L’anticiclone africano bussa alle porte italiane.

Una buona giornata ed un buon fine settimana a tutti i nostri lettori,

Da ormai qualche giorno torna a prendere piede l’ipotesi di un possibile ritorno dell’anticiclone africano sulla nostra Penisola,avvalorata anche dal fatto che ormai ci avviamo a ridosso dell’estate meteorologica ed è tempo di capire come andrà la situazione dal punto di vista meteo.

Maggio si sa,negli ultimi anni ha riserbato sorprese nelle tasche,con anomali affondi freschi ma anche risalite di stampo africano,dimostrandosi molto spesso un mese prettamente di dinamica primaverile.

Ma andiamo del dettaglio e cerchiamo di analizzare quella che sarà,molto probabilmente,la prima vera ondata di caldo di stagione.

E’ già noto come, a partire dalla giornata di domani,l’Europa centrale andrà a vivere un moderato episodio di stampo invernale,con fredde correnti dalle latitudini polari che,dall’Artico,dilagheranno su diversi Stati del vecchio continente,riportando condizioni prettamente invernali su diverse zone.
Il tutto a causa di un graduale rinforzo dell’alta pressione sull’Atlantico groenlandese,con una massa d’aria molto fredda che si sposterà sulla Scandinavia,pilotata da un minimo di bassa pressione a ridosso del mar di Barents e in successivo spostamento verso le Isole Svalbard.

Nel frattempo una seconda perturbazione a carattere freddo,si farà strada dall’Atlantico sino alla Spagna ed al Marocco,dove si arresterà per qualche giorno,richiamando correnti molto calde dal Nord-Africa in direzione Italia.
Ad ora il centro-sud,assieme alla Sicilia,sembrerebbe essere la zone più colpita dalle correnti infuocate,che seguiranno direzione nord-est,arrivando ad interessare anche la Grecia e l’Albania.

Potete notare come la perturbazione sulla Spagna insista per diverso tempo sulla zona medesima,continuando ad inviare correnti molto calde ad est,in forte risalita termica rispetto ad inizio settimana.

Una circolazione che non lascia scampo dunque,con diverse zone italiane che si ritroveranno sotto temperature bollenti,arrivando a toccare anche i 35 gradi nelle zone interne (se non di più).
Sulle coste il clima potrà mantenersi leggermente più fresco a causa delle brezze marine e,soprattutto,della temperatura del mare che risulta ancora abbastanza fresco,tale da poter stemperare in parte il caldo in arrivo.
Non verrà meno l’umidità,purtroppo,la quale risulterà molto accentuata nelle zone di mare.
Il tutto però durerà poco.

Le perturbazione,che continuerà ad interessare il Nord Italia (ai margini dell’ondata di caldo),nel frattempo andrà spostandosi lentamente verso levante,portando un deciso rinfresco anche sulle zone che,24 ore prima,sperimentavano temperature da capogiro.
Una manna dal cielo forse,ma anche contrasti molto accesi,che,se confermati,potrebbero portare fenomeni anche abbastanza violenti.
In ogni caso continueremo ad aggiornarvi nei prossimi giorni.

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A cura di Giacomo De Gregorio

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