LENTO MIGLIORAMENTO AL CENTRO-NORD, POCHE PIOGGE AL SUD CON RISCHIO SICCITA’

Nelle ultime ore il Nord Italia ha vissuto situazioni difficili e molto preoccupanti. Le ultime perturbazioni che hanno interessato il Mediterraneo, sono risultate veramente intense e stazionarie, infatti su parte delle regioni settentrionali la situazione è critica. Il rischio di straripamento dei fiumi è molto alto, viste le eccezionali piogge che si sono abbattette nelle precedenti ore. In alcuni paese come in Liguria, Piemonte settentrionale, Toscana si sono verificati fenomeni alluvionali con accumuli a suolo di ben 400mm in meno 24 ore, precipitazioni che dovrebbero cadere in circa un anno. La situazione al momento è molto pericolosa e da monitorare anche se le condizioni del tempo sono in netto miglioramento.

Visualizza Bestseller in Illuminazione

Se al Centro-Nord piove e anche abbondantemente, al Sud la situazione degli invasi è drammatica. Alcuni di essi infatti hanno raggiunto il limite al disotto il quale si parla proprio di siccità. Infatti al Nord piove, mentre il Sud vive ancora giornate estive, con le temperature che di giorno raggiungo facilmente i 30°C. Eccezionale è stata l’ultima ondata calda, infatti a Palermo visto la circolazione favonica dettata dai venti di scirocco la colonnina di mercurio si è spinta sui 37°C, davvero storica come ondata. La situazione tende a stabilizzarsi sia per le piogge, sia per il caldo con le temperature che piano piano si riporteranno in media con il periodo.

A seguire ritornerà l’anticiclone delle Azzorre a rimpossessarsi del Mediterraneo e della nostra penisola da Nord a Sud garantendo un clima ampiamente soleggiato, con la colonnina di mercurio che rimarrà in media, ma attenzione alle prime nebbie della stagione, soprattutto in valle e zone del settentrione più esposte. Alta pressione che dovrebbe garantire un pò di tregua al Nord per non più di 2/3 giorni, infatti per la metà della prossima settimana è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica al Nord con annesse nuove precipitazioni. Qui i due colossi matematici Ecmwf e Gfs si danno battaglia. Il primo vede la saccattura gettarsi troppo ad Ovest in Spagna e di conseguenza piogge a Nord e risalita calda a Sud sotto forma di venti di scirocco, mentre l’americano vede una situazione molto più italica, con il centro di bassa pressione centrato sul Tirreno, e precipitazioni rilegate su tutta la penisola da Nord a Sud con le temperature di stampo autunnale.

Situazione veramente incerta appare nei modelli matematici, possiamo solo dire che l’autunno si sta mostrando estremista, da una parte le precipitazioni sono in alcune zone sopra la media stagionale, dall’altra sotto media e anche in maniera grave, con le temperature che pendono verso l’alto al Sud.

Nuovi dispositivi Amazon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *