Prosegue indisturbata sull’Italia la fase di alta pressione, con clima stabile, molto mite🌡️

Previsioni per oggi, Giovedì 06 Maggio 2021.
Prosegue indisturbata la fase di alta pressione, con clima stabile, molto mite, con cieli sereni, sabbiosi, velato, venti prevalentemente da sud, che tiene compagnia al sud e regioni centrali, praticamente da 10 giorni e lo farà almeno per un’altra settimana. Anche oggi situazione fotocopia. Intanto possibile instabilità al nord tra Liguria, Alpi, Prealpi, con possibili fenomeni molto forti su Alpi di confine e Valle d’Aosta, Svizzera e Francia. Dando uno sguardo al resto d’Europa notiamo l’aria fredda ancorata al centro nord Europa, con piogge e nevicate su tutte queste aree, fino alla Francia; piogge anche sulla Turchia e tra Algeria e Tunisia, interessate da una goccia fredda in quota.

Temperature: molto miti – calde al sud e nord Africa (Libia – Egitto e medio oriente); molto fredde sul centro nord Europa; grossomodo normali altrove, anche se, sopra le medie. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Analisi del cambiamento meteo di inizio seconda decade

05 maggio 2021
Analisi del cambiamento meteo di inizio seconda decade…
La settimana in corso del perfetto flusso occidentale poco ondulato ed associato ad una certa relativa influenza dell’anticiclone atlantico lascerà spazio, tra fine prima ed inizio seconda decade del mese, a qualcosa di ben diverso e ben più movimentato. Il rapido evolvere nella direzione di un contesto ad ampie onde detterà i termini di un cambiamento mediterraneo nel segno di una preliminare onda anticiclonica di matrice africana ma arrendevole e non in veste di blocco e di un immediato successivo deciso affondo oceanico. Nulla di eclatante per il periodo ma certamente il profilo di una fase assai meno stabile di quella in corso, con la possibilità di un guasto, più o meno generalizzato ma più deciso sul centro-nord, e, forse e nel contempo, probabilmente in grado di richiamare altri impulsi instabili successivi. Occorre mettere in gioco un richiamo di correnti meridionali premonitrici, prodotto della ritornante sud-occidentale disposta tra l’onda africana e la saccatura in movimento dalla francia e dall’iberia, che potrebbe risultare temporaneamente stabilizzante, ma, come già detto, non di blocco. Sembra, infatti, che la dominante di traino sia quella atlantica da ovest e che, pertanto, tutto il sistema sia destinato a procedere da ovest ad est. I modelli denotano la possibilità che detta rimonta anticiclonica, sempre temporaneamente, sia in grado di caratterizzare una disposizione assai positiva ed in veste di cut-off anticiclonico continentale sul nord-est europeo e sia in grado, conseguentemente, di caratterizzare anche un esteso cut-off ciclonico complementare, tuttavia in una configurazione molto decentrata a levante e, forzata verso oriente, non in grado di assumere connotazione retrograda.

In questi casi mai dire mai, ma se ci atteniamo alla modellistica delle ultime emissioni, dobbiamo ammettere, sostanzialmente, il corso di una prossima settimana atlantica ed a tratti ben instabile, con passaggi perturbati e con l’occasione per precipitazioni. Il disegno, che segna la situazione prevista in quota tra l’11 ed il 12 maggio, dà l’idea della saccatura atlantica che coinvolge il mediterraneo e la penisola; la simbologia, a sua volta, vuole indicare, in termine di flussi, sempre in quota, la transizione tra la fase attuale (frecce grandi viola) e quella di inizio settimana (frecce grandi blu) e vuole indicare, con le frecce piccole, la dinamica barica evolutiva associata…

A cura di Pierangelo Perelli

Alternanza di nubi e schiarite su gran parte dell’Italia con poche precipitazioni associate.

Previsioni per oggi, Mercoledì 05 Maggio 2021.
Anche oggi giornata interlocutoria né carne né pesce come si suol dire, con schiarite e annuvolamenti associati a precipitazioni possibili sulle Alpi, Liguria e poi nordest (Trentino, Veneto e Friuli) a causa di una debole perturbazione oltralpe, mentre al sud, a causa di un’altra perturbazione africana, come ieri, precipitazioni sparse tra Sicilia, Calabria e restanti regioni, ma saranno deboli e di poco conto. Temperature nelle medie del periodo, ma destinate ad aumentare sensibilmente a partire da domani. Insistono l’aria fredda polare sul centro nord Europa, con precipitazioni anche nevose e di graupel in tutti questi settori, l’alta pressione sulla Groenlandia e precipitazioni a tratti intense tra Marocco, Algeria e Tunisia.

Temperature sotto le medie sull’Europa centro settentrionale, estive tra sud Spagna e mediterraneo orientale sudorientale e medio oriente. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Nubi e schiarite, con rischio di instabilità sparsa nel pomeriggio sera sulle Alpi, Triveneto, Liguria e mar tirreno.

Previsioni per oggi, Martedì 04 Maggio 2021.
La giornata odierna vedrà l’alternarsi di nubi e schiarite, con rischio di instabilità sparsa nel pomeriggio sera sulle Alpi, Triveneto, Liguria e mar tirreno. Temperature in lieve aumento ma nelle medie del periodo, almeno ieri, oggi e domani, prima di un nuovo rialzo con valori quasi estivi.

Dando uno sguardo al resto d’Europa, notiamo due basse pressioni profonde, una tra Danimarca e mare del nord, la quale dlspenserà piogge in queste aree, Scandinavia, isole britanniche, fino alla Francia e l’altra sulle repubbliche baltiche e Russia; una bassa pressione la ritroviamo anche tra Marocco e sud Spagna, la quale dispenserà piogge su tutto il Maghreb, oltre a possibili fenomeni sul sud Spagna. Resiste l’alta pressione sulla Groenlandia e sempre presente tra Libia, Egitto, Creta e mediterraneo sudorientale, pronta a risalire alla minima occasione, come già avvenuto. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Il possibile sviluppo ciclonico di inizio seconda decade

03 maggio 2021
Il possibile sviluppo ciclonico di inizio seconda decade…
Trattare, parecchi giorni prima, del possibile sviluppo di inizio seconda decade è giustificato dal fatto che per tutta la settimana avremo un tempo dominato da uno zonale perfetto, privo di particolari ondulazioni e di confine, con la penisola disposta praticamente tra la fascia del sub-tropicale sul mediterraneo meridionale o centro-meridionale e quella ciclonica atlantica disposta oltre le alpi. Con scarse possibilità di infiltrazioni oceaniche vere e proprie e, tanto meno, di falle mediterranee, e, piuttosto, con la presenza di una certa relativa e benefica protezione anticiclonica nel segno di qualcosa di classico e di azzorriano, il tempo della settimana potrà essere, più o meno, quello stabile o tuttalpiù variabile ed associato a qualche momento temporaneo di minore stabilità tipico di queste situazioni, ma nulla di più e di particolare. Trattare poi, parecchi giorni prima, del possibile sviluppo di inizio seconda decade è, ancora di più, giustificato dal fatto che proprio ad inizio seconda decade si profila un cambio marcato dettato da una nuova decisa meridianizzazione o ondulazione su scala euro-atlantica che merita di essere considerata. Detta evoluzione è in evidenza nei modelli da alcuni giorni e va assumendo sempre di più maggiore credibilità, segnando la fine della fase perfettamente zonale ed azzorriana della settimana ed introducendo quella del classico guasto deciso in mediterraneo, più o meno ostacolato dalla solita onda positiva africana. Diciamo anche, però, che detta onda positiva non sembra, al momento, desiderosa di ergersi a barriera o di mostrarsi poco arrendevole. Sembra, al contrario, che l’ampia onda negativa atlantica in sviluppo ed a ridosso del continente a fine decade, debba procedere e finire per maturare in una depressione mediterranea. In sviluppi del genere quello che accade è, comunque, una preliminare e temporanea rimonta anticiclonica e sciroccale associata a rialzi termici, seguita poi da un guasto generalizzato deciso, in primis sul centro-nord. Tuttavia se davvero l’onda calda in quota non andrà oltre detti esiti lo vedremo, anche perché l’esperienza ci insegna che l’africano, quando si mette in moto, è sempre imprevedibile ed ambizioso, tant’è che potrebbe anche finire per ostacolare la medesima depressione almeno parzialmente o al disotto di una certa latitudine. Ma, ripeto, al momento sembra, comunque, che l’azione ciclonica debba, ad inizio seconda decade, sostanzialmente sfondare; sembra, ovvero, che i forcing prevalenti in alta quota siano forcing tendenti a spingere da ovest ad est piuttosto che da nord a sud e viceversa. Il disegno fa riferimento alla situazione prevista in quota a fine decade, mentre la simbologia, da quella viola a quella blu, serve ad indicare i movimenti previsti tra il 9/10 ed il 12/13 maggio…

A cura di Pierangelo Perelli

Nubi e calo termico soprattutto al sud.

Previsioni per oggi, Lunedì 03 Maggio 2021.
Nuova settimana in compagnia di nuvole e temperature in calo, con valori che ritornano nelle medie o anche leggermente al di sotto di esse, specialmente al sud, dove la settimana scorsa è stata molto calda per il periodo. Da oggi a mercoledì nuvole, venti moderati freschi settentrionali e temperature normali. Se diamo uno sguardo al resto d’Europa, notiamo il ritorno dopo un mese abbondante di siccità sulle isole britanniche, di una bassa pressione atlantica, la quale attraverserà la nazione e dispenserà piogge benefiche; bassa pressione anche tra le repubbliche baltiche e la Russia, con precipitazioni e aria fredda polare. Precipitazioni tra Spagna, Marocco e Algeria, mentre insiste l’alta pressione sulla Groenlandia, oltre che tra Grecia, isola di Creta e Turchia. L’alta groenlandese però non è un buon segnale a dire la verità, per vari aspetti, di cui non parlo, perché posso diventare prolisso. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

La settimana in pillole

Ci attendono almeno 6/7 giorni con pressione medio alta e scarsi fenomeni (sporadici al nord, Appennino e soprattutto nelle ore pomeridiane sui settori alpini specie orientali).Una condizione di staticità e rovesci a sviluppo pomeridiano confinati a quelle che sono le zone tipiche di un’ instabilità a evoluzione diurna e quindi più tipica dell’estate che della primavera; primavera che ha portato veramente pochissime perturbazioni strutturate su nord e Toscana. Qualche precipitazione invece interesserà da stasera i settori tra Sardegna e sud peninsulare ma senza accumuli di rilievo

Non sarà però estate dal punto di vista termico: per altri 5 giorni le temperature oscilleranno intorno alle medie del periodo, con sicuramente pomeriggi miti ma non sconfinanti nel caldo eccessivo. Assaggio di caldo che invece potrebbe farsi più deciso da sabato a lunedì prossimi per il “consueto” affondo di una saccatura atlantica sull’ovest del continente e conseguente richiamo africano sul nostro Paese. La perturbazione potrebbe però traslare in tempo ragionevoli, facendo si che la scaldata assuma solo caratteri di prefrontale caldo e non di una vera e propria figura anticiclonica perdurante.

Vedremo nei prossimi giorni se l’idea dello spostamento verso est verrà confermata e se così fosse potrebbero tornare, sempre non prima dei tempi descritti, nuove piogge al centro nord.

A cura di Simone Scarpelli

Tempo in miglioramento e temperature molto miti sull’Italia.

Previsioni per oggi, Domenica 02 Maggio 2021.
Situazione in miglioramento sulla nostra penisola, date le correnti che si disporranno più da ovest – sudovest, le quali, così facendo, ripuliranno i cieli dalle tantissime nubi di ieri, regaleranno ancora clima caldo al sud, dato che saranno sottovento, ma anche al nordovest il clima sarà ben più mite.

Attenzione però all’instabilità pomeridiana serale sulle Alpi, Prealpi,. Liguria, ma soprattutto triveneto (Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli), oltre alla Slovenia, aree più vicine a un nucleo depressionario tra Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, dove si registreranno importanti precipitazioni e freddo; freddo che interessa ancora l’Europa centro settentrionale, fino alle isole britanniche, penisola iberica e Marocco, con valori invernali; è proprio questo clima freddo polare, spostato con il suo asse ad ovest sudovest, coadiuvato dall’alta pressione incastonata sulla Groenlandia, il motivo del caldo tra sud Italia, Libia, Egitto, Grecia, Turchia. Precipitazioni sparse nelle aree occidentali e centrali, possibili anche tra Algeria e Tunisia. Con questo vi saluto e vi auguro una buona Domenica e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

La prima metà del mese in tre fasi…

01 maggio 2021
La prima metà del mese in tre fasi…
Il percorso meteo di questa prima decade o di questa prima metà del mese sembra scritto sulla base di tre step abbastanza definiti quanto meno nelle linee generali. L’attuale fase dominata dal profilo di un affondo lungo l’europa occidentale ed il vicino atlantico sino all’iberia ed in grado di mantenere in vita una ritornante sud-occidentale in mediterraneo occidentale e centro-settentrionale andrà, nel corso della settimana, sfumando in una configurazione ben più zonale supportata, almeno in parte, dalle azzorre, e, per quanto associata ad una certa variabilità sul nord-italia, foriera di una certa stabilizzazione.

Tra fine prima ed inizio seconda decade, poi, tende a profilarsi un cambiamento rapido, orientato nella direzione di una meridianizzazione con rialzo barico in oceano e corrispondente ampia spinta meridiana negativa lungo l’europa occidentale e sino sull’iberia. Una azione, questa, destinata a scompaginare il quasi perfetto disegno zonale della settimana e che sembra in grado di forzare l’eventuale blocco anticiclonico africano sulla base di un prevalente forcing nord-occidentale in grado di spingere la saccatura e di renderne attiva l’azione ciclonica sulla penisola. E’ evidente che questo terzo step merita tutte le verifiche del caso nel corso dei prossimi giorni, quando sapremo meglio se effettivamente la seconda decade intende iniziare sulla base di un chiaro guasto piuttosto che di un non completamente escluso blocco africano, di cui fidarsi è bene ma non fidarsi è sempre meglio. Il clip mostra l’evoluzione della situazione prevista in quota nel corso della prima decade e serve a identificare i tre step descritti, mentre il disegno con la simbologia fissa la situazione prevista in quota tra i giorni 5 e 6 e indica, accennando ai flussi ed ai movimenti rappresentati dalle frecce, quanto, per come spiegato, può accadere nei giorni compresi tra inizio seconda decade e metà mese…

A cura di Pierangelo Perelli

01 Maggio : piogge con dei temporali intensi al nord, regioni centrali fino in Campania

Previsioni per oggi, Sabato 01 Maggio 2021, Festa del Lavoro.
Siamo arrivati a Maggio, il mese finale della primavera e la festa del lavoro quest’anno si presenta e si presenterà in tutta Italia con un tappeto di nubi, sabbia in quota e vento moderato di scirocco. Sarà un 01 Maggio all’insegna delle piogge e dei temporali intensi al nord, regioni centrali fino in Campania, dove in tutte queste aree si rischiano allagamenti e temporali intensi anche grandinigeni: si consiglia di prestare attenzione. Anche al sud molte nuvole e piogge, nonostante l’alta pressione, con temperature che dove uscirà il sole si raggiungeranno 32 gradi in Sicilia, mentre se persisteranno le nuvole, il vento e le piogge, saranno pure in calo rispetto ai giorni passati.

Anche nel resto d’Europa precipitazioni tra Spagna, Francia, Svizzera, Austria e sud Germania, con freddo sui settori centro settentrionali europei: primavera dinamica. Con questo vi saluto e vi auguro una buon Primo Maggio e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco