Cambiamento in vista


La dominante anticiclonica, caratterizzata da un profilo ad omega distribuito su mediterraneo ed europa centro-settentrionale, prosegue il suo corso. C’è da dire che lo prosegue con la variazione al tema costituita da una ridistribuzione barica che determina un disegno dei flussi più dinamico ed orientale, utile a causare temperature più basse e clima più secco. Ma, comunque, seppur con un piglio meno marcato, lo prosegue. E lo proseguirà ancora per qualche giorno, Poi, come detto in precedenza, da metà settimana, comincerà a cedere il passo ad una configurazione generale quasi di segno opposto assimilabile ad un vero e proprio “reverse”. Se osserviamo il disegno della situazione prevista a 500 hPa nel periodo 3-4 marzo notiamo che l’alta pressione mediterranea, associata alla falla afro-iberica o del mediterraneo sud-occidentale, è ancora ben presente, ma notiamo anche che sussiste, come novità, un rialzo barico meridiano sull’alto atlantico in area islandese ed una corrispondente flessione in progressione verso sud sul continente. Le frecce rosse e la freccia blu stanno ad indicare il corso in atto o vecchio corso che tende a cedere, mentre le frecce rosse e blu sottili stanno ad indicare l’inizio del corso nuovo che andrà maturando. Una evoluzione del genere, in chiave, appunto, di “reverse”, può far pensare anche ed addirittura a ritorni invernali, ma in proposito occorre fare chiarezza.

E’ molto probabile, infatti, che nell’ambito dei giorni del fine settimana possa verificarsi una sorta di regressione stagionale associata a destabilizzazioni e a raffreddamenti anche di una certa consistenza, ma è altrettanto vero che detti raffreddamenti di matrice nord-orientale od orientale non dovrebbero avere vita lunga. Le attuali proiezioni, da confermare, ci raccontano, infatti ed in proposito, di una dominante occidentale o nord-occidentale (vedi freccia grande) che, nel corso della seconda settimana del mese, dovrebbe tendere ad annullare i propositi di blocchi islandesi per imporre la ferrea legge dell’atlantico e, al massimo, flussi polari marittimi piuttosto che artici o continentali…

A cura di Pierangelo Perelli

La primavera dell’africano

24 febbraio 2021
La primavera dell’africano…
Il dominio anticiclonico foriero di una primavera precoce è destinato, pur con qualche variazione al tema e qualche possibile temporaneo e modesto cedimento barico, a persistere. Le ragioni di un quadro di questo tipo e così durevole sono descritte da un corso generale del getto destinato alle alte latitudini ed ovvero deviato, sull’atlantico, verso nord o nord-est, sino ai livelli dei mari del nord. A questo contesto, nel disegno indicato dalle frecce grandi rappresentative dei forcing del jet stream previsti tra fine mese ed inizio marzo, si aggiunge il corso di una corrente infiltrativa derivata che tende verso sud-est e che persiste nel tenere in vita una falla barica iberico-marocchina. Una tale configurazione delinea, pertanto, una estensione anticiclonica che, in veste di promontorio, abbraccia buona parte del continente rivelando, però, una certa sensibilità ad infiltrazioni atlantiche delle basse latitudini sui suoi settori sud-occidentali. Nel corso dei prossimi giorni il disegno dell’alta pressione, attualmente costituito da una solida figura centrata sul mediterraneo settentrionale, tenderà a modificare il suo aspetto in virtù di ulteriori spinte del sub-tropicale più a largo e sul vicino atlantico, ma non si tratterà di un cambiamento sostanziale. Le stesse spinte, infatti, proiettate verso nord-est, saranno tali da alimentare ancora il profilo di un promontorio a campana o ad omega sufficientemente esteso anche in longitudine, nonché sensibile ad infiltrazioni delle basse latitudini e destinate a mantenere attivo il pantano iberico-marocchino. A dispetto di tutto questo, favorevole al mantenimento di un quadro generale altopressorio con rimonta africana sul mediterraneo centro-occidentale e sino sull’europa centrale se non centro-settentrionale, sarà da verificare, nel corso dei giorni, una più o meno remota possibilità che il disegno si disponga in maniera tale da allontanare il flusso meridionale e da avvicinare quello settentrionale della parte orientale del continente, ma di certo non prima di alcuni giorni. E’ altrettanto possibile che un cambio circolatorio vero e proprio, associato ad uno scompaginamento delle alte pressioni e ad infiltrazione settentrionali o nord-occidentali e poi più occidentali in via tendenziale, possa cominciare a manifestarsi a fine prima settimana di marzo. Il disegno, della situazione a 500 hPa prevista tra il 28 febbraio e l’1 marzo, segnala anche, con le frecce più sottili, i grandi flussi di media troposfera associati ai forcing sopramenzionati del getto in alta troposfera, e spiega le dinamiche sopra descritte…

A cura di Pierangelo Perelli

Alta pressione sempre presente.

Previsioni per oggi, Martedì 23 Febbraio 2021.
Alta pressione sempre presente. Anche oggi giornata dal sapore primaverile, con massime diffusamente oltre le medie, venti deboli o al più moderati da nord lungo il versante adriatico e nebbie o nubi basse durante le ore notturne e all’alba, con persistenza delle stesse sul medio e alto adriatico e nelle zone di pianura del centro Europa. L’alta pressione è incastonata da un’area di bassa pressione sul nord Africa e una sul mediterraneo sudorientale, le uniche zone a essere interessate da delle piogge.

Piogge intense invece andranno a interessare le isole britanniche, per via di una bassa pressione in atlantico. Qualche nevicata sulla Russia e in forma intensa tra Svezia, Finlandia ed Estonia. Temperature: miti su tutta Europa, tranne estremo nordest. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Sempre e solo alta pressione☀️🌡️

Previsioni per oggi, Lunedì 22 Febbraio 2021.
Sempre e solo alta pressione. Non ce molto da dire. La scena meteorologica italiana ed europea, è dominata e lo sarà ancora da una forte alta pressione di matrice subtropicale, stuzzicata da due basse pressioni ai suoi lati, una a ovest che sprofonderà sempre di più sul Marocco e Algeria, interessando ancora per oggi la Spagna, il sud Francia e l’altra a est, sul mediterraneo orientale. Previste delle piogge anche su isole britanniche e oceano atlantico, oltre a delle nevicate sul nord della Scandinavia e in forma sparsa in Russia.

Temperature molto miti ovunque, tranne nelle aree nebbiose, a causa del forte anticiclone presente, perché comunque, non sempre i cieli saranno sereni, anzi, nebbie e nubi basse la faranno da padrone in molte aree. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Alta pressione ad omega blocking. 🌡️

Previsioni per oggi, Domenica 21 Febbraio 2021.
Per il giorno del mio compleanno l’atmosfera mi ha regalato e ci ha regalato un’omega blocking, che perdurerà almeno per tutta la prossima settimana 🙄 l’alta pressione di matrice subtropicale si espande fin sull’Europa centrale e sud Scandinavia, chiusa ai due lati da due basse pressioni: la prima a ovest, la quale apporterà piogge su Portogallo, Marocco, nordovest Spagna e qualcosa sulle isole britanniche, oltre all’oceano atlantico ovviamente; la seconda occupa l’est europeo, la Russia, il medio oriente e apporterà delle nevicate tra Svezia, Finlandia, Russia, oltre a piogge sull’isola di Creta. Nelle aree soggette ad alta pressione non sempre i cieli saranno sereni, anzi, ci saranno nebbie e nubi basse, con l’aumento della sensazione di umido e degli inquinanti. Con questo vi saluto e vi auguro una buona Domenica e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Alta pressione ormai sugli scudi sul nostro paese e lo sarà ancora per tanti giorni🌡️

Previsioni per oggi, Venerdì 19 Febbraio 2021.
Alta pressione ormai sugli scudi sul nostro paese e lo sarà ancora per tanti giorni, mettendo così fine a un mese di Febbraio avaro di freddo e precipitazioni. Però alta pressione in inverno non vuol dire per forza cielo sereno e sole a palla, anzi, molte nubi basse, nebbie e qualche locale pioggia, soprattutto in Liguria, renderanno fosche le giornate con clima freddo umido in queste aree, mentre sui monti e nelle aree soleggiate, il clima sarà piacevole e per nulla invernale.

Ai lati dell’alta pressione abbiamo un autentico ‘mostro’ in atlantico, con valori di pressione sui 955 hpa, pilotare estesi fronti nuvolosi carichi di piogge e aria umida atlantica, interessare le isole britanniche. A est invece l’aria fredda russa continua a interessare l’est Europa, con nevicate in Finlandia, Svezia, Norvegia, Polonia, ma soprattutto Turchia e medio oriente. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Tepore primaverile in arrivo sull’Italia 🌡️

Viene ulteriormente confermato dai modelli di previsione il periodo stabile e piuttosto mite tra il 20 e il 27 febbraio.

Le temperature specie in quota e durante le ore diurne si porteranno di molti gradi sopra la media di riferimento.

Temperature massime previste per domenica 21 febbraio.

Comunque non mancheranno nebbie nelle valli e nelle zone pianeggianti al primo mattino e in nottata.

