I FRONTI ATMOSFERICI

A cura di Lorenzo Colangelo, Andri Thana, Alessio Macerola.

I FRONTI ATMOSFERICI 

Per fronte atmosferico si intende la zona dove due masse d’aria con caratteristiche diverse (temperatura, pressione, umidità) vengono a contatto.
I fronti possono essere classificati in diversi modi, ad esempio secondo il movimento, la posizione, l’altitudine ecc.

ECCO I PRINCIPALI:
fronte caldo
fronte freddo
fronte occluso
fronte stazionario

                 FRONTE CALDO

Si ha un fronte caldo quando una massa d’aria calda e di solito più umida scorre sopra aria fredda e più secca. Questo avviene perché l’aria calda è più leggera e quindi è costretta a passare sopra quella fredda e più densa. In questo caso avremo una nuvolosità molto estesa e soprattutto di tipo stratiforme. Le precipitazioni in genere sono d’intensità moderata ma molte volte possono essere forti e prolungate.

FRONTE FREDDO

Abbiamo un fronte freddo quando aria fredda, in genere meno umida ma più densa va ad incunearsi sotto aria calda, quindi sollevandola e creando instabilità atmosferica. In questo caso abbiamo quasi sempre precipitazioni di forte intensità ( temporali, multicelle, supercelle, squall line). Però i fronti freddi sono abbastanza veloci e dopo il loro passaggio lasciano aria più fresca e secca ed un un aumento della pressione atmosferica. A differenza del precedente in questo caso abbiamo nuvolosità a sviluppo verticale (quindi cumuli e cumulonembi)

FRONTE OCCLUSO

Si ha un fronte occluso quando il fronte freddo, che si muove più velocemente, raggiunge il fronte caldo. Il fronte occluso può essere a sua volta a carattere caldo o freddo.
Caldo quando il fronte freddo dopo aver raggiunto il fronte caldo trova sotto di sé aria ancora più fredda, in questo caso avremo dei fenomeni simili a quelli del fronte caldo.
Freddo quando il fronte freddo ha aria più fredda di quella che trova durante il suo passaggio incuneandosi sotto. Con un fronte occluso freddo i fenomeni sono di solito anche più forti rispetto a quelli del comune fronte freddo.

FRONTE STAZIONARIO

Può capitare che un fronte caldo o un fronte freddo sosti per diversi giorni sulla stessa area senza che una delle due masse d’aria sostituisca l’altra: in questo caso avremo un fronte stazionario. Si generano precipitazioni prolungate fino a quando uno dei due fronti si trasforma in fronte freddo o in fronte caldo, oppure il fronte si dissolve. Di solito i fenomeni sono deboli ed intermittenti ma come detto in precedenza di durata prolungata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *