Ancora alta pressione🌡️☀️🌤️

Previsioni per oggi, Giovedì 25 Febbraio 2021.
Ancora alta pressione. Ormai è una settimana piena che quasi l’intera Europa è interessata dall’anticiclone subtropicale africano, stimolato nella sua risalita dai suoi luoghi di appartenenza dallo sprofondamento della corrente a getto fin sulle Canarie; questo fa si che, nonostante siamo a Febbraio, i record di caldo cadono come birilli.

Questa situazione bloccata continuerà, ma almeno dal weekend, avremo un generale calo delle temperature, con venti più freddi da nord, che daranno una parvenza d’inverno. Tornando ad oggi, le uniche zone che potranno ricevere delle piogge saranno il Portogallo, nordovest Spagna, Bretagna e Scozia, oltre a delle nevicate sulla Norvegia; per il resto continua il seccume. Temperature sempre su valori molto miti. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😉
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

La primavera dell’africano

24 febbraio 2021
La primavera dell’africano…
Il dominio anticiclonico foriero di una primavera precoce è destinato, pur con qualche variazione al tema e qualche possibile temporaneo e modesto cedimento barico, a persistere. Le ragioni di un quadro di questo tipo e così durevole sono descritte da un corso generale del getto destinato alle alte latitudini ed ovvero deviato, sull’atlantico, verso nord o nord-est, sino ai livelli dei mari del nord. A questo contesto, nel disegno indicato dalle frecce grandi rappresentative dei forcing del jet stream previsti tra fine mese ed inizio marzo, si aggiunge il corso di una corrente infiltrativa derivata che tende verso sud-est e che persiste nel tenere in vita una falla barica iberico-marocchina. Una tale configurazione delinea, pertanto, una estensione anticiclonica che, in veste di promontorio, abbraccia buona parte del continente rivelando, però, una certa sensibilità ad infiltrazioni atlantiche delle basse latitudini sui suoi settori sud-occidentali. Nel corso dei prossimi giorni il disegno dell’alta pressione, attualmente costituito da una solida figura centrata sul mediterraneo settentrionale, tenderà a modificare il suo aspetto in virtù di ulteriori spinte del sub-tropicale più a largo e sul vicino atlantico, ma non si tratterà di un cambiamento sostanziale. Le stesse spinte, infatti, proiettate verso nord-est, saranno tali da alimentare ancora il profilo di un promontorio a campana o ad omega sufficientemente esteso anche in longitudine, nonché sensibile ad infiltrazioni delle basse latitudini e destinate a mantenere attivo il pantano iberico-marocchino. A dispetto di tutto questo, favorevole al mantenimento di un quadro generale altopressorio con rimonta africana sul mediterraneo centro-occidentale e sino sull’europa centrale se non centro-settentrionale, sarà da verificare, nel corso dei giorni, una più o meno remota possibilità che il disegno si disponga in maniera tale da allontanare il flusso meridionale e da avvicinare quello settentrionale della parte orientale del continente, ma di certo non prima di alcuni giorni. E’ altrettanto possibile che un cambio circolatorio vero e proprio, associato ad uno scompaginamento delle alte pressioni e ad infiltrazione settentrionali o nord-occidentali e poi più occidentali in via tendenziale, possa cominciare a manifestarsi a fine prima settimana di marzo. Il disegno, della situazione a 500 hPa prevista tra il 28 febbraio e l’1 marzo, segnala anche, con le frecce più sottili, i grandi flussi di media troposfera associati ai forcing sopramenzionati del getto in alta troposfera, e spiega le dinamiche sopra descritte…

A cura di Pierangelo Perelli

Alta pressione sempre presente.

Previsioni per oggi, Martedì 23 Febbraio 2021.
Alta pressione sempre presente. Anche oggi giornata dal sapore primaverile, con massime diffusamente oltre le medie, venti deboli o al più moderati da nord lungo il versante adriatico e nebbie o nubi basse durante le ore notturne e all’alba, con persistenza delle stesse sul medio e alto adriatico e nelle zone di pianura del centro Europa. L’alta pressione è incastonata da un’area di bassa pressione sul nord Africa e una sul mediterraneo sudorientale, le uniche zone a essere interessate da delle piogge.

Piogge intense invece andranno a interessare le isole britanniche, per via di una bassa pressione in atlantico. Qualche nevicata sulla Russia e in forma intensa tra Svezia, Finlandia ed Estonia. Temperature: miti su tutta Europa, tranne estremo nordest. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Energico blocco afro-mediterraneo

22 febbraio 2021
Energico blocco afro-mediterraneo…
La caratteristica situazione meteo attuale, tra l’altro in fase di ulteriore consolidamento e certamente non piacevole per i freddisti, merita la considerazione descrittiva che meritano tutte quelle situazioni particolari, associate a disposizioni singolari dei centri barici, delle masse d’aria e dei fronti, e dal valore didattico. Il blocco si configura secondo il profilo di una rimonta afro-mediterranea del sub-tropicale, tale da consolidare una sorta di cut-off anticiclonico proprio sulle nostre aree, e complementare al classico affondo iberico che non ha modo di poter progredire come saccatura verso levante. L’affondo medesimo delinea, invece, il classico sviluppo meridiano in cui la linea perturbata della frontogenesi si dispone e si muove da sud a nord, praticamente bloccata. Lo sviluppo successivo di tale affondo può essere certamente quello della sua chiusura a cut-off ciclonico, destinato a stagnazione, magari anche a retrogressione, e forse a colmamento. Nel frattempo la linea perturbata e le precipitazioni, come si può verificare osservando la foto meteosat, interessano il mediterraneo occidentale, inserite in una corridoio di scorrimento orientato lungo i meridiani, tra il muro anticiclonico della rimonta calda in quota e la discesa fredda in quota che scivola sino su gibilterra e l’entroterra africano. Detta situazione è ben descritta dal disegno della situazione generale meteo, corredato della simbologia che illustra il profilo delle ondulazioni frontali disposte da sud a nord e che da sud a nord si muovono ed evolvono come lungo una parete costrittiva. Caratteristica anche la nuvolosità medio-alta a velo che si vede nella foto scattata verso ovest dalla toscana, e quale propaggine orientale della fascia perturbata sopra menzionata, che scorre rispetto alla foto da sx a dx, ovvero da sud a nord, senza poter progredire verso est…

A cura di Pierangelo Perelli

MASSE D’ARIA di NATURA DIVERSA, OSTACOLI e VANTAGGI NEI LORO MOVIMENTI.🥵

A cura di Lorenzo Colangelo, Davide Casotti, Andri Thana.
MASSE D’ARIA di NATURA DIVERSA, OSTACOLI e VANTAGGI NEI LORO MOVIMENTI.🥵🥶🏔🏞
Perchè quando all’orizzonte si presenta la possibilità di un’avvezione fredda diretta verso il mediterraneo, spesso tutto viene ridotto, spostato più ad est o addirittura cancellato?
Perchè invece quando sussiste, a medio termine, la possibilità di una rimonta anticiclonica la previsione il più delle volte risulta corretta?

Provenienza, orografia, movimento e caratteristiche delle masse d’aria, sono i principali parametri che ostacolano o agevolano un’avvenzione da un luogo ad
un altro.


Un promontorio di alta pressione presente alle alte quote avrà sicuramente meno ostacoli di un campo di bassa pressione che viaggia alle quote più basse. L’attrito radente con la superficie, lo sbarramento orografico ecc, saranno tranquillamente superati da un campo di alta pressione dato che queste strutture, nel mediterraneo, provengono dai quadranti occidentali e meridionali dove non sono presenti particolari ostacoli.

Diversa la faccenda per un’avvenzione di aria fredda meridiana o anti zonale *(movimento opposto a quello naturale della terra) che partendo dalle zone artiche o continentali, incontra lungo il suo tragitto diversi ostacoli orografici come le catene montuose o alcune resistenze di natura barica presenti a ovest che ne impediscono o deviano lo scorrimento verso occidente e mediterraneo.
Detto ciò possiamo tranquillamente dire che per una previsione a medio termine, riferita a situazioni perturbate Atlantiche occidentali, esiste sempre una buona attendibilità, questa è dovuta al naturale movimento zonale della massa d’aria (da ovest verso est) e da la quasi assenza di ostacoli orografici. Diverso il discorso per le masse d’aria gelida che, insieme ai motivi sopra elencati, hanno la caratteristica di essere molto dense, (l’aria fredda è pesante) quindi, per legge fisica, scorrono in prossimità del suolo subendo molti più attriti delle masse d’aria calda meno dense e pesanti le quali viaggiano ad alte quote, lontano da qualsiasi ostacolo.
In sintesi le avvenzioni fredde artiche e continentali sono molto più difficili da inquadrare di quelle atlantiche occidentali e degli anticicloni subtropicali, ragion per cui spesso vengono ritrattate dai modelli.🤷🏼‍♂️

Sempre e solo alta pressione☀️🌡️

Previsioni per oggi, Lunedì 22 Febbraio 2021.
Sempre e solo alta pressione. Non ce molto da dire. La scena meteorologica italiana ed europea, è dominata e lo sarà ancora da una forte alta pressione di matrice subtropicale, stuzzicata da due basse pressioni ai suoi lati, una a ovest che sprofonderà sempre di più sul Marocco e Algeria, interessando ancora per oggi la Spagna, il sud Francia e l’altra a est, sul mediterraneo orientale. Previste delle piogge anche su isole britanniche e oceano atlantico, oltre a delle nevicate sul nord della Scandinavia e in forma sparsa in Russia.

Temperature molto miti ovunque, tranne nelle aree nebbiose, a causa del forte anticiclone presente, perché comunque, non sempre i cieli saranno sereni, anzi, nebbie e nubi basse la faranno da padrone in molte aree. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Alta pressione ad omega blocking. 🌡️

Previsioni per oggi, Domenica 21 Febbraio 2021.
Per il giorno del mio compleanno l’atmosfera mi ha regalato e ci ha regalato un’omega blocking, che perdurerà almeno per tutta la prossima settimana 🙄 l’alta pressione di matrice subtropicale si espande fin sull’Europa centrale e sud Scandinavia, chiusa ai due lati da due basse pressioni: la prima a ovest, la quale apporterà piogge su Portogallo, Marocco, nordovest Spagna e qualcosa sulle isole britanniche, oltre all’oceano atlantico ovviamente; la seconda occupa l’est europeo, la Russia, il medio oriente e apporterà delle nevicate tra Svezia, Finlandia, Russia, oltre a piogge sull’isola di Creta. Nelle aree soggette ad alta pressione non sempre i cieli saranno sereni, anzi, ci saranno nebbie e nubi basse, con l’aumento della sensazione di umido e degli inquinanti. Con questo vi saluto e vi auguro una buona Domenica e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Alta pressione e clima mite ad oltranza…


Alta pressione e clima mite ad oltranza…
Da qui a fine mese corre ancora una settimana abbondante e scrutare il tempo che i modelli prospettano per i giorni 27-28 può anche corrispondere allo scrutare qualcosa di ancora molto indefinito. Ma in questo caso, forse, non più di tanto, giacché stiamo entrando in una fase a dominante anticiclonica e piuttosto bloccata. Il periodo menzionato offrirà, in verità, qualche elemento di cambiamento o di evoluzione, ma più dal punto di vista di valori strettamente tecnici piuttosto che di fenomeni meteo. Ci racconta molto, da questo punto di vista, il nostro caro jet stream, quale componente di determinazione del corso del tempo e quale magnifica sintesi descrittiva del medesimo. In tal senso, oltre a disegnare la situazione meteo di 500 hPa prevista a fine mese, ho rappresentato, con le frecce, il disegno del getto e dei forcing relativi a 24/48 ore (colore viola) e lo stesso disegno previsto per i giorni 27/28 (colore blu). In linea generale notiamo, in entrambe le configurazioni, un getto che, in oceano, devia verso nord-est, delineando una sostanziale roosby positiva sul continente. Non solo. Notiamo anche, sempre in entrambe le situazioni, una sua derivazione che affonda verso sud a ridosso di iberia e marocco e a cui consegue la classica falla barica in veste di estesa goccia fredda stazionaria, certamente non sinonimo di mobilità zonale e, tanto meno, di afflussi freddi. Al contrario, in casi del genere, gli afflussi che coinvolgono il mediterraneo, sono da meridione e, pertanto, piuttosto miti. Va, altresì, detto che tra le due situazioni una certa differenza, in verità, sussiste e consiste principalmente nel fatto che la deviazione del getto verso settentrione di fine mese risulta più spostata a ovest e risulta collegabile ad una ulteriore spinta anticiclonica che trova maggiore correlazione con l’anticiclone atlantico piuttosto che con quello africano. Di per sé una traslazione del genere dei centri barici può anche portare l’alta pressione così a nord-ovest da favorire l’inversione, all’altezza dell’europa centrale e del mediterraneo, dei flussi. Ma, in questo caso, almeno a tutto febbraio, non sembra che la variazione indicata sia tale da operare detta inversione. Al contrario sembra che la rimonta anticiclonica di fine mese, parzialmente temporaneamente sostitutiva di quella afro-mediterranea dei prossimi giorni, maggiormente ancorata all’atlantico e destinata a spingere verso nord-est sin sul nord-ovest europeo, non sia tale da scompaginare la situazione, e sia, invece, tale, da favorirla, con l’ulteriore supporto del pantano iberico-marocchino e con il mantenimento di un quadro anticiclonico tendente ad omega ed esteso dal mediterraneo alla scandinavia. Nulla vieta che poi, oltre febbraio, la medesima situazione possa evolvere nella direzione di affermazioni anticicloniche scandinave con conseguenti richiami continentali freddi, ma oltre 10 giorni prima, chi può dirlo?…

