Buongiorno a tutti
Potrebbe essere questo lo scenario (solo come mera indicazione di massima, vista l’incertezza modellistica e il calo dell’affidabilità entrando nel medio/lungo termine) per la prima decade di luglio e forse anche qualcosa in più.
Le depressioni atlantiche pilotate dalla bassa pressione quasi permanente tra Uk e est oceano tornerebbero ad affondare tra Spagna e Portogallo; il tutto comporterebbe risposte di aria calda sub tropicale diretta verso il nostro Paese a più riprese, con maggiori effetti al centro sud e nord est (anche se tutta Italia sperimenterebbe caldo importante e sopra le medie del periodo).
Questi affondi stando alle analisi modellistiche odierne potrebbero però evolvere spesso verso est, forzando l’opposizione anticiclonica e quindi portando anche alcune passate temporalesche soprattutto al nord , ma con ricambio d’aria avvertibile anche nel resto della penisola.
Ovviamente i modelli calcoleranno meglio nei prossimi giorni l’eventuale veridicità di queste tendenze e non escludiamo già da adesso una maggiore resistenza anticiclonica con rischio di persistenza.
Intanto a più breve termine si confermano altri 4 giorni di estate mediterranea nella norma, con un po’ di caldo eccessivo residuo solo al sud.
Tra domenica sera e lunedì un’ondulazione non troppo pronunciata e poco propensa ad affondare verso sud rinnoverà forte instabilità sulle alte pianure del nord e Alpi e forse tra Emilia Romagna e alta Toscana.
A cura di Simone Scarpelli