Il mese di Aprile si è chiuso con temperature sopra la media di riferimento su gran parte delle regioni centrali e settentrionali, mentre sulle regioni meridionali si è verificato un clima leggermente più fresco rispetto ai valori medi. In Europa è evidente dall’immagine la forte anomalia termica positiva che si è verificata sulla Francia, sulla Germania, sulla Svizzera, sul nord della Spagna, sul Belgio e sui Paesi bassi. Il mese di Aprile invece è stato più fresco rispetto alla media sulla Russia europea, sulle nazioni più orientali europee, sui Balcani meridionali, sulla Grecia e sulla parte settentrionale occidentale della Norvegia.
Buonasera a tutti i nostri lettori, Si chiude un Aprile per certi versi altalenante,quasi in sostituzione di un mese di Marzo che non ha dimostrato di essere molto proficuo dal punto di vista idrico. Giornate simil-estive si sono alternati a periodi freschi e piovosi,ma non si può dire che questo abbia influito molto dal punto di vista sociale,la quarantena sotto questo aspetto ci ha fatto perdere la concezione del tempo ed ora ci apprestiamo nuovamente a sapere come sarà il tempo in concomitanza dell’inizio della fase 2,quando molte restrizioni saranno alleggerite e si potrà uscire anche per una semplice passeggiata. Ma andiamo nel dettaglio:
Mappa delle temperature a 850 hPa
Negli ultimi due giorni,moderate correnti occidentali hanno portato un leggero calo termico a partire dal centro-nord,con vistosa nuvolosità in sviluppo specie nelle ore centrali che ha irrimediabilmente portato anche qualche temporale di forte intensità. Nei prossimi giorni la situazione non cambierà,anzi,continuerà a proseguire sulla falsa riga di quelli precedenti,con aria più fresca che continuerà a scorrere lungo il bordo dell’anticiclone,apportando fenomeni sparsi ove l’indice di instabilità risulterà più alto,con temporali localmente anche intensi ma di breve durata. Dunque un ponte del primo Maggio che trascorrerà all’insegna dell’instabilità sparsa,con clima gradevole un po ovunque,specie sulle adriatiche che,come vedremo adesso,risulteranno i balia di correnti più fresche.
Mappe temperature a 850 hPa
La perturbazione in transito in questi giorni infatti,da sabato 2 Maggio,riuscirebbe a spostarsi in prossimità della Scandinavia,riuscendo a pescare dal Nord Europa aria decisamente più fredda che dilagherebbe diffusamente su tutto il comparto orientale,in risposta nel frattempo ad un promontorio anticiclonico di origine africana in risalita verso nord-ovest,col suo carico di aria calda pronto ad invadere dapprima la Penisola Iberica e le zone occidentali della Francia,facendo schizzare il termometro anche oltre i 30 gradi. Non è la prima volta che la Spagna fa i conti con ondate di calore intense già da Maggio,tant’è che essa risulta essere (molto spesso) la zona più calda dell’Europa per frequenza e resistenza dell’alta pressione africana. In Italia?
Mappa orientativa delle precipitazioni per sabato 2 MaggioMappa orientativa delle precipitazioni per la giornata di domenica 3 Maggio
Quello che in tu per tu sembra essere un effettivo scambio di meridiani tra due diverse masse d’aria,avrà il suo punto d’incontro proprio sulla nostra Penisola e si sa,due nemici non possono garantire la tranquillità nella zona di scontro.
Le mappe orientative delle precipitazioni per sabato 2 e domenica 3 Maggio ci da una prima informativa,con diversi fenomeni sparsi da nord a sud,specie sulle adriatiche. Questo perché lo scarto termico sarà maggiore in quelle zone,ove l’indice di instabilità crescerà proprio per la differenza di temperatura innescatesi tra le due figura bariche.
Una circolazione che,al momento,sembra dissolversi quasi interamente già entro la giornata di lunedì 4 Maggio,con il promontorio africano pronto a conquistare la nostra Penisola e a regalarci le prime giornate estive
Mappa GFS del geopotenziale a 500hPa
Tuttavia quest’ultima ipotesi al momento non può essere confermata del tutto,stante un dibattito piuttosto acceso tra i diversi centri di calcolo,tra i quali spicca per eccellenza l’inglese ECMWF,che non sarebbe d’accordo sull’estate anticipata ed anzi,propenderebbe ad allungarci le giornate piovose per conto di un inverno inesistente e in procinto di farsi sentire proprio nel periodo di transito stagionale.
Mappa ECMWF del geopotenziale a 500 hPa
Difatti come potete vedere nella mappa in allegato sopra,correnti continentali riuscirebbero ad incunearsi in una circolazione secondaria piuttosto fredda per il periodo con interessamento dapprima delle regioni balcaniche e successivamente anche delle nostre,in particolar modo delle adriatiche,che risultano le più colpite con questo tipo di circolazione.
IN OGNI CASO,STANTE L’INCERTEZZA MODELLISTICA,RITORNEREMO AD AGGIORNARVI NEI PROSSIMI GIORNI. COME SEMPRE CONTINUATE A SEGUIRCI,ANCHE SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK. PER QUALUNQUE COSA POTETE SCRIVERSI SU FACEBOOK O ANCHE TRAMITE EMAIL.
Il clima gradualmente nel corso della prima settimana di maggio sull’Europa occidentale diventerà prettamente estivo a causa di un buon getto d’aria calda del Sahara.
L’aria sahariana dovrebbe interessare la Spagna e la Francia e nella regione spagnola dell’Andalusia si potrebbero superare i +35 gradi nella giornata di domenica 3 maggio.
Fonte immagine :TRopical Tidbits
Per l’Italia la situazione resta ancora incerta vista la diversità di previsioni tra i due pricipal modeli, cioè quello americano e quello europeo.
Nei prossimi aggiornamenti vedremo se l’Italia verrà interessata dalla prima fase calda estiva oppure da correnti fresche da nord est.
I due asteroidi recentemente scoperti 1998 OR2 e 2020 DM4 stanno volando vicino alla Terra.
Sono stati classificati come potenzialmente pericolosi, ma non rappresenteranno un pericolo per la terra.
L’asteroide 1998 OR2 si è avvicinato di più oggi alla terra alle ore 11:56 CET, a circa 6,4 milioni di chilometri.
L’ asteroide 2020 DM4 raggiungerà il punto più vicino alla Terra venerdì notte, ma anche questo sarà innocuo perchè transiterà ad una distanza di oltre 8 milioni di chilometri.
Una perturbazione atlantica sta interessando le regioni settentrionali ed in parte quelle tirreniche ed interne della penisola. Il transito di questo sistema perturbato sta causando delle precipitazioni anche localmente intense su alcune zone delle regioni settentrionali. Le precipitazioni stanno risultando a carattere di rovescio di pioggia o di tipo temporalesco.
Radar meteo
Durante le ore pomeridiane si svilupperanno lungo i rilievi della penisola dei brevi temporali. Le temperature scenderanno nelle zone interessate dai fenomeni precipitativi, ma nel complesso il campo termico, specie al centro e al sud risulterà superiore alla media.
Un buongiorno e un buon inizio di settimana a tutti i nostri lettori. Dopo diversi giorni di pioggia e temperature più fresche ,sulla nostra Penisola è tornato a splendere il sole,con il termometro che è tornato a salire da nord a sud,generando un clima nettamente più mite rispetto a qualche giorno fa. Dispiace vivamente non poter godere delle belle giornate che ormai si apprestano a diventare quotidiane,ma sicuramente ci saranno tante altre occasioni di poter passare giornate all’aperto,insieme alla famiglia o anche agli amici. Ma veniamo al tempo dei prossimi giorni.
Un campo di alta pressione continua a interessare la scena meteorologica italiana,con locali temporali di calore che iniziano a svilupparsi sulle zone interne,sintomo di una stagione calda in continuo sviluppo e ormai prossima a dominare gli eventi meteorologici dei prossimi mesi. Ma è prevista una piccola pausa a cavallo del ponte per il primo Maggio.
Come si può osservare dalle immagini in allegato,tra la giornata di domani e quella del primo Maggio,l’alta pressione subirà un leggero declino,a causa di moderate correnti instabili che dall’Atlantico si spingeranno verso levante,portando qualche pioggia e un timido calo delle temperature,che subiranno un flebile ribasso su tutto il territorio nazionale,ma di poco conto se si considerano le termiche in quota di questi giorni e soprattutto di quelli in prospettiva. Si parte già da domani mattina,con le prime piogge in arrivo sul settore occidentale ed in estensione anche sulle adriatiche entro la serata. Saranno fenomeni per lo più sparsi ma abbastanza concentrati,quel poco che basta per trasformare una giornata di fine aprile in una tipica novembrina,con l’unica eccezione delle temperature,che si manterranno consone al periodo. I venti inizieranno a rinforzare da sud-ovest già da stasera,in particolar modo sulle coste tirreniche,in rotazione da ponente nella mattinata di mercoledì,principale fattore che renderà l’aria più fresca.
Ma quanto durerà il tutto?
Tenendo conto delle proiezioni a medio termine,visionando le giornaliere emissioni modellistiche dei vari centri di calcolo mondiali,sembrerebbe prendere piede l’idea di una massiccia risalita africana a partire dal 3-4 Maggio,in seno ad un promontorio subtropicale che riuscirebbe a rinforzarsi su tutto il comparto mediterraneo a causa di una vistosa area di maltempo sulla Spagna,la quale riuscirebbe a richiamare correnti molto calde direttamente dall’Algeria. Che cosa significa?
Significa termiche in quota molto alte,anche fino a +20 gradi a 1500 mt,termiche tipiche da luglio/agosto,seppur in sopra media. Temperature che,in pianura,schizzerebbero fino a 30 gradi,con picchi anche superiori. Un clima decisamente estivo.
Data la distanza temporale,però,vi invito a seguire i prossimi aggiornamenti. Per qualunque informazione potete scriverci tramite email o anche sulla nostra pagina Facebook
Dopo un primo maggio che dovrebbe trascorrere con un tempo instabile e con delle precipitazioni sparse su buona parte del territorio italiano, da domenica 3 il tempo si andrà stabilizzando ovunque grazie all’espansione verso il mediterraneo centrale dell’alta pressione nord africana.
Fonte immagine :meteociel.fr
Dal 4 maggio le temperature si porteranno su tutta l’Italia su valori superiori alla media e si dovrebbe avvertire il primo caldo estivo. In alcune regioni non sono da escludere valori di +30 gradi.
Buonasera. Ha inizio un weekend festivo caratterizzato da bel tempo, temperature miti, condizioni di cielo sereno anche se non mancheranno probabili rovesci pomeridiani sulle zone montuose settentrionali, in probabile sconfinamento lungo le zone prealpine. Buon 25 Aprile a tutti. Buona notte. Francesco Loparco.
Buongiorno. Stamattina mi sono svegliato con un tarlo in testa: a breve inizia la stagione del dominio dell’anticiclone africano, perché tra alti e bassi, più alti a dire la verità, la tarda primavera e l’estate spesso nel mediterraneo, così come in Europa oramai, sono dominate da questa figura barica. Ma di cosa si tratta esattamente? E perché arriva con più frequenza a invadere le nostre latitudini? Premessa: bisogna dire che in qualunque epoca storica l’anticiclone africano, come tutti gli anticicloni che ci sono sulla fascia tropicale, sovente si spingono oltre la loro sede naturale. Ma come mai ora ci sembra che sia un’anomalia? Diciamo che ci sono degli incastri particolari che ci inducono a pensare ciò.
1) il famigerato GW; 2) Monsone di Guinea che ogni anno è sempre più attivo che mai; 3) ITCZ (fronte di convergenza tropicale degli alisei) che spesso raggiunge latitudini insolitamente alte durante la primavera, estate e autunno boreale; 4) Cella di Hadely spostata più a nord; 5) lacune bariche inglesi e soprattutto iberico marocchine. Tutti questi fattori e altri provocano questo scenario che, soprattutto in estate, può essere un incubo, causa città bollenti, asfalto, pochi spazi verdi, mare e specchi d’acqua che accentuano l’umidità. Ma questo, come altri scenari, sono affascinanti e ti fanno capire la bellezza e potenza della natura, a cui l’uomo nulla può, solo ammirare, e a volte, inchinarsi a cotanta potenza. Buona giornata 😊
Presumibilmente dal 4 maggio avremo degli allentamenti delle restrizioni che abbiamo avuto fino ad ora in tema al contenimento sulla diffusione del Covid-19. Molte persone si daranno alle passeggiate oppure a degli hobby, come correre o andare in bicicletta. Lo sport, come risaputo, fa bene alla salute e allevia lo stress causato in periodi di tensione come questo. Uno studio recente suggerisce anche che l’ esercizio fisico potrebbe aiutare a impedire alle persone di contrarre il Covid-19. C’è solo una cosa che non va in questa equazione: la matematica intorno al distanziamento sociale e all’esercizio fisico all’aperto. Per restringerne la propagazione sono state indotte delle misure di distanziamento. Qual’è la distanza di sicurezza da mantenere quando le persone camminano, corrono o vanno in bicicletta fuori? Secondo uno studio effettuato da ricercatori americani, quando si è fermi bisogna mantenere una distanza di quasi 2 metri, impedendo così che le goccioline del respiro di una persona non arrivino ad un’altra. Bisogna però mettere appunto una cosa: gli aerosol, ossia le goccioline d’acqua più grandi, cadono a terra molto prima delle goccioline piccole che, essendo in turbolenza, sono in grado di rimanere nell’aria per diversi minuti, fino a quando la forza di gravità non li abbatte. Quindi, più si va veloci e tanto più bisogna mantenere una distanza maggiore. Ad esempio se si va in bicicletta ad una velocità di circa 24 km orari bisogna mantenere una distanza di sicurezza di tra i 9 e i 12 metri.
Previsioni meteo per domani, Giovedì 23 aprile 2020
Precipitazioni:
da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia centro-orientale, Calabria centro-meridionale e Puglia meridionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
sparse, anche a carattere di rovescio o localmente di temporale, sui restanti settori di Calabria e Puglia e su Basilicata, settori orientali e meridionali della Campania, Abruzzo meridionale, Molise centro-orientale e Sardegna, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
isolate, occasionalmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Abruzzo, Molise, Campania e Sicilia e sul Lazio centro-meridionale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in aumento sulle regioni centrali peninsulari, anche sensibilmente su quelle del versante tirrenico, in diminuzione su Sicilia e Calabria, anche sensibilmente sui versanti ionici siciliani.
Venti: localmente forti settentrionali sulla Liguria centro-occidentale, con raffiche di burrasca su rilievi e capi esposti, tendenti ad attenuazione.
Mari: inizialmente molto mossi il Mar Ligure settore di Ponente al largo, il Mare e il Canale di Sardegna, con moto ondoso in attenuazione; molto mossi lo Ionio e localmente lo Stretto di Sicilia.
Buongiorno e ben trovati. Sono Francesco Loparco e sono un meteo appassionato. Scrivo già sulla pagina fb e da oggi scriverò anche le previsioni sul sito. Diciamo innanzi tutto che la giornata odierna sta trascorrendo e trascorrerà all’insegna del maltempo esteso a tutto il centro sud, mentre al nord, la situazione è migliorata per l’affacciarsi dell’alta pressione che da giorni insiste sul centro nord Europa. Temperature molto fresche al centro sud, in rialzo al nord. Buon pomeriggio e a risentirci.
Secondo il Rapporto sullo stato del clima europeo (European State of the Climate 2019) del Copernicus Climate Change Service (C3S), il servizio di rilevazione da satelliti e stazioni a terra dell’UE, il 2019 è stato l’anno più caldo mai registrato per l’Europa con temperature medie di quasi 2 gradi al di sopra di quelle della seconda metà del XIX secolo.
Secondo il Rapporto di Copernicus, ben 11 dei 12 anni più caldi di sempre si siano verificati dal 2000 a oggi. E nell’estate 2050 il Polo Nord potrebbe risultare senza ghiacci.
I dati, diffusi nella 50esima Giornata mondiale della terra, parlano di mesi bollenti a febbraio, giugno e luglio; siccità, piogge intense e scioglimento ghiacci in Groenlandia.
Previsioni meteo per domani, Mercoledì 22 aprile 2020
Precipitazioni:
da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna settentrionale, Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria settentrionale e Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati e precipitazioni più frequenti sul medio versante adriatico;
da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici della Toscana meridionale, su Lazio centro-occidentale e restanti zone di Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati;
isolate, anche a carattere di rovescio, su resto di Marche, Sardegna e Lazio, su Umbria e Toscana orientale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile aumento nei valori massimi sul Nord-Ovest.
Venti: forti a prevalente componente nord-orientale su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Marche, Umbria, Sardegna settentrionale ed Alto Lazio con rinforzi fino a burrasca sul Nord-Est e Liguria; forti sud-orientali su Puglia e Basilicata ionica.
Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, il Tirreno centro-meridionale, lo Ionio settentrionale e l’Adriatico, localmente agitato il Mar Ligure a largo.
Il mediterraneo centrale ed occidentale è interessato da una zona di bassa pressione, che sta determinando molta nuvolosità con annesse precipitazioni. Dall’immagine soprastante si notano due centri depressionari, uno situato a sud delle coste portoghese e l’altro nei pressi della Sardegna meridionale. In questi prossimi due giorni, le precipitazioni in Italia riguarderanno essenzialmente le regioni centrali e meridionali, mentre su quelle settentrionali il tempo gradualmente incomincerà a migliorerà a partire dalla giornata odierna.
Fonte immagine :Isacc-CNR
Le temperature risulteranno pressoché in linea con la media, ma tendenti ad aumentare a partire dalle regioni settentrionali a causa del maggiore soleggiamento.
Previsioni meteo per domani, Martedì 21 aprile 2020
Precipitazioni:
da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Marche meridionali, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati moderati;
sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Piemonte centro-meridionale, Sardegna centro-meridionale, settori tirrenici del Lazio centro-settentrionale, e su Basilicata ionica, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sul resto del Centro-Sud e del Piemonte, su Valle d’Aosta, Liguria ed Appennino emiliano-romagnolo, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: sparse, con quota neve intorno ai 1200 m, sui settori alpini occidentali, con accumuli al suolo generalmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in locale sensibile aumento al Nord.
Venti: da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Marche, Umbria, Sardegna settentrionale ed alto Lazio con raffiche di burrasca forte su Liguria; localmente forti: orientali sui restanti settori peninsulari, occidentali sulla Sicilia.
Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali, lo Ionio e l’Alto Adriatico, agitato il Mar Ligure.
L’Italia come si può ben notare dall’immagine satellitare è ricoperta completamente da una spessa coltre di nubi.
Immagine sat Italia
Nel corso della giornata le precipitazioni più intense interesseranno le regioni nord occidentali e quelle centrali, ma anche sulle restanti regioni italiane le piogge non mancheranno.
Buonasera a tutti i nostri lettori, ci apprestiamo ad iniziare una settimana dal sapore prettamente autunnale,con tanta pioggia in arrivo per tutta la nostra Penisola,già gravemente provata dall’emergenza covid-19 ed in più profondamente condizionata dalla carenza idrica che si porta appresso ormai da diversi mesi.
Anomalie termiche a 850 hPa
L’inverno,dal punto di vista idrico,non ci ha aiutato per niente,con i tre mesi per eccellenza carichi di un vortice polare particolarmente attivo alle alte latitudini che non ha permesso alle perturbazioni di affluire verso di noi e relegandoci anche lunghi periodi di stallo anticiclonico. Un’inverno inesistente o poco vivace,con due timide ondate di freddo accanitesi tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Ora è la volta della tanto amata pioggia,che si presenta in un periodo difficile per tutti noi,ma anche in un periodo in cui l’acqua serve,sopratutto in vista della prossima stagione estiva che,come ben sappiamo,negli ultimi anni ha dimostrato di saper essere anche molto crudele.
Come possiamo ben notare dalle mappe delle precipitazioni in allegato,la depressione in transito dal nord-Africa ed in successiva estensione verso le nostre regioni,avrà il merito di catapultarci un clima tipicamente novembrino,con cieli che si manterranno prevalentemente nuvolosi ovunque e con la pioggia che cadrà un po su tutte le nostre zone,con particolare interesse nei confronti delle zone del centro-sud e delle due isole maggiori,assieme anche al piemonte che riuscirà a vedere fenomeni diffusamente modesti. Solo le regioni dell’estremo nord-est,assieme alle Alpi,potrebbero essere in parte escluse. Le mappe sono a scopo per lo più didattico,non ci dicono con certezza quanta pioggia cadrà,ma ci danno un’idea solo a scopo indicativo con una media (in questo caso) anche di 20-25 mm su molte zone della nostra Penisola. Indicativamente poi la pioggia cadrà per buona parte della settimana,arrivando ad accumulare anche misure modeste ed oltre i 50 mm su molte regioni.
Ciò che balza all’occhio anche,è il moderato calo termico che si andrà ad instaurare da martedì fino a venerdì (circa),quando le massime non andranno oltre i 14/15 gradi un po ovunque,con punte di 18/19 sulle estreme zone del Veneto e del Friuli,o come i 22 del Catanese.
Temperature ad 850hPa
Il tutto anche a causa di un progressivo calo termico a 1500 mt di altezza,con un parziale afflusso di aria relativamente più fresca sull’est Europa e anche sull’Italia. Una ferita che,però,sarà destinata a ricucirsi in breve tempo nel weekend,grazie al rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre su tutto il comparto mediterraneo,il che ci indirizza verso un fine Aprile in media termica o leggermente sopra. Ma di questo ne riparleremo in seguito
Previsioni meteo per domani, Lunedì 20 aprile 2020
Precipitazioni:
diffuse, anche a carattere di rovescio, su Piemonte, Valle d’Aosta orientale, zone interne della Liguria, settori appenninici dell’Emilia-Romagna, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati, fino a puntualmente molto elevati sui settori occidentali del Piemonte;
sparse, anche a carattere di rovescio, su resto di Valle d’Aosta, Liguria ed Emilia-Romagna, e su Lombardia occidentale, regioni centrali peninsulari, settori settentrionali di Campania e Puglia, e anche a carattere di temporale sulla Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sulle restanti zone del Paese, ad eccezione dei settori pianeggianti di Veneto e Friuli Venezia Giulia, anche a carattere di temporale su Sicilia e, in serata, sulla Calabria, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.
Nevicate: diffuse, con quota in calo in serata fino a 1400 m, sui settori alpini occidentali, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: ovunque in sensibile calo nei valori massimi, localmente marcato.
Venti: forti, con raffiche di burrasca, dai quadranti orientali su Sardegna, Sicilia, in estensione nel tardo pomeriggio a Calabria; forti settentrionali sulla Liguria; localmente forti nord-orientali su coste dell’Adriatico settentrionale e Toscana.
Mari: da molto mossi ad agitati lo Stretto di Sicilia e il Tirreno meridionale – settore ovest; molto mossi tutti i restanti bacini occidentali, l’Adriatico settentrionale e lo Ionio occidentale.
Dopo un mese di blocco, causa Coronavirus, uno dei pochi benefici è stato quello della riduzione dell’inquinamento. Ciò ha portato quindi ad un miglioramento delle condizioni ambientali. In particolare, si può constatare come le acque del fiume abbiano avuto una notevole variazione di colore. Da anni non si vedeva un fondale così limpido e trasparente che va dal blu al verde, dato che il fiume si presentava torbido e fangoso.
Dopo questo weekend contraddistinto da un clima tardo primaverile, dalla prossima settimana il tempo diventerà instabile e gradualmente più fresco a causa dell’arrivo in quota da nord est di aria fresca, che determinerà la tipica instabilità primaverile, specie nelle ore pomeridiane e sulle zone interne con possibili rovesci o brevi temporali.
Immagine da Weather.us
Secondo il modello europeo di previsione ECMWF nei prossimi 10 giorni si potrebbero verificare degli accumuli precipitativi anche significativi sulle regioni centrali e meridionali peninsulari, sulle due isole maggiori e sulle estreme regioni nord occidentali.
Sul nord est le precipitazioni dovrebbero risultare meno frequenti e di minore portata.
Una buona sera a tutti i nostri lettori. Un vasto campo di alta pressionedal Nord-Africa sta affluendo verso le nostre regioni,regalandoci giornate di bel tempo e termometri in netto rialzo rispetto ai giorni scorsi. In particolar modo nelle giornate di domani,domenica e lunedì,tutta la nostra Penisola avrà modo di sperimentare temperature simil-estive da nord a sud,con picchi anche di 25-26 gradi nelle ore centrali,specie nelle zone interne.
Difatti si vede chiaramente l’affluire di isoterme in quota anche molto miti per il periodo,con punte di +15/+16 gradi a 1450 mt,il che consente alle pianure di superare abbondantemente i 20 gradi. Dunque un netto cambio di circolazione,con uno scarto termico anche superiore ai 10 gradi rispetto ai giorni scorsi,quando aria di origine artica aveva fatto notevolmente crollare i termometri.
Ma attenzione..
Seppur assisteremo ad un assaggio dal sapore estivo,le sorprese di questo pazzo mese di Aprile non sono terminate.
Mappa delle temperature a 850 hPa (1450 mt)
Già dal pomeriggio di lunedì la situazione è destinata a cambiare moderatamente,grazie ad una circolazione secondariafredda (di tipo retrogrado) che dall’Est Europa riuscirà a dilagare sin verso le nostre coste,in particolar modo sulle adriatiche,sulle quali si sentiranno i maggiori effetti del calo termico.Trattandosi di aria per lo più continentale,i fenomeni da essa derivanti saranno minimi,in quanto essendo più secca non produce piogge. Gli unici fenomeni saranno relegati alle giornate di lunedì pomeriggio/sera e martedì,a causa dello scontro tra i due tipi di masse d’aria. Temperature in calo anche di 10/12 gradi rispetto al weekend,con conseguente clima generalmente più fresco su tutta l’Italia.
Il mese di marzo 2020 è risultato con una temperatura superiore alla media trentennale di riferimento (1981-2010) di +0,37 °C. Le precipitazioni invece sono state inferiori alla media di riferimento.
Il tempo si manterrà stabile e soleggiato su tutte le nostre regioni. Le temperature rimarranno superiori alla media, grazie all’afflusso di tiepide correnti subtropicali. La presenza dell’alta pressione consentirà un prolungato soleggiamento. In questi prossimi due giorni ci sarà un ulteriore rialzo delle temperature e a Pasqua, su alcune zone delle regioni settentrionali si potrebbero toccare, se non addirittura superare, i +25 gradi. Per Pasquetta è attesa una diminuzione della temperatura sulle regioni settentrionali a causa dell’arrivo di aria leggermente più fresca dalle latitudini nord europee, che potrebbe determinare alcuni rovesci di pioggia sui rilievi Alpini. Sul resto del territorio italiano il clima continuerà ad essere alquanto mite e soleggiato.