OTTOBRATA IN ARRIVO! MA ATTENZIONE AL DOPO…

Buongiorno a tutti gli appassionati meteo e della pagina NOTIZIEMETEOITALIA.

Nell’ultima decade e primi giorni della seconda, siamo stati sotto il dominio delle perturbazioni atlantiche che si gettavano sul Mediterraneo con una certa facilità. A subire maggiori conseguenze sono state le regioni Settentrionali e parte anche le centrali, con accumuli pluviometrici abbastanza significativi. Più risparmiato è stato il meridione, anche se in alcune regioni come la Campania e Calabria in primis, hanno subito pesanti precipitazioni.

La situazione però è in miglioramento, grazie all’espansione dell’Anticiclone che da Ovest avanza sempre più proponendo sul bacino del Mediterraneo il suo dominio. Alta pressione che raggiungerà i suoi massimi proprio al ridosso dell’Italia, allungandosi anche ben oltre i Balcani, garantendo un clima stabile e soleggiato. Le temperature dopo un primo momento abbastanza in sottomedia, si riporteranno in medio o leggermente sopra media, con un aumento più consistente al Sud Italia. Qui i termometri specialmente le massime, raggiungeranno valori di 5/7 °C in surplus. Aumento più contenuto al Nord lontano dai massimi della struttura anticiclonica.

Stabilità che perdurerà per buona parte della settimana, segnaliamo la presenza di nebbie sul Nord Italia e zone interne del Centro-Sud, meno probabili altrove. Di notte farà abbastanza freddo soprattutto sulle zone pianeggianti e valli, per via dell’inversione termica che si attiverà sempre più con l’aumentare dei geopotenziali in quota.

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A seguire per il prossimo fine settimana ( segnatamente da Venerdì) sembra giungere una nuova insidia atlantica che riporterebbe sul Mediterraneo un clima più autunnale ad iniziare dalle regioni settentrionali in avanzamento anche su quelle meridionali verso la fine del weekend. In un primo momento e dopo un attenta analisi sembra che il target della perturbazione possa essere le regioni settentrionali, dove qui si avranno i maggiori accumuli (tendenza da confermare vista la distanza temporale). Dopo una breve risalita termica, proprio dal weekend si assisterà a un calo netto della temperatura nei valori massimi, infatti la saccatura sembra possa pescare aria relativa fredda da Est, coinvolgendo in un circolo vizioso l’intera penisola italiana. Rimanete aggiornati sulla nostra pagina facebook.

NUOVA FASE DI MALTEMPO: NEVE, PIOGGIA E FREDDO

Il clima sulla nostra penisola ha subito delle grandi variazioni negli ultimi giorni. Infatti siamo passati da un periodo abbastanza stabile, ad uno perturbato e freddo.

L’ultima perturbazione giusta ad inizio settimana, ha cambiato le sorti sull’Italia, infatti su molte zone considerate a secco, finalmente hanno beneficiato delle piogge anche di una certa intensità. La stagione autunnale però è appena iniziata, con l’Italia che assaporerà l’approssimarsi di una nuova saccatura che dal Nord-Atlantico si getterà fin sul Mediterraneo nei prossimi giorni.

Come detto, da Mercoledì, una nuova perturbazione condizionerà il clima sulla nostra penisola ad iniziare dalle regioni Centro-settentrionali, seguita da aria relativamente fredda. Grazie ad essa ritornerà la neve anche a quote di 1200-1500 metri, sulle Alpi e a quote leggermente superiori, sull’Appennino Settentrionale. Piogge che bagneranno la Toscana, Liguria Orientale, Basso Piemonte, la Lombardia, la Pianura Padana, Il Lazio, Marche, Abruzzo, Molise e Campania. Più attenuata raggiungerà anche le estreme regioni meridionali, ma non prima della giornata di Giovedì.

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Le temperature subiranno un nuovo crollo, riportandosi ancora una volta sotto media anche di qualche grado, specialmente di notte e durante le prime ore del giorno.

A seguire, ma nulla di confermato, potrebbe riaffacciarsi sul Mediterraneo, l’anticiclone delle Azzorre, che porterà un clima tutto sommato abbastanza stabile e soleggiato con un aumento termico.

BREVE PAUSA STABILE… A SEGUIRE PESANTE MALTEMPO AL CENTRO-SUD?

Buongiorno amici lettori del blog NOTIZIE METEO ITALIA.IT.

La pressione atmosferica è in lieve aumento grazie all’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre, da Ovest preme scansando via la bassa pressione che ha causato piogge e allegamenti al Centro-Sud Italia. Per oggi ci aspettiamo gli ultimi rovesci tra la Puglia Centro-Meridionale e la Calabria, altrove il sole farà da capolinea. Le temperature specialmente sulle zone meridionali del nostro paese hanno subito un calo consistente riportandosi in media con il periodo, rimanendo anche oggi abbastanza fresche/fredde soprattutto di notte.

Come da titolo ci aspettano giornate tutto sommate abbastanza discrete con un tempo stabile e soleggiato da Nord a Sud, con la colonnina di mercurio che tenderà nuovamente ad ascendere ma senza eccessi. Mite di giorno, fresco di sera, tipico della stagione Autunnale.

PEGGIORAMENTO DAL WEEKEND?

Prende sempre più piede l’ipotesi di un nuovo peggioramento di natura atlantica sull’Italia con target questa volta le zone del Sud. Infatti le varie corse modellistiche posizionano il vortice sul basso tirreno con conseguente maltempo sulle regioni meridionali, fenomeni che salirebbero da Sud cariche di umidità caricata dalla vicina Africa. Inizialmente il maltempo si concentrerà al Nord durante il corso della Domenica con piogge e temporali che colpirebbero la Toscana, la pianura Padana, il basso Veneto, la Bassa Lombardia e parzialmente il Friuli, per poi con il passare delle ore spingersi a Sud e formare come già detto un ampio centro di bassa pressione sul Medio-Basso tirreno. Perturbazione veramente molto pericolosa, infatti i grandi centri di calcolo da giorni (da confermare) investono il Sud con quantitativi di pioggia veramente abbondanti, con rischi in alcune zone di alluvioni. Ad oggi le regioni che potrebbero essere maggiormente colpite dal maltempo risultano essere la Puglia in primis, Basilicata e Campania. Ovviamente si parla di tendenza e non vogliamo allarmare nessuno, infatti si potrebbe ancora subire sostanziali cambiamenti di posizione del vortice con conseguenza rimodulazione delle precipitazioni. Però in queste ore possiamo confermare almeno la configurazione barrica attesa proprio tra la fine del weekend e l’inizio di settimana prossima, e che l’autunno è entrato nel vivo, pronto a impossessarsi del Mediterraneo.

LENTO MIGLIORAMENTO AL CENTRO-NORD, POCHE PIOGGE AL SUD CON RISCHIO SICCITA’

Nelle ultime ore il Nord Italia ha vissuto situazioni difficili e molto preoccupanti. Le ultime perturbazioni che hanno interessato il Mediterraneo, sono risultate veramente intense e stazionarie, infatti su parte delle regioni settentrionali la situazione è critica. Il rischio di straripamento dei fiumi è molto alto, viste le eccezionali piogge che si sono abbattette nelle precedenti ore. In alcuni paese come in Liguria, Piemonte settentrionale, Toscana si sono verificati fenomeni alluvionali con accumuli a suolo di ben 400mm in meno 24 ore, precipitazioni che dovrebbero cadere in circa un anno. La situazione al momento è molto pericolosa e da monitorare anche se le condizioni del tempo sono in netto miglioramento.

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Se al Centro-Nord piove e anche abbondantemente, al Sud la situazione degli invasi è drammatica. Alcuni di essi infatti hanno raggiunto il limite al disotto il quale si parla proprio di siccità. Infatti al Nord piove, mentre il Sud vive ancora giornate estive, con le temperature che di giorno raggiungo facilmente i 30°C. Eccezionale è stata l’ultima ondata calda, infatti a Palermo visto la circolazione favonica dettata dai venti di scirocco la colonnina di mercurio si è spinta sui 37°C, davvero storica come ondata. La situazione tende a stabilizzarsi sia per le piogge, sia per il caldo con le temperature che piano piano si riporteranno in media con il periodo.

A seguire ritornerà l’anticiclone delle Azzorre a rimpossessarsi del Mediterraneo e della nostra penisola da Nord a Sud garantendo un clima ampiamente soleggiato, con la colonnina di mercurio che rimarrà in media, ma attenzione alle prime nebbie della stagione, soprattutto in valle e zone del settentrione più esposte. Alta pressione che dovrebbe garantire un pò di tregua al Nord per non più di 2/3 giorni, infatti per la metà della prossima settimana è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica al Nord con annesse nuove precipitazioni. Qui i due colossi matematici Ecmwf e Gfs si danno battaglia. Il primo vede la saccattura gettarsi troppo ad Ovest in Spagna e di conseguenza piogge a Nord e risalita calda a Sud sotto forma di venti di scirocco, mentre l’americano vede una situazione molto più italica, con il centro di bassa pressione centrato sul Tirreno, e precipitazioni rilegate su tutta la penisola da Nord a Sud con le temperature di stampo autunnale.

Situazione veramente incerta appare nei modelli matematici, possiamo solo dire che l’autunno si sta mostrando estremista, da una parte le precipitazioni sono in alcune zone sopra la media stagionale, dall’altra sotto media e anche in maniera grave, con le temperature che pendono verso l’alto al Sud.

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IMMINENTE PEGGIORAMENTO AL NORD, FORTI VENTI AL SUD

Come da appuntamento, la profonda bassa pressione centrata tra la Francia Settentrionale e l’Inghilterra avanza verso Sud e nelle prossime ore sarà centrata nel cuore della Francia. La perturbazione legata all’esteso vortice inizia a lambire la parte Nord-occidentale del settentrione italiano, e pian piano l’anticiclone che ha interessato la nostra penisola verrà debellato ma non su tutto il territorio nazionale.

Le piogge nel corso della giornata al Nord andranno sempre più ad intensificarsi, per via dell’espansione del vortice sul centro Europa, e la perturbazione farà fatica a muoversi verso Est, per via del muro altapressorio, posizionato sulle zone orientali del vecchio continente. Per via del movimento lento della perturbazione, il Nord Italia, maggiormente colpito dal maltempo, rischierebbe piogge e fenomeni intensi ma soprattutto quasi stazionari con possibili nubifragi. I modelli stamani, prevedono punte anche i 300mm di pioggia su parte del Nord Italia, precisamente tra bassa Valle d’Aosta, Liguria orientale, Piemonte e Lombardia Settentrionale. Anche le altre restanti zone del settentrione non verranno risparmiate dai fenomeni intensi, si prevedono locali punte da 50/100mm o oltre in 24h, sulla restante Liguria, Alta Toscana e Alto Veneto, tutto accompagnato dai venti di scirocco anche burrascosi. Le temperature almeno inizialmente non subiranno grandi variazioni ma sicuramente si porteranno nelle medie stagionali. Il centro Italia segnerà il confine tra la bassa pressione e l’anticiclone, infatti qui si prevede comunque maltempo ma in maniera più ridotta (almeno in questa prima fase), con le piogge che si concentreranno maggiormente sulle zone tirreniche, sferzate ancora una volta dai venti meridionali.

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Se il centro-nord si troverà ad affrontare piogge anche alluvionali, il Sud Italia farà i conti con i venti meridionali abbastanza forti. Qui per via del richiamo mite forzato dalla bassa pressione, la colonnina di mercurio subirà una forte ascesa, rispetto a quest’ultimi giorni.
I modelli evidenziano punte anche di 32°C soprattutto su quelle zone esposte al favonio, segnaliamo la Puglia in primis, Basilicata, Sicilia Tirrenica e Calabria orientale. Qui oltre all’aumento delle temperature che si riporteranno ben al di sù delle medie del periodo anche di 5/8 gradi, si andranno ad intensificare proprio tra oggi ma soprattutto nella giornata si sabato, i venti di scirocco, dove localmente e segnatamente in Puglia, si potrebbero raggiungere anche raffiche di ben oltre gli 80Km/h. Qui le piogge saranno veramente poche e concentrate maggiormente tra Campania e Calabria. La colonnina di mercurio ritornerà a scendere non prima di martedì, quando l’aria fredda che accompagna la bassa pressione riuscirà a spingersi a Sud.

A seguire potrebbe ritornare ( situazione molto plausibile) l’anticiclone che garantirebbe un ritorno del bel tempo e abbastanza mite.

PEGGIORAMENTO AL NORD…SCALDATA AL SUD

Buongiorno amici lettori.

Ci attingiamo a vivere un nuovo forte peggioramento del tempo di stampo autunnale. Dopo aver archiviato il maltempo degli ultimi giorni, ma soprattutto il calo termico davvero netto che abbiamo subito, le condizioni del tempo sono in miglioramento grazie all’espansione dell’Alta pressione da ovest. I cieli nei prossimi giorni almeno fino a metà settimana si manterranno tutto sommato soleggiati o al più poco nuvolosi, con un clima freddo di mattina e abbastanza mite durante le ore centrali della giornata.

FORTE PEGGIORAMENTO DA VENERDI’

Le ultime proiezioni dei modelli matematici, lasciano intravedere un possibile nuovo attacco delle correnti atlantiche nel Mediterraneo. Infatti si andrebbe ad approfondire proprio sull’Europa centrale un profondo minimi ciclonico capace di pilotare impulsi instabili sui nostri mari. A risentirne maggiormente saranno ancora una volta le regioni Settentrionali e le Centrali tirreniche, più esposte alle circolazioni atlantiche, con piogge che ad oggi risulterebbero veramente intense tra Valle d’Aosta, Piemonte settentrionale, Veneto, Liguria, Friuli, Pianura Padana, Toscana; con rischio di qualche episodio alluvionale (ovviamente da confermare) tutto seguito da un nuovo abbassamento termico.

Se il Nord e buona parte del Centro Italia saranno alle prese con il forte maltempo, al Sud ritornerà l’Estate se pur momentanea. Infatti il profondo minimo che si scaverà tra Spagna, Francia e Nord-Italia, richiamerà a sé aria relativamente calda si origine Nord-Africana, ed essa investirà le regioni meridionali, risalendo dall’Africa sotto forma di forti venti di scirocco. Non si escludono che nella fase più intensa si possono raggiungere punte anche di 27/30°C, specialmente in Puglia, Sicilia e Calabria. Tutto questo dovrebbe avvenire intorno al weekend, con la colonnina di mercurio che andrebbe abbondantemente oltre le medie stagionali per almeno 2 giorni, per poi assistere ad un calo termico, seguito da locali precipitazioni concentrate maggiormente sul lato tirrenico, mentre le adriatiche ancora una volta potrebbero rimanere all’asciutto.

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Per concludere, l’autunno vuole giocare duro al Nord e questa nuova fase di maltempo potrebbe veramente creare seri problemi idrologici al settentrione dove i modelli vedono precipitazioni molto abbondanti. Massima attenzione ai prossimi aggiornamenti.

ULTIMI FENOMENI AL SUD, TEMPORANEO RINFORZO DELL’ALTA PRESSIONE A SEGUIRE NUOVA PERTURBAZIONE AL CENTRO-NORD

Il vortice di bassa pressione continua a richiamare correnti fredde ed instabili dal Nord-Atlantico, le quali favoriscono visti i contrasti termici, temporali o rovesci anche di forte intensità soprattutto sulle regioni che si affacciano sul Tirreno. La bassa pressione, seppur in lento spostamento verso est, continuerà a influenzare il clima sul nostra paese anche nella giornata odiera, in porticolar modo sulle regioni meridionali. Ci aspettiamo fenomeni degni di nota ancora una volta sul basso tirreno, dove non si escludono ancora una volta temporali abbastanza forti. Altrove sulle restanti regioni meridionali come Puglia, Basilicata Calabria e Sicilia, esclusi i paesi che si affacciano sul tirreno, non ci aspettiamo fenomeni degni di nota, piovaschi sparsi a macchia di leopardo.

Ma martedì l’alta pressione inizierà ad avanzare da Ovest, riportando sull’Italia un clima più stabile e soleggiato con gli ultimi fenomeni al Sud. Le temperature dopo il crollo degli ultimi giorni, subiranno un aumento, riportandosi in media con il periodo. Anticiclone che avrà vita breve, infatti occuperà l’Italia solamente per 2 giorni lasciando spazio ad una nuova incursione atlantica.

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Una nuova perturbazione riuscirà a scalfire, almeno in parte, il timido anticiclone che si posizionerà sull’Italia nei prossimi gironi. Essa in discesa dal Nord-Europa si getterà nel cuore del Mediterraneo, con una certa facilità e andrà ad influenzare il clima su tutto il paese. Attenzione però apporterà dei cambiamenti in tutta l’Italia ma non saranno uguali da Nord a Sud. Infatti le piogge si concentreranno maggiormente al Centro-Nord più esposto a tali correnti nord-atlantiche, mente il Sud farà i conti con una risalita calda Nord-Africana con apice nel weekend, richiamata dal centro di bassa pressione in transito al Settentrione. Seppur non confermata tale risalita calda, alcuni modelli lasciano intravedere che l’ondata ci sarebbe, con la colonnina di mercurio destinata a salire di molti gradi oltre le medie stagionali, con punte anche superiori a 25°C ( da confermare l’entità e la durata). Almeno per la 1° decade del mese di Ottobre il partner sembra essere quello appena descritto, veloci incursioni al Centro-Nord e richiami miti/caldi al Sud.

#francescocazzolla

VORTICE SUL CENTRO ITALIA: RISCHIO PIOGGE ABBONDANTI DOMENICA

Il clima sulla nostra penisola è tipicamente autunnale. Dopo giorni prettamente estivi, le temperature hanno subito cali consistenti anche di 10°C nelle ultime 24 ore. Si sono avute forti piogge specialmente sulle zone tirreniche, ma non sono state risparmiate neanche le zone adriatiche seppur meno favorite. La situazione in questo momento tende a migliorare temporaneamente con le schiarite che nel corso del pomeriggio tenderanno a prendere sempre più campo. Ancora raffiche di vento anche sostenute ci attendono nel corso della giornata, in modo particolare al Centro-Sud Italia per via delle tesi correnti sud-occidentali.

Come avete notato abbiamo utilizzato il termine “temporaneamente”, infatti dopo questa pausa stabile, ci attende un nuovo peggioramento delle condizioni meteo già dalla giornata di domani ad iniziare dalle regioni Centrali. Si scaverà nel pomeriggio di Domenica, un vortice abbastanza profondo ( con cuore di circa 995Hpa) sul mar Tirreno centrale e questo favorirà la formazione di nuovi temporali e rovesci con targhet ancora una volta le regioni di ponente specialmente quelle del Centro-Sud. Massima attenzione alle regioni come Lazio, Campania, Calabria, Umbria, Basilicata e Molise dove per via della posizione del vortice potrebbero formarsi temporali semi stazionari che potrebbero scaricare al suolo ingenti quantitativi di pioggia in poco tempo. Altrove, nelle restanti regioni del Centro-Sud, si avranno fenomeni tutto sommato di debole intensità, anche se non escludiamo soppresse un pò come è capitato in Puglia nella giornata di ieri. Le temperature si manteranno per tutto il weekend e l’inizio di settimana sotto le medie stagionali un pò ovunque e non subiranno aumenti almeno fino a Martedì.

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A seguire potrebbe rimanere aperta la porta atlantica con le perturbazioni oceaniche a spasso per l’Italia con maggiore coinvolgimento come capita in queste configurazioni delle regioni tirreniche.

AL VIA IL VERO AUTUNNO: PIOGGE, NEVE E CALO TERMICO

Buongiorno a tutti i nostri cari lettori che ci seguono quotidianamente i nostri articoli.

Come dal titolo ci accingiamo a vivere un periodo in cui il protagonista sarà il maltempo. Nei primi giorni della settimana in corso, abbiamo assaporato i primi cedimenti dell’alta pressione ormai esausta nel bacino del Mediterraneo, sotto forma di formazioni temporalesche anche di una certa intensità, in particolar modo sulle regioni meridionali, dove si sono verificati allagamenti, grandinate e raffiche di vento che hanno causato danni ingenti a cose. Per fortuna nessun danno a persone.

Nelle prossime ore ormai è confermato l’arrivo di una bassa pressione intensa che dal Nord Europa si getterà nel cuore del Mediterraneo apportando condizione di forte instabilità con un clima molto perturbato. Si inizierà dalle regioni centro-settentrionali dell’Italia, le prime a subire le incursioni temporalesche. Maggiore attenzione alla Liguria, parte del Veneto e della Lombardia settentrionale, Toscana e Lazio dove i fenomeni risulteranno anche violenti. Non mancheranno le piogge suppur in maniera più attenuata su tutte le altre regioni che si affacciano sul versante tirrenico. Attenzione al Sud invece, dove sono attesi venti anche di forte intensità da SW con particolare attenzione alle zone esposte.

Nel fine settimana è atteso la fase clou del maltempo, piogge e temporali si abbatteranno su quasi tutte le regioni, con una novità importate: il tracollo termico. La saccatura diretta sull’Italia, che in questo momento si trova ad Ovest dell’Europa, colma di aria fredda di origine groenlandese, sarà responsabile del calo termico su tutta la nostra penisola. Sono attese temperature da tardo autunno, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, ove rispetto ad oggi si avvertirà un calo anche di 10°C. Grazie a questo calo termico ci aspettiamo le prime nevicate sulle Alpi e sull’Appennino Settentrionale a quote massime di 1700/2000m. Le temperature subiranno un brusco calo da Nord a Sud e si porteranno anche sotto le medie stagionali.

Maltempo che dovrebbe continuare ancora per gran parte della prossima settimana quando sul Mediterraneo è atteso il transito di nuove perturbazioni atlantiche con direzione i Balcani. Con molta probabilità la fase prossima che vivremo segnerà definitivamente il passaggio alla nuova stagione.

ESTATE KO… SPAZIO ALLE PIOGGE E A UN CALO TERMICO

A cura di Francesco Cazzolla

La situazione sinottica al livello nazionale vede un campo altapressorio molto invadente, che protegge la nostra penisola dalle perturbazioni atlantiche. Esso però non è abbastanza intenso a scongiurare l’infiltrazioni di aria fresca in quota, dettate anche da un calo dei gpt a 500Hpa. Questo determina la formazioni di temporali a ridosso delle principali catene montuose che visto l’avanzare delle stazione ormai prossima al suo termine, riescono a spingersi anche nelle pianure/coste adiacenti, favorito il lato adriatico.

Nella giornata di oggi e fino a Mercoledì la situazione rimarrà immutata, infiltrazioni che man mano diventeranno sempre più determinanti a invadere il Mediterraneo Centrale. Ci aspettiamo un calo delle temperature durante la fase temporalesca, ma al livello italiano non dovremmo registrare alcuna variazione degna di nota specialmente le massime che risultano essere ancora troppo elevate per il periodo.

Da Giovedì l’Estate subirà un duro colpo, infatti i grandi centri di calcolo, ormai, danno per certa l’entrata di un impulso abbastanza intenso dal Nord Europa che raggiungerebbe il bacino del Mediterraneo, arrecando forte instabilità e riportando le vere piogge ben organizzate. Situazione da tenere in costante aggiornamento, infatti il maltempo ormai prossimo alle porte colpirà con molta probabilità maggiormente il Centro-Nord, soprattutto il lato tirrenico, con piogge e temporali anche intensi. Il Sud invece, potrebbe almeno inizialmente, essere interessato da un onda mobile calda richiamata appunto dalla discesa del vortice instabile. Se questo accadrebbe le temperature subirebbero un aumento consistente per poi calare vertiginosamente, portandosi addirittura sotto le medie stagionali.

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Questo peggioramento darà un duro colpo all’Estate 2020, ma i modelli matematici sono propensi a farci vivere ancora qualche altro giorno in compagnia dell’anticiclone sullo scacchiere italiano dopo questo peggioramento.