L’ UMIDITÀ ATMOSFERICA.(PARTE 1)

A cura di Lorenzo Colangelo, Andri Thana Alessio Macerola, Davide Casotti.

L’ UMIDITÀ ATMOSFERICA.(PARTE 1)
L’ umidità è un parametro dell’atmosfera facilmente riscontrabile anche ad occhio nudo, specie al mattino quando i prati e i tetti delle macchine sono bagnati, o di sera quando si può notare che l’erba diventa improvvisamente umida, per non parlare della maggior sensazione di freddo e di caldo che subisce il corpo quando l’aria è satura

L’ aria contiene sempre vapore acqueo, essa vi si trova allo stato gassoso, non si può vedere o annusare, ma quantità e percentuali variano a seconda della situazione, per questo motivo andremo a vedere alcune cose essenziali per capire meglio questi cambiamenti.

Iniziamo a dire che a una determinata temperatura l’aria può sempre contenere una precisa quantità di vapore acqueo, più la temperatura è alta e più vapore acqueo può essere contenuto, viceversa più la stessa è fredda e meno vapore acqueo può essere contenuto.

SOTTO IN FIGURA LA TABELLA DI
RIFERIMENTO CHE MOSTRA I VALORI IN GRAMMI DI VAPORE ACQUEO CHE POSSONO ESSERE CONTENUTI A OGNI SINGOLO VALORE DI TEMPERATURA.

Detto questo farò un semplice esempio pratico per far capire meglio il comportamento dei principali parametri riferiti all’ umidità atmosferica.
Prendiamo in esame il valore di temperatura di 20 gradi e una quantita di vapore acqueo di 10 grammi (umidità assoluta) presente in un metro cubo d’aria, cioè quella in quel momento contenuta nella massa d’aria.
Come si può vedere dalla tabella sotto, alla temperatura di 20 gradi possono entrare al massimo 17.3grammi di vapore acqueo(umidità di saturazione) in un metro cubo d aria.

Il calcolo sarà

10×100 (umid.ass x 100) : 17.3 (umid. di saturaz)

Facendo così si ricava l’umidità relativa che in questo caso risulta essere di circa il 60%,
essa rappresenta il rapporto tra l’effettiva quantità di vapore acqueo presente e la massima capacità sostenibile a una determinata temperatura in un metro cubo d’aria.

Variando la temperatura da 20 a 10gradi e mantenendo gli stessi 10 grammi di vapore acqueo, l’umidità di saturazione scende da 17,3 a 9,4 grammi,( vedere tabella sotto) ciò significa che alla temperatura di 10 gradi un metro cubo d’aria può contenere al massimo 9,4grammi di vapore acqueo.
Nel nostro caso, essendo presente un quantitativo maggiore,10 grammi di vapore acqueo a fronte dei 9,4 grammi di capacità massima sostenibile, per questo motivo l’aria risulta essere satura (100 per cento di umidità = punto di rugiada) e il vapore acqueo passa dallo stato gassoso a quello liquido.
In conclusione una massa d’ aria può scaldarsi o raffreddarsi mantenendo il proprio contenuto di vapore acqueo cioè
di Umidita assoluta, in questo caso a variare sarà la percentuale di umidità relativa a seconda dei due casi.
In questa prima parte abbiamo cambiato solo il parametro della temperatura, nella seconda parte modificheremo la quantità di umidità assoluta mantenendo la temperatura costante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *