Articolo previsionale 05/09/2020.

Piemonte-VDA-Lombardia-Triveneto.

Buonasera a tutti! L’alta pressione di matrice Azzorriana sta resistendo sulle nostre regioni garantendo una giornata soleggiata un pó ovunque (caldo alle basse quote ma senza particolari eccessi) anche se sta iniziando leggermente a cedere sulle aree Alpine, dove al momento abbiamo però solo un pó più di nubi specie sui settori tra Piemonte e Valle d’Aosta. L’alta pressione nella giornata di domani tenderà a cedere maggiormente e in particolare una saccatura Atlantica in avvicinamento invierà un fronte instabile verso le nostre regioni. Torneranno quindi rovesci/temporali.

Situazione meteo domenica 06/09.

Andando a vedere nel dettaglio cosa ci aspetta per la giornata di domani. Giornata con tempo tutto sommato buono anche se al cielo sereno si alterneranno nubi irregolari.

Tra pomeriggio e sera sui settori Alpini e Prealpini avremo lo sviluppo di rovesci sparsi e temporali irregolari con locale coinvolgimento tra sera e notte su lunedì della pianura Piemontese e Lombarda occidentale; tra sera e notte su lunedì qualche isolato piovasco o temporale sarà possibile anche sulla Lombardia sud-orientale e sul resto di Veneto e Friuli ma più occasionali (dubbio innesco). In caso di temporale saranno possibili ovunque scrosci anche intensi e accompagnati da locali grandinate e raffiche di vento. Temperature massime comprese tra 27-30°C alle basse quote. Fresco in montagna.

Tra lunedì e martedì dalla depressione Atlantica andrà gradualmente ad isolarsi un’area di bassa pressione nel Mediterraneo. Sulle nostre regioni proseguirà l’azione dell’impulso instabile giunto domenica con rovesci, anche a carattere di temporale, nel corso della giornata di lunedì (maggiori dettagli nell’aggiornamento di domani). Rapido miglioramento già martedì con l’espansione dell’alta pressione da ovest, al più qualche disturbo sulle Alpi specie. L’evoluzione della depressione Mediterranea sarà poi tutta da vedere in quanto potrà dare fastidio all’alta pressione nella seconda parte della settimana. Le conseguenze sulle nostre regioni sono ancora tutte da valutare in quanto tutto dipenderà dalla sua traiettoria. Seguiremo l’evoluzione.

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