Vortice polare in rinforzo: le conseguenze.

SITUAZIONE: l’ultima perturbazione in ordine che, tra domenica ed oggi è transitata da Nord a Sud sulla nostra Penisola, va velocemente esaurendosi verso levante, con il ramo perturbato atlantico che continua a spingere in seno al vortice polare.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni?

Si va verso un periodo di stallo anticiclonico, confermato dal fatto che il vortice polare sarà in ulteriore rinforzo sul circolo polare artico.

Un breve freno anticiclonico in risalita verso l’Islanda (A), tenterà di inibire la locomotiva canadese nella sua evoluzione verso levante (B a sinistra), con una saccatura di aria artico-marittima pronta a piombare a sud-ovest della nostra Penisola. Ne deriverà un’accentuazione della staticità meteorologica sulle nostre regioni, ragion per cui non si prevedono grossi scossoni in termini di piogge e temperature.

Esauritosi l’affondo in Africa, la trottola fredda dovrebbe tornare a correre, chiudendosi molto probabilmente alle alte latidudini.

Quali le conseguenze?

Rinforzo della fascia anticiclonica con successivo innalzamento, a parte qualche nucleo instabile a spasso per il continente, i primi freddi stagionali si prendono una grossa pausa.

Torneranno le nebbie e l’umidità serale, gli unici momenti della giornata in cui le temperature si abbasseranno intorno alla media stagionale.

Venti in tutta la colonna d’aria con le annesse anomalie.

La situazione non va meglio neanche in tutta la colonna d’aria dalla troposfera a seguire, salendo notiamo come permanga la componente occidentale, con addirittura leggere anomalie a quote basse, mentre s’intravede una moderata anomalia precisamente tra 5 e 1hPa di quota. Il grafico come esempio di una circolazione che, ormai annualmente, in inverno è diventata di casa. Perturbazioni alte e periodi autunno-invernali sempre più caratterizzati da cicli statici ed anche anomali dal punto di vista termico e precipitativo.

In attesa, dunque, di periodi migliori, prepariamoci a vivere una fine del mese/ prima decade di novembre, con poche novità di stampo autunnale relegate al Nord Italia.

Di Giacomo De Gregorio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *