Settimana con altri passaggi instabili/perturbati

Siamo ancora in piena fase di maltempo su buona parte del Paese.

Le regioni più colpite sono risultate quelle del triveneto con nevicate ingentissime sulle Alpi (si toccano i 2m di neve fresca a quote medie) che andranno avanti fino a stasera, mentre proprio il rialzo della quota delle nevicate tra ieri pomeriggio e stamani ha portato al riversarsi nei fiumi e torrenti di grossi quantitativi d’acqua.

Alcuni danni e smottamenti:

Nelle foto allagamenti sopra Bolzano con ancora qualche residuo di neve nei prati vicini

Evacuazioni anche in Emilia per esondazione del Panaro e caduta di un ponte nel Bellunese tra le varie notizie appena giunte.

Dicevamo dunque di una perturbazione in esaurimento nelle prossime ore (con quote neve in nuovo ribasso fortunatamente).

Ancora domani però ci sarà residua instabilità e un nuovo impulso perturbato ci raggiungerà martedì 8 dicembre.

Come potete notare le precipitazioni saranno più significative ancora una volta sui settori orientali del nord, con quota neve sulle Dolomiti che potrebbe oscillare tra gli 800 e i 1200m.

Colpito poi anche il centro con effetti maggiori su Toscana (qui la neve dovrebbe restare sopra i 1000m e forse anche intorno ai 1200/1400m.Il sud meno interessato vedrebbe comunque alcune precipitazioni più intense sui settori occidentali e in particolare su quelli campani.

Probabile un terzo impulso instabile verso la fine della settimana; al momento non c’è concordanza tra i modelli matematici.

E poi…: si apre la rubrica “fantameteo” e lungo termine

Non si esclude ad oggi una breve rimonta dell’alta pressione azzorriana, che se riuscisse a trovar modo di elevarsi verso nord porterebbe successivamente a influssi freddi orientali.

Attendibilità al momento medio/bassa

Ci fermiamo qui

Seguite come sempre i costanti aggiornamenti dei prossimi giorni

Un saluto da Simone Scarpelli

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