A cura di Pierangelo Perelli

Alta pressione ormai sugli scudi sul nostro paese e lo sarà ancora per tanti giorni🌡️

Previsioni per oggi, Venerdì 19 Febbraio 2021.
Alta pressione ormai sugli scudi sul nostro paese e lo sarà ancora per tanti giorni, mettendo così fine a un mese di Febbraio avaro di freddo e precipitazioni. Però alta pressione in inverno non vuol dire per forza cielo sereno e sole a palla, anzi, molte nubi basse, nebbie e qualche locale pioggia, soprattutto in Liguria, renderanno fosche le giornate con clima freddo umido in queste aree, mentre sui monti e nelle aree soleggiate, il clima sarà piacevole e per nulla invernale.

Ai lati dell’alta pressione abbiamo un autentico ‘mostro’ in atlantico, con valori di pressione sui 955 hpa, pilotare estesi fronti nuvolosi carichi di piogge e aria umida atlantica, interessare le isole britanniche. A est invece l’aria fredda russa continua a interessare l’est Europa, con nevicate in Finlandia, Svezia, Norvegia, Polonia, ma soprattutto Turchia e medio oriente. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: meteociel.fr.

A cura di Francesco Loparco

Arrivano almeno 7 giorni senza il transito di perturbazioni e con un evidente dominio anticiclonico: Alcune precisazioni

Quando si parla infatti di alta pressione nei mesi autunnali e invernali, questa non può avere per ovvi motivi gli stessi effetti che assume in tarda primavera o estate e quasi sempre le anomalie più evidenti a livello termico si presentano in montagna. Il tutto si spiega in primo luogo con la minore durata delle giornate e una minore incidenza dei raggi solari sui suoli, che riscaldandosi solo in parte mitigano i bollenti effetti rispetto alla stagione calda. Questo favorisce una minore tenuta del calore nei bassi strati e anzi: l’aria più fresca/fredda che vi sedimenta per precedenti fasi fredde o semplicemente perdita di calore notturno (nelle notti serene e con calma di vento) fa si che sulle pianure le temperature possano essere abbastanza frizzanti di primo mattino anche se molto miti di giorno, senza però raggiungere appunto anomalie pesanti come quelle che si registrano invece in montagna, visto che alle quote superiori l’aria calda meno densa può dilagare con più facilità. Dopo questa brevissima e incompleta (negli aspetti più tecnici e scientifici) precisazione, confermo che si andrà appunto delineando una serie di giornate con zero termico progressivamente più in alto, fino a poter superare probabilmente i 3500m a metà della prossima settimana, con valori che a 1500m toccheranno anche 10° sopra lo zero sulle nostre montagne e leggermente positivi appunto fino ad alta quota. Non da escludere nebbie sulle pianure del nord di primo mattino. Solo tra domani e domenica una perturbazione atlantica, indebolita dall’opposizione anticiclonica a est e sgretolata da un campo pressorio molto alto, potrà sporcare i cieli tra basso nord ovest e alto settore tirrenico, con locali e deboli manifestazioni piovose tra Liguria e alta Toscana. Questa stessa perturbazione si isolerà poi come goccia fredda sull’Algeria, andando così a pompare aria calda di richiamo verso nord est e investendo in pieno larga parte d’Italia. A inizio settimana la radice anticiclonica assumerà così una componente africana. Vedremo quanto durerà l’anomalia e se ai primi di marzo torneranno perturbazioni, o addirittura gli ultimi strascichi di tipo invernale.

Buona serata da Simone Scarpelli