GIGANTESCHI INCENDI IN SIBERIA

In questo periodo primaverile, sottoposto a rapidi cambiamenti climatici, proprio la Russia viene colpita da grandi incendi.
La Russia quest’anno ha conquistato un record per il suo inverno più caldo di sempre e per Mosca la stagione è saltata del tutto, nonché il caldo è continuato fino a primavera ed ora la campagna della Siberia è in fiamme.
Thomas Smith, geografo della London School Economics, ha annunciato che ci sono 50 milioni di acri di foreste e spazi erbosi in fiamme. Le città colpite da incendi presentano strutture spazzate via ed il fumo rende difficile la respirazione.
Molte fiamme sembrano essere state causate dall’uomo ed il caldo estremo contribuisce ad incrementare le fiamme. Difatti, negli ultimi giorni le temperature sono aumentate fino a 36 gradi e ciò è sopra la norma. Si prevede che questo caldo rimarrà per almeno la prossima settimana.
Tutto ciò è sbalorditivo in quanto la foresta boreale sta bruciando con un andamento mai visto in 10.000 anni. Le temperature in aumento hanno asciugato foreste, rendendole più sensibili ad incendi. Questo rilascia anidride carbonica che, garantendo incendi sempre più grandi, riscalda ulteriormente il pianeta.
Il COVID-19 potrebbe peggiorare le cose perché il blocco sta aiutando a provocare incendi. In Russia tutto è cominciato a fine marzo a Mosca e si è diffuso nel resto del paese fino all’11 maggio. Molti residenti del paese, violando le regole di sicurezza antincendio, sono partiti per la campagna per avere più spazio. Inoltre, il calo economico sta rendendo difficile trovare le risorse per osteggiare le fiamme.
Ma, questo che sta accadendo in Siberia è un’anteprima di quello che sta per accadere nel resto del mondo. Sta per cominciare la stagione secca dell’Amazzonia e potrebbe essere più pericolosa della stagione degli incendi dell’anno scorso.
Anche nel Nord America occidentale sta per cominciare ciò. Soprattutto in California, a causa della metà delle sue normali precipitazioni invernali, ci potrebbero essere eventi drastici. Lì infatti i cambiamenti climatici e il coronavirus stanno complicando la stagione degli incendi.

A cura di Sara Turco

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