Temperature massime previste per mercoledi 24 febbraio.

L’apice anticiclonico è atteso tra il 21 e il 25 con forte escursione termica giornaliera.

A cura di Centra Massimo

Ancora freddo ed isolate e brevi nevicate al sud ❄️

Precipitazioni: isolate su Puglia centrale, settori ionici della Calabria centro-settentrionale e settori settentrionali della Sicilia centro-orientale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra dei 100-300 m, localmente fino al livello del mare, su Puglia centrale, settori ionici della Calabria centro-settentrionale e settori settentrionali della Sicilia centro-orientale, nelle prime ore della giornata anche su Abruzzo e Molise, con apporti al suolo deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime da basse a molto basse al Nord, basse al Centro-Sud, fino a molto basse sulle zone pianeggianti e vallive interne.

Venti: forti da nord o nord-est sulle regioni meridionali, con raffiche di burrasca o burrasca forte sui relativi settori appenninici e su Puglia meridionale e settori ionici, tendenti ad attenuazione dalla serata; inizialmente forti nord-orientali sul Lazio e sui settori appenninici di Abruzzo e Molise, in attenuazione già nel corso della mattinata.

Mari: agitato, fino a molto agitato al largo, lo Ionio; molto mossi l’Adriatico meridionale, il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia, fino ad agitati il Canale d’Otranto e lo Stretto di Sicilia al largo; inizialmente molto mossi il Tirreno centrale al largo e l’Adriatico centrale, con moto ondoso in attenuazione.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

🔔🟡 Allerta GIALLA meteo-idro domani, 14 febbraio, in 6 regioni.
🌨💨 Ancora neve a bassa quota e venti forti al Centro-Sud.

L’avviso di allerta emesso dal dipartimento di protezione civile prevede dal primo mattino di domani, domenica 14 febbraio, il persistere di nevicate al di sopra dei 200-400 metri, localmente in calo fino a quote di pianura, su Molise, Basilicata e Puglia, con apporti al suolo da deboli a moderati. Dalla sera di domani si prevedono inoltre nevicate al di sopra dei 200-400 metri, localmente in calo fino a quote di pianura, su Calabria e Sicilia, specie settori settentrionali, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Dal primo mattino di domani, 14 febbraio, si prevede il persistere di venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna. Venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Forti mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, domenica 14 febbraio, allerta gialla su tutto il territorio di Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, Puglia e sulla Sicilia settentrionale.

Precipitazioni: isolate, anche a carattere di rovescio, su Marche, Umbria sud-orientale, Lazio orientale, Abruzzo, Molise e tutte le regioni meridionali, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra dei 100-300 m, localmente fino a quote di pianura, su regioni centrali, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 400-600 m con locali sconfinamenti a quote inferiori, specie in serata, su Calabria centro-meridionale e Sicilia settentrionale, con apporti al suolo deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in locale sensibile diminuzione su tutte le regioni; massime in sensibile calo sulle regioni meridionali e sulla Sardegna, fino a localmente marcato sulla Sicilia settentrionale. Temperature minime da basse a molto basse con diffuse gelate su regioni peninsulari e Sardegna.

Venti: forti, con raffiche di burrasca o burrasca forte, settentrionali su Liguria e Sardegna, nord-orientali su Alto Adriatico e restanti regioni centrali, in attenuazione ad iniziare dalle regioni settentrionali; forti nord-orientali, con rinforzi fino a burrasca e raffiche di burrasca forte, su tutte le regioni meridionali.

Mari: da molto mossi ad agitati tutti i mari, localmente molto agitato il Tirreno meridionale settore ovest.

Fonte: dipartimento protezione civile nazionale

Aria fredda dalla Russia in avvicinamento sull’Italia ❄️

Buongiorno. Previsioni per oggi, Venerdì 12 Febbraio 2021.
Ci siamo. L’aria fredda russa, da giorni presente sul centro nord Europa, è pronta a tracimare verso sud, sul versante adriatico della nostra penisola e sul resto dell’Europa orientale e sudorientale. Intanto da ovest si affaccerà una pertubazione nordatlantica, la quale andrà a interagire con il flusso gelido russo; in serata previste piogge e nevicate su Alpi occidentali, Sardegna, Corsica, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, con accumuli che potranno risultare nuovamente ingenti.

Questa perturbazione, ora presente tra Francia e penisola iberica, entro domani interesserà tutto il centro sud, dapprima con tante piogge e quota neve sui 400-500 metri, per poi essere solo neve con quota neve in rapido calo, fino a quote di pianura. Gelo, neve e ghiaccio intanto continuano a interessare il resto del nostro piccolo territorio europeo. Per il momento ho concluso. Vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco