l’Alto Adriatico, agitato il Mar Ligure.

A cura di Centra Massimo

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GIORNATA PIOVOSA SU BUONA PARTE DELL’ITALIA

L’Italia come si può ben notare dall’immagine satellitare è ricoperta completamente da una spessa coltre di nubi.

Immagine sat Italia

Nel corso della giornata le precipitazioni più intense interesseranno le regioni nord occidentali e quelle centrali, ma anche sulle restanti regioni italiane le piogge non mancheranno.

Fonte iimmagine: consorzio lamma

A cura di Centra Massimo

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Il clima novembrino di fine Aprile

Buonasera a tutti i nostri lettori,
ci apprestiamo ad iniziare una settimana dal sapore prettamente autunnale,con tanta pioggia in arrivo per tutta la nostra Penisola,già gravemente provata dall’emergenza covid-19 ed in più profondamente condizionata dalla carenza idrica che si porta appresso ormai da diversi mesi.

Anomalie termiche a 850 hPa

L’inverno,dal punto di vista idrico,non ci ha aiutato per niente,con i tre mesi per eccellenza carichi di un vortice polare particolarmente attivo alle alte latitudini che non ha permesso alle perturbazioni di affluire verso di noi e relegandoci anche lunghi periodi di stallo anticiclonico.
Un’inverno inesistente o poco vivace,con due timide ondate di freddo accanitesi tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio.
Ora è la volta della tanto amata pioggia,che si presenta in un periodo difficile per tutti noi,ma anche in un periodo in cui l’acqua serve,sopratutto in vista della prossima stagione estiva che,come ben sappiamo,negli ultimi anni ha dimostrato di saper essere anche molto crudele.

Modele GFS - Carte prévisions
Modele GFS - Carte prévisions

Come possiamo ben notare dalle mappe delle precipitazioni in allegato,la depressione in transito dal nord-Africa ed in successiva estensione verso le nostre regioni,avrà il merito di catapultarci un clima tipicamente novembrino,con cieli che si manterranno prevalentemente nuvolosi ovunque e con la pioggia che cadrà un po su tutte le nostre zone,con particolare interesse nei confronti delle zone del centro-sud e delle due isole maggiori,assieme anche al piemonte che riuscirà a vedere fenomeni diffusamente modesti.
Solo le regioni dell’estremo nord-est,assieme alle Alpi,potrebbero essere in parte escluse.
Le mappe sono a scopo per lo più didattico,non ci dicono con certezza quanta pioggia cadrà,ma ci danno un’idea solo a scopo indicativo con una media (in questo caso) anche di 20-25 mm su molte zone della nostra Penisola.
Indicativamente poi la pioggia cadrà per buona parte della settimana,arrivando ad accumulare anche misure modeste ed oltre i 50 mm su molte regioni.

Modele GFS - Carte prévisions

Ciò che balza all’occhio anche,è il moderato calo termico che si andrà ad instaurare da martedì fino a venerdì (circa),quando le massime non andranno oltre i 14/15 gradi un po ovunque,con punte di 18/19 sulle estreme zone del Veneto e del Friuli,o come i 22 del Catanese.

Temperature ad 850hPa

Il tutto anche a causa di un progressivo calo termico a 1500 mt di altezza,con un parziale afflusso di aria relativamente più fresca sull’est Europa e anche sull’Italia.
Una ferita che,però,sarà destinata a ricucirsi in breve tempo nel weekend,grazie al rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre su tutto il comparto mediterraneo,il che ci indirizza verso un fine Aprile in media termica o leggermente sopra.
Ma di questo ne riparleremo in seguito

A cura di Giacomo De Gregorio

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Allerta meteo per domani emessa dalla Protezione civile nazionale per piogge moderate o intense su buona parte dell’Italia

Previsioni meteo per domani, Lunedì 20 aprile 2020

Precipitazioni:

  • diffuse, anche a carattere di rovescio, su Piemonte, Valle d’Aosta orientale, zone interne della Liguria, settori appenninici dell’Emilia-Romagna, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati, fino a puntualmente molto elevati sui settori occidentali del Piemonte;
  • sparse, anche a carattere di rovescio, su resto di Valle d’Aosta, Liguria ed Emilia-Romagna, e su Lombardia occidentale, regioni centrali peninsulari, settori settentrionali di Campania e Puglia, e anche a carattere di temporale sulla Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
  • da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sulle restanti zone del Paese, ad eccezione dei settori pianeggianti di Veneto e Friuli Venezia Giulia, anche a carattere di temporale su Sicilia e, in serata, sulla Calabria, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.

Nevicate: diffuse, con quota in calo in serata fino a 1400 m, sui settori alpini occidentali, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: ovunque in sensibile calo nei valori massimi, localmente marcato.

Venti: forti, con raffiche di burrasca, dai quadranti orientali su Sardegna, Sicilia, in estensione nel tardo pomeriggio a Calabria; forti settentrionali sulla Liguria; localmente forti nord-orientali su coste dell’Adriatico settentrionale e Toscana.

Mari: da molto mossi ad agitati lo Stretto di Sicilia e il Tirreno meridionale – settore ovest; molto mossi tutti i restanti bacini occidentali, l’Adriatico settentrionale e lo Ionio occidentale.

A cura di Centra Massimo

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Il fiume Po vanta acque limpide e trasparenti mai viste prima

Dopo un mese di blocco, causa Coronavirus, uno dei pochi benefici è stato quello della riduzione dell’inquinamento. Ciò ha portato quindi ad un miglioramento delle condizioni ambientali.
In particolare, si può constatare come le acque del fiume abbiano avuto una notevole variazione di colore. Da anni non si vedeva un fondale così limpido e trasparente che va dal blu al verde, dato che il fiume si presentava torbido e fangoso.

A cura di Sara Turco

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Prossima settimana fresca ed instabile con rovesci e locali temporali su gran parte dell’Italia

Dopo questo weekend contraddistinto da un clima tardo primaverile, dalla prossima settimana il tempo diventerà instabile e gradualmente più fresco a causa dell’arrivo in quota da nord est di aria fresca, che determinerà la tipica instabilità primaverile, specie nelle ore pomeridiane e sulle zone interne con possibili rovesci o brevi temporali.

Immagine da Weather.us

Secondo il modello europeo di previsione ECMWF nei prossimi 10 giorni si potrebbero verificare degli accumuli precipitativi anche significativi sulle regioni centrali e meridionali peninsulari, sulle due isole maggiori e sulle estreme regioni nord occidentali.

Sul nord est le precipitazioni dovrebbero risultare meno frequenti e di minore portata.

A cura di Centra Massimo

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Sbuffo estivo nel weekend ma…

Una buona sera a tutti i nostri lettori.
Un vasto campo di alta pressione dal Nord-Africa sta affluendo verso le nostre regioni,regalandoci giornate di bel tempo e termometri in netto rialzo rispetto ai giorni scorsi.
In particolar modo nelle giornate di domani,domenica e lunedì,tutta la nostra Penisola avrà modo di sperimentare temperature simil-estive da nord a sud,con picchi anche di 25-26 gradi nelle ore centrali,specie nelle zone interne.

Difatti si vede chiaramente l’affluire di isoterme in quota anche molto miti per il periodo,con punte di +15/+16 gradi a 1450 mt,il che consente alle pianure di superare abbondantemente i 20 gradi.
Dunque un netto cambio di circolazione,con uno scarto termico anche superiore ai 10 gradi rispetto ai giorni scorsi,quando aria di origine artica aveva fatto notevolmente crollare i termometri.

Ma attenzione..

Seppur assisteremo ad un assaggio dal sapore estivo,le sorprese di questo pazzo mese di Aprile non sono terminate.

Mappa delle temperature a 850 hPa (1450 mt)

Già dal pomeriggio di lunedì la situazione è destinata a cambiare moderatamente,grazie ad una circolazione secondaria fredda (di tipo retrogrado) che dall’Est Europa riuscirà a dilagare sin verso le nostre coste,in particolar modo sulle adriatiche,sulle quali si sentiranno i maggiori effetti del calo termico.Trattandosi di aria per lo più continentale,i fenomeni da essa derivanti saranno minimi,in quanto essendo più secca non produce piogge.
Gli unici fenomeni saranno relegati alle giornate di lunedì pomeriggio/sera e martedì,a causa dello scontro tra i due tipi di masse d’aria.
Temperature in calo anche di 10/12 gradi rispetto al weekend,con conseguente clima generalmente più fresco su tutta l’Italia.

Maggiori dettagli nei prossimi giorni.

Giacomo De Gregorio

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METEO, FINE SETTIMANA DI PASQUA CON CALDO PRIMAVERILE

Il tempo si manterrà stabile e soleggiato su tutte le nostre regioni. Le temperature rimarranno superiori alla media, grazie all’afflusso di tiepide correnti subtropicali. La presenza dell’alta pressione consentirà un prolungato soleggiamento. In questi prossimi due giorni ci sarà un ulteriore rialzo delle temperature e a Pasqua, su alcune zone delle regioni settentrionali si potrebbero toccare, se non addirittura superare, i +25 gradi. Per Pasquetta è attesa una diminuzione della temperatura sulle regioni settentrionali a causa dell’arrivo di aria leggermente più fresca dalle latitudini nord europee, che potrebbe determinare alcuni rovesci di pioggia sui rilievi Alpini. Sul resto del territorio italiano il clima continuerà ad essere alquanto mite e soleggiato. 

A cura di Centra Massimo

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