Anticiclone africano :presenza sempre più frequente più nel mediterraneo centrale

Buongiorno. Stamattina mi sono svegliato con un tarlo in testa: a breve inizia la stagione del dominio dell’anticiclone africano, perché tra alti e bassi, più alti a dire la verità, la tarda primavera e l’estate spesso nel mediterraneo, così come in Europa oramai, sono dominate da questa figura barica. Ma di cosa si tratta esattamente? E perché arriva con più frequenza a invadere le nostre latitudini?
Premessa: bisogna dire che in qualunque epoca storica l’anticiclone africano, come tutti gli anticicloni che ci sono sulla fascia tropicale, sovente si spingono oltre la loro sede naturale. Ma come mai ora ci sembra che sia un’anomalia? Diciamo che ci sono degli incastri particolari che ci inducono a pensare ciò.


1) il famigerato GW;
2) Monsone di Guinea che ogni anno è sempre più attivo che mai;
3) ITCZ (fronte di convergenza tropicale degli alisei) che spesso raggiunge latitudini insolitamente alte durante la primavera, estate e autunno boreale;
4) Cella di Hadely spostata più a nord;
5) lacune bariche inglesi e soprattutto iberico marocchine.
Tutti questi fattori e altri provocano questo scenario che, soprattutto in estate, può essere un incubo, causa città bollenti, asfalto, pochi spazi verdi, mare e specchi d’acqua che accentuano l’umidità.
Ma questo, come altri scenari, sono affascinanti e ti fanno capire la bellezza e potenza della natura, a cui l’uomo nulla può, solo ammirare, e a volte, inchinarsi a cotanta potenza. Buona giornata 😊


A cura di Francesco Loparco

2 risposte a “Anticiclone africano :presenza sempre più frequente più nel mediterraneo centrale”

  1. La verità di tutto sta nell’ aumento dell’anidride carbonica CO2 che ha fatto sì che le alte pressioni emigrino di almeno 500, 1000 chilometri più a nord.
    l’Italia del Nord sta subendo l’alta pressione che un tempo parlo di 30-40 anni fa , era costantemente presente nel sud Italia e nel Nord Africa è tutto per l’aumento costante e rapido di questo gas serra causato Solamente e prettamente da cause Antropiche, cioè dall’Uomo, in primis…la Deforestazione.
    In natura niente è mai avvenuto a velocità del genere…., Compresa la sparizione della calotta artica estiva addirittura prevista prima del 2050 !!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *