C’era una volta l’autunno☔

C’era una volta l’autunno.

La stagione autunnale solitamente vede periodi di bel tempo (estate settembrina, ottobrata e estate di San Martino) su questo non c’è dubbio, ma ciò che vediamo da molti anni a questa parte è la reiterata presenza di bel tempo, fasi di caldo anomalo, con punte anche di 20 e passa gradi, mancanza quasi totale di perturbazioni organizzate che elargivano piogge serie, democratiche e per interi giorni, sostituite adesso da temporali e piogge che durano si e no 24 ore massimo, scaricano l’impossibile in determinate aree, mentre in altre continua perenne la siccità.

Questo lo si può vedere sopratutto grazie all’ausilio della natura.

Prati sempre verdi, margherite, alberi che perdono le foglie solo a Novembre e in molti casi non le perdono affatto, tranne nel caso degli alberi sempreverdi, insetti che svolazzano allegramente come se fosse primavera o estate, uccelli che cinguettano e via dicendo. Le nevicate in questa stagione sono normali sulle Alpi, cosa che non è normale il mastodontico anticiclone con valori di 1030 hpa e zero termico che schizza spesso oltre i 4000 metri, come se fossimo in pieno Luglio. I nubifragi monsonici avuti tra Settembre e Ottobre in alcune aree del nostro paese e del nostro piccolo continente, non sono segnali di autunno, anzi, sono segnali di una stagione estiva che continua a interessare la scena meteo europea.

E intanto l’alta pressione continuerà ancora a tenere l’autunno lontano, e con esso, anche le preziose e benefiche piogge, che ancora latitano al sud soprattutto e I mari continuano a essere caldi e a non raffreddarsi. Non andiamo proprio bene.
Fonti: siti web.

A cura di Francesco Loparco

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