Articolo previsionale 09/09/2020.

Piemonte-VDA-Lombardia-Triveneto.

Buonasera a tutti! L’alta pressione di matrice Azzorriana è ben presente nella giornata odierna sulle nostre regioni e sta garantendo una giornata in prevalenza soleggiata. A partire dalla giornata di domani la goccia fredda Mediterranea verrà agganciata dal flusso Atlantico e tenderà a spostarsi verso est avvicinandosi alle nostre regioni. L’alta pressione tenderà così ad indebolirsi e, anche se non avremo un’ondata di maltempo diffuso, in un contesto tutto sommato discreto saranno possibili dei disturbi.

Situazione meteo giovedì 10/09.

Entriamo nei dettagli per la giornata di domani. La giornata trascorrerà con tempo tutto sommato discreto seppur con nubi in transito un pó ovunque, generalmente irregolari e stratificate ma possibili via via più compatte tra pomeriggio e sera su rilievi Piemonte e Lombardia. Proprio tra pomeriggio e sera avremo la possibilità dello sviluppo di qualche piovasco o temporale (irregolari) a ridosso dei rilievi. Tra sera e inizio notte su venerdì rovesci sparsi e qualche temporale potranno giungere sul resto del Piemonte e sulla Lombardia specie centro-occidentale (fenomeni irregolari) mentre nel corso della serata i fenomeni tenderanno ad esaurirsi sui rilievi Alpini/Prealpini orientali e tra Piemonte occidentale e Valle d’Aosta. Temperature massime comprese in genere tra 27-29°C alle basse quote; mite gradevole in montagna.

Venerdì e sabato saremo ancora influenzati dall’area depressionaria Mediterranea e avremo la possibilità di piovaschi e qualche temporale (irregolari) soprattutto diurni sui rilievi ma tra la notte e la mattina di venerdì rovesci e qualche temporale saranno possibili su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale. Da domenica e poi soprattutto nella prima parte della settimana prossima l’alta pressione potrà rimontare sulle nostre regioni. Una depressione presente ad ovest della Penisola Iberica potrà causare la risalita di aria calda dal nord Africa con temperature da piena estate settembrina. Seguiremo l’evoluzione.

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