Fase perturbata alle porte


L’autunno che avanza è ben espresso dal quadro meteo che va delineandosi tra il fine settimana e l’inizio della settimana prossima.

Detto quadro corrisponde al primo vero affondo di matrice autunnale segnato da una ben definita e strutturata saccatura destinata a buona parte del continente ed al mediterraneo.

La fisionomia di una tale situazione si allontana da quella dei contesti instabili variamente distribuiti e di matrice estiva e si conforma maggiormente a quelli di precipitazioni estese associate a perturbazioni organizzate.

Il cammino dell’affondo suddetto è anche da intendersi graduale, ben supportato da un azzorriano esteso verso groenlandia ed islanda e, in qualche modo, anche parzialmente ed inizialmente, ostacolato da un moderato promontorio afro-mediterraneo in grado di opporre una qualche iniziale resistenza.

Tant’è che, inizialmente appunto, un primo affondo della struttura che andrà maturando, è destinato ad una chiara discesa di latitudine ma anche ad una certa parziale retrogressione in grado di orientare l’asse della corrispondente saccatura da nord-est a sud-ovest e di portare la medesima saccatura verso ovest e verso l’atlantico portoghese.

Un aspetto questo da interpretare, però, solo come un certo modesto ritardo della evoluzione e come un semplice primo passo o antefatto di tutto un trend comunque ed inesorabilmente orientato verso il peggioramento.

In questo modo l’inizio del fine settimana tende ad assumere i segni della fase di transizione tra il bel tempo in corso ed il netto guasto collocabile nel corso del fine settimana ed a partire dal pomeriggio/sera di sabato 24.

Delineare i temi precisi di una tale progressione non è affatto facile, in base al fatto che il promontorio anticiclonico che si propone come onda pre-frontale potrebbe resistere più o meno e rimandare la faccenda di qualche ora, ma, probabilmente, non oltre.

Nelle linee generali, infatti, il profilo delle correnti tende ad orientarsi, già a 72 ore, lungo la direttrice sud-occidentale di un flusso progressivamente più umido ed instabile, oltre che di una sacca destinata ad ulteriore alimentazione da settentrione e a meridianizzazione.

Il mio disegno indica la situazione di inizio settimana prossima in cui risulta chiara l’influenza dell’ampia saccatura e delle relative correnti sud-occidentali descritte, mentre la simbologia vuole mostrare il modo di come evolve la situazione nel corso del fine settimana attraverso l’esame di una isoipsa di riferimento (la sequenza dei colori rosso, viola e blu)…

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