L’ARIA POLARE SEGUE L’ARIA SUBTROPICALE

L’ARIA POLARE SEGUE L’ARIA SUBTROPICALE

Intensi centri di bassa pressione atlantici transiteranno nel corso delle prossime due settimane sull’europa centrale e settentrionale , causando delle forti piogge, dei venti tempestosi e una altalena termica.
Tra oggi e giovedì sono attesi valori simil estivi sull’europa centrale ed occidentale.


Dopo il passaggio della prima tempesta atlantica si verificherà un calo termico su buona parte del continente europeo.
Altresì sono attese nevicate copiose in Lapponia.

A cura di del dott. Centra Massimo

💨 In arrivo venti forti fino a burrasca al Centro-Sud 🟠🔔 allerta ARANCIONE su settori di Calabria e Sicilia🟡🔔 allerta GIALLA sui restanti settori delle due regioni.

Maltempo: allerta arancione su Calabria e Sicilia

in arrivo venti fino a burrasca forte al Centro-Sud

Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento della protezione civile nazionale.

L’avviso prevede dalla serata di oggi, mercoledì 13 ottobre, venti da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali, su Umbria, specie sui settori appenninici, Lazio centro-settentrionale, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche fino a burrasca forte su Puglia meridionale e settori ionici. Mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 14 ottobre, su parte di Calabria e Sicilia e allerta gialla sui restanti settori delle due regioni.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

DA DOMANI NUOVA FASE FREDDA🌬️🥶

A cura di Lorenzo Colangelo

🌬DA DOMANI NUOVA FASE FREDDA🌬
Come già largamente anticipato, anche per i prossimi 2 giorni l’Italia assaporerà un clima dai connotati quasi invernali, in particolar modo sulle regioni adriatiche e meridionali più esposte da sempre ai flussi di provenienza settentrionale.🌬🌬

La discesa da nord di una saccatura (brutto tempo) di matrice artico-marittima 🥶irromperà anche sull’Italia con venti freddi nord-orientali e fenomenologia diffusa su alcune regioni.🌬⛈❄

Il nord e il medio alto Tirreno purtroppo 😥 saranno saltate dall’instabilità atmosferica, come spesso accade con queste configurazioni,..instabilità che come detto si concentrerà soprattutto sulle regioni meridionali e del medio-basso Adriatico, (Marche-Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia) con un ulteriore calo termico e piogge associate a temporali “localmente” di forte intensità.⛈️

La neve farà la sua comparsa sull’appennino centrale intorno i 1400-1500metri e su quello meridionale sopra i 1600.❄️❄️

In figura 1 LE ANOMALIE DELLE TEMPERATURE A 1500MT PER I PROSSIMI 2 GIORNI. (Notare l’intenso blu🥶)

Sull’immagine di copertina LE ANOMALIE DEI VALORI DI PRESSIONE (geopotenziali) A QUOTA 5500METRI, LI DOVE, indicativamente, SARÀ PREDENTE LA SACCATURA CHE CI INTERESSERÀ.⛈


Comandano le correnti settentrionali

Tutta la prossima settimana sarà governata da questo tipo di circolazione segnando quindi una prima metà di ottobre in netta controtendenza rispetto agli 10 del 2000 dominati frequentemente da anticicloni sub tropicali e tepori tardo estivi.
L’anticiclone atlantico saldo a ovest del continente, farà scorrere aria artica (fredda per la stagione) sul suo bordo orientale. Alla quota indicativa di 850hPa (1500m circa) si potrebbe toccare tra nord est e centro Italia l’isoterma 0°. Domani una parziale rimonta dell’alta pressione metterà fine a questa prima fase di correnti orientali, poi da nord giungerà il secondo impulso con aria fresca al suolo e fredda sui rilievi in rapporto alla prima metà di ottobre.

Si parlerà quindi di autunno dal lato termico, ma molto meno dal punto di vista configurativo: spesso infatti ottobre presenta un segnale prevalente da ovest, con le prime vere classiche perturbazioni autunnali. Quella dei prossimi giorni è una disposizione delle figure bariche più frequente nei mesi invernali e comunque tipica delle fasi di freddo che interessano la nostra penisola. Facile il quadro meteorologico che ci aspetta: sereno o poco nuvoloso su tutto il nord e Toscana, comprese le alpi, dove potranno vedersi alcuni fiocchi solo sui versanti esteri. Nuovo rinforzo del vento e minime molto basse là dove mollerà la presa unito ai cieli sereni. Pomeriggi freschi con valori in pianura compresi tra 15° e 20°.Piogge frequenti e anche significative all’estremo sud e parte del versante Adriatico, con possibile nuova variabilità a tratta perturbata anche su Romagna e Marche nella giornata di mercoledì.

Potranno asciugare i terreni e “leccarsi le ferite” i territori alluvionati, ma prima o poi sarà bene che torni a piovere in modo uniforme e significativo su molte zone che rimarranno all’asciutto indicativamente per i prossimi 10 giorni e specialmente qua in Toscana, dove l’ultima perturbazione (4/6 ottobre) ha risolto solo parzialmente o per niente (nei settori centro meridionali) la lunga fase secca ormai prevalente dalla primavera.
Un cambio di passo e il ritorno a condizioni più temperate con prevalenza del segnale perturbato Atlantico? Difficile per il momento ipotizzare una data; forse dopo il 20 del mese il riassetto delle figure bariche aprirà la strada alle correnti occidentali/nord occidentali, tenendo presente che prima di questa variazione potremmo anche passare per un periodo più o meno significativo di alta pressione.

A cura di Simone Scarpelli

FASE FREDDA SULL’ITALIA 🥶

Attualmente su gran parte dell’Italia le temperature sono sotto la media, ma a metà della prossima settimana si verificherà una veloce irruzione artica che causerà una ulteriore diminuzione della temperatura.

Nei prossimi giorni si avranno molte piogge sul medio adriatico e su molte zone delle regioni meridionali a causa di fredde correnti instabili dai quadranti settentrionali.

A cura del dott. Centra Massimo

🟡🔔 Allerta GIALLA, sabato 9 ottobre, in otto regioni.

Precipitazioni: 

– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui versanti adriatici della Puglia centro-meridionale, con quantitativi cumulati moderati;

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Puglia e su Romagna, Marche settentrionali, Molise centro-orientale, Basilicata, settori ionici e meridionali della Calabria e settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;

– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Molise, Calabria e Sicilia e su Lazio centro-meridionale, Abruzzo centro-meridionale, settori orientali e meridionali della Campania e settori orientali della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in sensibile calo le minime sul Nord-Est.

Venti: forti settentrionali su Liguria, Toscana, Sardegna e alto Lazio, con rinforzi di burrasca o burrasca forte sui settori appenninici toscani; di burrasca o burrasca forte nord-orientali sui settori appenninici di Emilia-Romagna, Umbria e Marche; da forti a burrasca nord-orientali sull’alto versante Adriatico, con rinforzi di burrasca forte sul Triestino. 

Mari: molto mossi il Mar di Sardegna, il Mar Ligure settore di Ponente al largo, il Tirreno settentrionale, i settori ovest del Tirreno centro-meridionale, l’Adriatico centro-settentrionale e localmente il Canale di Sardegna.

Fonte: dipartimento protezione civile nazionale

MALTEMPO SU VERSANTE ADRIATICO E MERIDIONE⛈, CALO TERMICO 🌬 E’ “POSSIBILE” NUOVO PEGGIORAMENTO A CARATTERE FREDDO DA DOMENICA.🥶


Come anticipato precedentemente,
l’ingresso sull’Italia di un nucleo freddo in quota da nord, ha determinando la formazione di una bassa pressione (brutto tempo) in spostamento verso le regioni centro- meridionali. In queste ore si segnalano precipitazioni su nord-est, Romagna, Marche e Umbria⛈. Nelle prossime ore si verificherà un peggioramento delle condizioni atmosferiche anche sull’ Abruzzo orientale e dalla serata su Molise e Puglia, con fenomeni temporaleschi anche di forte intensità⛈ in particolar modo sulle aree costiere e appenniniche rivolte ad est. Maltempo anche su basso Tirreno e Sicilia settentrionale, con manifestazioni temporalesche anche di forte intensità⚡


Le temperature continueranno a diminuire e ciò permetterà alcune nevicate sotto i 2000metri sull’appennino centrale❄️.
In base ai dati attuali, il maltempo potrebbe rinvigorirsi ulteriormente dalla giornata di domenica a causa di un nucleo di aria fredda proveniente direttamente dall’Europa orientale🥶… vedremo nei prossimi aggiornamenti 🧐

Nell’immagine la carta sinottica di oggi.

A cura Lorenzo Colangelo

Lunedì 4 ottobre🔔🔴 Allerta ROSSA sulla Liguria centrale🔔🟠 Allerta ARANCIONE in quattro regioni al Nord🔔🟡 Allerta GIALLA in quattro regioni al Centro-Nord. In arrivo piogge e temporali al centro-nord🌩️🌧️

Maltempo: allerta rossa in Liguria

Piogge e temporali al Centro-Nord

L’avvicinamento di una perturbazione di origine atlantica, nel corso della prossima notte, determinerà un progressivo e spiccato peggioramento delle condizioni meteo dapprima sulle nostre regioni di Nord-Ovest e, nella giornata di domani, anche su quasi tutte le regioni settentrionali e sulla Toscana.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento della protezione civile nazionale.


L’avviso prevede dalla tarda serata e notte di oggi, domenica 03 ottobre, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, specialmente sui settori occidentali, e Toscana, in particolare sui settori settentrionali.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre, dal primo mattino di domani, lunedì 4 ottobre si prevedono venti da forti a burrasca, dai quadranti meridionali, su Lombardia ed Emilia-Romagna. 

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto, è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 4 ottobre, allerta rossa sulla Liguria centrale, allerta arancione sul resto della regione e in Emilia-Romagna sud – occidentale, Piemonte settentrionale e Lombardia nord – occidentale. Allerta gialla, infine, su ampi settori dell’Emilia-Romagna, del Piemonte e della Lombardia e sui bacini della Toscana settentrionale.

Fonte: dipartimento protezione civile nazionale

Arriva la fase piovosa dell’autunno 🌧️☔

IL VERO AUTUNNO È IN ARRIVO SULL’ITALIA 🌩️🌧️🌬️🌊


Nel corso della prossima settimana una perturbazione atlantica transitera’ sull’Italia, ed apporterà condizioni instabili con fenomeni temporaleschi anche localmente intensi a partire dalle regioni settentrionali.

Le precipitazioni più abbondanti ad inizio della prossima settimana interesseranno sopratutto il nord e il versante tirrenico, per poi spostarsi sulle regioni adriatiche e meridionali dove potrebbero persistere per più giorni.


Altresì è previsto un netto calo termico da nord a sud entro la metà della prossima settimana.

Secondo il modello europeo di previsione ECMWF la prima parte di ottobre dovrebbe dividersi in due fasi distinte.

La prima fase compresa tra il 3 e il 10 dovrebbe essere caratterizzata da una diffusa instabilità su tutta l’Italia , mentre nella seconda fase (11-17 ottobre ) si potrebbe verificare una maggiore stabilità atmosferica con temperature leggermente superiori alla media sul nord dell’Italia.

A cura del dott. Centra Massimo