🌬I FRONTI ATMOSFERICI🌀

A cura di Lorenzo Colangelo, Andri Thana
e Alessio Macerola.


🌬I FRONTI ATMOSFERICI🌀
Per fronte atmosferico si intende la zona dove due masse d’aria con caratteristiche termodinamiche diverse vengono a contatto tra loro. Questa area di scontro prende il nome di superficie frontale.
I fronti possono essere classificati in diversi modi, ad esempio secondo il movimento, la posizione, l’altitudine ecc.

ECCO I PRINCIPALI:
fronte caldo
fronte freddo
fronte occluso
fronte stazionario

FRONTE CALDO

Si ha un fronte caldo quando una massa d’aria calda e di solito più umida scorre sopra aria fredda e più secca. Questo avviene perché l’aria calda è più leggera e quindi è costretta a passare sopra quella fredda più densa. In questo caso avremo una nuvolosità molto estesa e soprattutto di tipo stratiforme. Le precipitazioni in genere sono d’intensità moderata ma alcune volte possono essere forti e prolungate.

FRONTE FREDDO

Aria calda sollevata violentemente da luogo a sviluppo di nubi cumuliformi cumuli e cumulonembi. Le nubi sono disposte lungo la linea frontale.

Abbiamo un fronte freddo quando aria più fredda, in genere meno umida ma più densa, va ad incunearsi sotto l’aria calda, sollevandola e creando instabilità atmosferica. In questo caso abbiamo quasi sempre precipitazioni di forte intensità ( temporali, multicelle, supercelle, squall line). Però i fronti freddi sono abbastanza veloci e dopo il loro passaggio lasciano aria più fresca e secca ed un un aumento della pressione atmosferica. A differenza del precedente, in questo caso abbiamo nuvolosità a sviluppo verticale (quindi cumuli e cumulonembi).

FRONTE OCCLUSO

Si ha un fronte occluso semplicemente perchè il fronte freddo, muovendosi più velocemente, raggiunge il fronte caldo formando un unico fronte. La linea di contatto tra i due fronti atmosferici si chiama occlusione.
Il fronte occluso può essere a sua volta a carattere caldo o freddo.
Caldo quando il fronte freddo dopo aver raggiunto il fronte caldo trova sotto di sé aria ancora più fredda, in questo caso avremo dei fenomeni simili a quelli del fronte caldo.
Freddo quando il fronte freddo ha aria più fredda di quella che trova durante il suo passaggio incuneandosi sotto. Con un fronte occluso freddo i fenomeni sono di solito anche più forti rispetto a quelli del comune fronte freddo.

FRONTE STAZIONARIO

Può capitare che un fronte caldo o un fronte freddo sosti per diversi giorni sulla stessa area senza che una delle due masse d’aria sostituisca l’altra: in questo caso avremo un fronte stazionario. Si generano precipitazioni deboli/moderate prolungate fino a quando uno dei due fronti si trasforma in fronte freddo o in fronte caldo, oppure il fronte si dissolve. Di solito i fenomeni sono deboli ed intermittenti ma come detto in precedenza di durata prolungata.

Fonte immagini METEOROLOGICA GENERALE

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