STEP TO STEP

A cura di Lorenzo Colangelo e Andri Thana
🧐STEP TO STEP🧐
La fase instabile che ha interessato da giovedì scorso il nostro paese si va concludendo con le ultime precipitazioni su Sicilia e Calabria, probabilmente le regioni più colpite dall’ondata di maltempo.
Immediatamente dopo si presenteranno un paio di giorni (anche meno) di tempo discreto, ma il peggioramento annunciato a causa della goccia fredda proveniente da ovest, investirà già venerdì sera le regioni del medio alto Tirreno per poi estendersi sabato anche sul nord ovest. Durante la giornata di sabato e la notte su domenica, i fenomeni si intensificheranno anche nelle aree meridionali Tirreniche mentre domenica, con lo spostamento verso levante del minimo depressionario, il nord ovest migliorerà e le regioni adriatiche avranno un peggioramento contemporaneamente ad una certa persistenza dei fenomeni su molte altre aree centro meridionali.


Successivamente (lunedì 30 e martedi 1 dicembre) ci dovrebbe essere un afflusso di correnti più fredde orientali su quasi tutto il paese, ancora d’intensità non quantificabile, mentre un impulso più freddo diretto sulle regioni settentrionali il 3 dicembre, potrebbe preannunciare la possibilità di qualche precipitazione nevosa a bassa quota su alcune aree padane, vista una possibile interazione tra le correnti fredde orientali e quelle miti occidentali mediterranee.
Per informazioni più dettagliate seguite gli aggiornamenti.

Previsioni per oggi 😊 alta pressione ma con nubi ⛅ piogge ancora possibili in Sicilia 🌧️

Buongiorno. Previsioni per oggi, Mercoledì 25 Novembre 2020.
Alta pressione presente sul mediterraneo e sull’Italia anche se, come sappiamo, in questo periodo, non significa solo sole, anzi. Nuvole, nebbie possibili, gelate nelle ore notturne la faranno da padrone in gran parte del paese; resisteranno ancora nubi associate a piogge in Sicilia, a causa della bassa pressione che ora si trova tra nord Africa e mediterraneo orientale, dove sono attesi rovesci a tratti forti tra l’Egitto e l’isola di Creta.

A ovest intanto il peggioramento inizia a farsi più concreto, con piogge tra Portogallo, ovest Spagna, isole britanniche, Scandinavia; il maltempo nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni si intensificherà e dovrebbe puntare la nostra penisola a patire dalle giornate di venerdì – sabato, ma su questo ci torneremo.

Temperature: in linea con le medie del periodo, tra scarti leggermente negativi e positivi sui monti e nelle zone soleggiate. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

LA BIANCA NOTTE di NATALE. 25/12/1986🎄

A cura di Lorenzo Colangelo

LA BIANCA NOTTE di NATALE. 25/12/1986🎄
Era la vigilia del giorno più importante di tutti, le strade della mia città (Pescara) erano imbandite di addobbi natalizi e le persone ancora riempivano negozi e market alla ricerca dell’ultimo regalo o per completare la spesa della cena natalizia. Era fredda quella vigilia, ed io ancora bambino avevo sentito in TV, tramite la rubrica “Che tempo fa”, di possibili nevicate proprio il giorno di Natale anche nella mia città.


Ovviamente come potete immaginare non vi erano carte del tempo disponibili come adesso, tutta l’informazione meteo si concentrava in quei 3/5 minuti concessi alla rubrica in questione, ed io, a parte la gioia che avevo ogni qualvolta vedevo cadere la dama bianca, ero solo un bambino cresciutello con pochissima conoscenza della meteorologia.

Sapevo però che bisognava osservare la parte del mare, nubi, freddo, vento e neve sarebbero dovuti arrivare da lì.
Le emozioni che avevo dentro erano un misto tra l’evento meteorologico in arrivo e la notte di Natale che mi accingevo a trascorrere con i parenti. Sono sincero, avrei rinunciato a qualsiasi regalo pur di vedere la neve cadere, questo è sicuro, ed infatti subito dopo cena, durante la tombolata, qualcosa iniziò ad accadere.

Naturalmente durante il cenone con i parenti ero uscito già diverse volte per osservare il cielo, ci mancherebbe🤷‍♂️, ma verso le 23:00 iniziò a tirare un venticello da nord est man mano sempre più teso e freddo, con le nuvole che viaggiavano veloci ed in quel momento capii che la favola era iniziata, o almeno lo speravo.
A mezzanotte, proprio nel mezzo degli auguri natalizi, il vento iniziò a tirare intensamente, l’aria divenne gelata ed io fisso con lo sguardo verso il lampione del mio giardino vidi svolazzare il primo fiocco di neve accogliendolo con un urlo liberatorio e con immensa gioia. Da lì ci fu un fuggi fuggi dei parenti dato che la mia abitazione è situata in collina con un percorso stradale per accedervi fatto di salite e discese, ed il fiocco che avevo visto non era più il solo ma aveva portato il suo esercito, infatti la neve iniziò a scendere moderatamente.

Verso le 00:45 la precipitazione nevosa si fece più consistente, l’erba del giardino e i tetti delle case iniziarono a tingersi di bianco, con queste premesse, e soprattutto con tanti capricci, rimasi tutta la notte davanti la finestra del salotto ad osservare ogni attimo e cambiamento che minuto dopo minuto avveniva. Posso dire in tutti i sensi di aver passato la NOTTE in BIANCO🤣, proprio quella di natale🎄, e non vi è stata stanchezza ad impedirmi di trascorrere tutto il giorno più importante dell’anno in mezzo alla neve di casa mia. La precipitazione continuò fino alle ore 16:00 del 25 dicembre arrivando a raggiungere uno spessore di poco superiore ai 30cm, il paesaggio era fiabesco soprattutto accentuato dal clima natalizio. Anche gli auguri tra i vicini erano più sentiti e sinceri ed io che mi ero dimenticato anche di aprire i regali di Natale, come ho detto, rimasi tutto il giorno ad osservare ed a giocare con la neve che scendeva.

Previsioni per oggi 😊 molte nubi ovunque, con piogge forti sulla Sicilia e piovaschi possibili su Calabria e Puglia ⛈️⛅🌧️

Buongiorno. Previsioni per oggi, Martedì 24 Novembre 2020.
Giornata caratterizzata da molte nubi un po’ ovunque, con solo cieli sereni sul nordest e versante tirrenico; ancora possibili piogge forti sulla Sicilia, causa minimo depressionario presso il nord Africa, che causerà anche piogge forti su Tunisia e Libia. Altrove, come detto, molte nubi e qualche possibile piovasco sulla Puglia di debole – moderata intensità. Intanto a ovest si va preparando il peggioramento che nel fine settimana interesserà la nostra penisola.

Piogge sull’Irlanda, Scozia, Scandinavia e poi dal pomeriggio prime piogge sul nordovest Spagna e Portogallo.

Temperature: in linea con le medie del periodo, con massime più alte sui monti e minime basse nelle zone di pianura. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

Lotta tra una depressione mediterranea e aria fredda in moto retrogrado da est

In questo breve articolo cerchiamo di analizzare il tempo a medio termine con uno sguardo alle implicazioni sul medio/lungo termine.

Una perturbazione nord atlantica sarà in discesa e approfondimento entro mercoledì tra Portogallo e Spagna. Il vortice di bassa pressione isolatosi in goccia fredda inizierà poi a muovere verso est e quindi è ipotizzabile che possa iniziare ad influenzare le condizioni meteo sul nostro Paese entro il prossimo weekend. La contemporanea presenza di aria fredda proveniente dal nord est europeo rende al momento molto dubbia la posizione dell’eventuale minimo di pressione sui nostri mari.

Come un freno al flusso atlantico il blocco freddo potrebbe appiattire la naturale evoluzione verso nord est dell’impulso depressionario; secondo il prestigioso modello europeo ecmwf in un primo tempo le correnti pescherebbero dal nord Africa, piegando a Scirocco sui nostri mari e quindi interessando con precipitazioni l’estremo nord ovest (basso Piemonte e ponente ligure in particolare) e le coste tirreniche (resta però da capire se il grosso rimarrebbe in mare o anche in sfondamento nelle immediato entroterra).

Ci sono varie visioni modellistiche,tutte per ora poco propense ad un interessamento del resto del nord, mentre con il modello americano gfs l’evoluzione del minimo più verso il Tirreno meridionale andrebbe ad interessare con precipitazioni i settori meridionali italiani anche orientali le due isole maggiori.

Dicevamo appunto dell’aria fredda retrograda…: Un vero rebus per i modelli matematici

Nella mappa qui allegata (pressione a 850Hpa prevista per sabato 28 novembre alle ore 12UTC) notiamo una delle ipotesi descritte. La goccia fredda arriverebbe fino alle Alpi nord orientali, per poi ritirarsi verso nord e a seguire potrebbe muoversi attenuata verso ovest.

Mota confusione tra le varie elaborazioni matematiche quindi; cosa normale visto il tipo di configurazione e una distanza previsionale superiore alle 120h.

Vedremo gli sviluppi del minimo nelle prossime uscite dei modelli e quanto potrà davvero interferire la circolazione fredda, pilotata dall’anticiclone termico siberiano.

Questa per concludere l’eventuale distribuzione delle precipitazioni ad oggi

🔔🟠 Allerta ARANCIONE domani, 24 novembre, su parte della Sicilia.
🔔🟡 Allerta GIALLA in Calabria e sui restanti settori della Sicilia.

PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 24 NOVEMBRE 2020

Precipitazioni:

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto di Sicilia e Calabria, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in locale sensibile aumento le minime sulle regioni centro-settentrionali.

Venti: localmente forti dai quadranti settentrionali su Liguria, Puglia e settori ionici di Calabria, Basilicata e Sicilia.

Mari: localmente molto mossi il Mar Ligure, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

PIOGGE su CALABRIA e SICILIA🌧 BEL TEMPO ALTROVE☀️ MA POI….??

A cura di Lorenzo Colangelo e Andri Thana.

Nelle ultime ore la rimonta dell’anticiclone sui nostri territori ha portato un miglioramento delle condizioni meteorologiche anche al centro e su parte del sud. Come possiamo vedere dal satellite (figura1) persistono delle nubi su Calabria, Sicilia e settori ionici ancora interessati dalla circolazione depressionaria in questo momento situata tra mediterraneo, Tunisia e Libia. Sia oggi che nella giornata di domani, in queste due regioni, saranno possibili ancora delle precipitazioni associate anche a manifestazioni temporalesche.

Sul resto del paese bel tempo☀️ con temperature massime in ripresa🌡, tuttavia sulle regioni del versante Adriatico (domani) sarà presente della nuvolosità 🌥 ma senza fenomeni associati.

*DA NOTARE che questa fase di stabilità atmosferica che interessa gran parte delle nostre regioni sarà momentanea in quanto dalla seconda parte della settimana ci sarà un nuovo peggioramento ancora in fase di studio da parte dei MODELLI MATEMATICI.
Seguite gli aggiornamenti🧐

Sotto le temperature minime registrate questa mattina.

Previsioni per oggi : alta pressione al centro nord, ancora piogge al sud tra Calabria e Sicilia ⛈️

Buongiorno. Previsioni per oggi, Lunedì 23 Novembre 2020.
Inizia l’ultima settimana del mese. In questo lunedì avremo alta pressione distesa al centro nord con cieli sereni e nebbie. Al sud invece abbiamo ancora la presenza della circolazione ciclonica che nel weekend ha apportato pesante maltempo, la quale, spostandosi col suo perno in Tunisia, influenza ancora il tempo tra Calabria e Sicilia, dove anche oggi sono possibili nubifragi, aggravando ancora di più la situazione.

Per il resto d’Europa abbiamo alta pressione sull’Europa centro meridionale, flusso atlantico invece sulle isole britanniche e Scandinavia, con piogge tra Irlanda, Scozia e Norvegia. Piogge e temporali forti anche tra Tunisia e Libia.

Temperature: in lieve aumento ma nelle medie del periodo; un po’ più mite in montagna e nel nord Europa. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr, moloch.it.

A cura di Francesco Loparco

🔔🟠 Allerta ARANCIONE domani, lunedì 23 novembre, in Calabria e in Sicilia.
🔔🟡 Allerta GIALLA in tre regioni.
⛈ Ancora piogge e temporali sulle regioni meridionali.

Maltempo: allerta arancione sui settori ionici di Calabria e Sicilia


Ancora piogge e temporali sulle regioni meridionali

Un vortice depressionario, attualmente centrato sullo stretto di Sicilia, continua la sua lenta progressione verso sud, mantenendo condizioni di tempo spiccatamente perturbato sulle estreme regioni meridionali italiane, specie sui versanti ionici di Calabria e Sicilia.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del dipartimento.

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 23 novembre, il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali di Calabria e Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per domani, lunedì 23 novembre, allerta arancione su gran parte del settore ionico della Calabria e sulla Sicilia orientale. Valutata inoltre allerta gialla in Basilicata, sul resto della Calabria e su alcuni settori della Sicilia..

Previsioni meteo per domani 23 novembre 2020

Precipitazioni:

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria ionica e Sicilia orientale, con quantitativi cumulati localmente moderati;

– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto di Calabria e Sicilia e su Basilicata ionica, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in locale sensibile aumento sulle regioni centrali, Sardegna e Campania.

Venti: localmente forti orientali su Calabria, Sicilia e nord-orientali su Sardegna.

Mari: molto mossi il Canale di Sardegna, il Tirreno centro-meridionale settore ovest, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio, con moto ondoso in graduale attenuazione.

Fonte: dipartimento protezione civile nazionale

Nuovo afflusso orientale a fine mese: quali le sorti per il nostro Paese?

Un nucleo molto freddo dalle steppe continentali si farà strada in seno ad un gradiente barico in rinforzo sulla Scandinavia.

Dopo la ciclogenesi formatasi sul Centro-Sud Italia, responsabile della particolare situazione delicata della Calabria ( e specie di Crotone) , le condizioni meteo vanno migliorando ovunque, grazie nuovamente al rinforzo dell’alta pressione.

Solo che, dopo una breve pausa dall’instabilità, ecco riaffacciarsi il flusso perturbato atlantico, piuttosto vivace e felice di proporci marcate ondulazioni verso le nostre latitudini. A cosa andiamo incontro?

Già da mercoledì si assisterebbe ad una nuova modifica della circolazione europea, con l’Alta pressione delle Azzorre in pieno atlantico ed una saccatura colma di aria marittima in prossimità della Penisola Iberica. Tale dinamica andrebbe a richiamare nuovamente aria più mite verso la nostra Penisola (anche se di poco conto), con temperature ad 850hPa che si porterebbero sui 6/8 gradi circa e termometri al suolo nuovamente attorno ai 18/20 gradi ( casi estremi).

Il risultato però non sembra essere così scontato:

Complice una Depressione d’Islanda parecchio arricciata ed un tintinnio di innalzamento dei flussi di calore dall’atlantico, la circolazione andrebbe ad optare per un netto rinforzo del gradiente di pressione in prossimità della Scandinavia, frenando (anche se per poco) le correnti occidentali con conseguente retrogressione di correnti nord-orientali sin in prossimità dei Balcani. Ne deriverebbero termometri in picchiata oltre l’adriatico, con un contributo umido in risalita dal nord-africa ( ricordate la saccatura di cui parlato prima?).

Tutto ciò a dire?

Semplicemente che potrebbe tornare un po’ di freddo con annesse piogge/nevicate a ridosso dell’ultimo mese dell’anno

MA ATTENZIONE!!!

N.B: si tratta di scenari evolutivi PARTICOLARMENTE DIFFICILI DA CALCOLARE ED ESTREMAMENTE DELICATI NELLA MODIFICA, tesi confermata dal fatto che non tutti i centri di calcolo optano per gli stessi movimenti. Ad esempio, reading (centro europeo) vede il nocciolo freddo molto più a nord rispetto all’americano GFS (postatovi in foto), con asse est-centro Europa, senza minima influenza sull’Italia.

Diverso dicasi per la perturbazione di stampo marittimo in affondo sul nord-africa, bene o male inquadrata da tutta la modellistica e vista spostarsi verso nord-est con coinvolgimento anche della nostra Penisola.

E allora come finirà Novembre? Continuate a seguire i nostri aggiornamenti per rimanere informati.

Giacomo De Gregorio.