L’Italia tra freddo artico🥶 e aria calda subtropicale nel corso della prossima settimana. 🌡️

Nella prima parte della prossima settimana avremo una veloce irruzione moderatamente fredda di aria artica marittima sull’Italia.
Saranno possibili delle brevi nevicate fino a quote collinari sul versante orientale.❄️

L’anomalia termica prevista alla quota di 850 hpa dal modello americano di previsione GFS per la giornata di mercoledì. ❄️


Da venerdì ci attende un aumento sensibile della temperatura su tutta l’Italia a causa dell’arrivo di aria molto mite di origine sub tropicale. 🌡️

L’anomalia termica prevista per sabato 30 gennaio dal modello di previsione americano GFS alla quota di 850 hpa.

A cura di Centra Massimo

️⛈🌬 Temporali e vento di burrasca al Centro-Sud. Allerta ARANCIONE, domenica 24 gennaio, in sei Regioni al Centro-Sud🟡🔔 Allerta GIALLA in 14 regioni e sulla Provincia Autonoma di Bolzano

Un nuovo impulso perturbato di origine atlantica investirà domani le nostre regioni centro-meridionali. La formazione di un’area di bassa pressione sul Lazio, inoltre, causerà sulle regioni meridionali un ulteriore rinforzo della ventilazione dai quadranti occidentali.                             

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento della protezione civile nazionale.

L’avviso prevede dal primo mattino di domani, domenica 24 gennaio precipitazioni, da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Lazio, Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, in successiva estensione a Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria. Le precipitazioni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, su Sardegna, Molise, Campania e Basilicata, in estensione a Puglia, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte, fino a tempesta sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, e si segnalano mareggiate lungo le coste esposte, anche violente.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 24 gennaio, allerta arancione sulla Calabria nord-occidentale, sulla Basilicata meridionale, sui bacini del Lazio sud-orientali e su quelli nord occidentali del Molise, oltre che su Umbria, e su ampi settori settentrionali dell’Emilia-Romagna. Allerta gialla su buona parte delle Regioni centro-meridionali, sulla Provincia Autonoma di Bolzano e su ampi settori del Veneto.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

🔔🔴 Allerta ROSSA, sabato 23 gennaio, su parte dell’Emilia-Romagna
🔔🟠 Allerta ARANCIONE su tre regioni e 🔔🟡 Allerta GIALLA su 14 regioni
🌬🌊 Venti da forti a burrasca e violente mareggiate su gran parte del Paese.

Una vasta area depressionaria, centrata sul Mare del Nord, abbraccia l’Europa centro-occidentale e nei prossimi giorni diversi impulsi perturbati di origine atlantica coinvolgeranno anche l’Italia.

Precipitazioni:

– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale e in esaurimento nel pomeriggio, sui settori alpini e prealpini del Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;

– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale e in rapido esaurimento in mattinata, su settori alpini e prealpini del Veneto, settori orientali del Trentino Alto Adige, Liguria di Levante, settori settentrionali della Toscana e crinali dell’Appennino emiliano, con quantitativi cumulati moderati;

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale specie nella prima parte della giornata, su settori orientali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo meridionale e Molise, sui settori tirrenici e zone interne settentrionali della Campania e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati sulle citate zone tirreniche meridionali, da deboli a puntualmente moderati sulle altre zone;

– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Triveneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania, sulle restanti zone interne di Abruzzo e Molise e su Lombardia, settori alpini e orientali del Piemonte, Valle d’Aosta, Umbria, Marche occidentali, Puglia meridionale, Calabria meridionale, Sicilia e Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: mediamente al di sopra degi 800-1000 m sui settori alpini centro-orientali, con sconfinamenti pomeridiani fino ai 500-700 m su quelli del Friuli Venezia Giulia, con apporti al suolo abbondanti su quest’ultima regione, moderati sulle restanti zone; dal pomeriggio-sera al di sopra dei 500-700 m sui settori alpini occidentali, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 1000-12000 m sull’Appennino centro-settentrionale, con iniziali sconfinamenti a quote inferiori sul versante lombardo ed emiliano, con apporti al suolo generalmente moderati; al di sopra dei 1200-1400 m sull’Appennino meridionale, con apporti al suolo generalmente moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in sensibile rialzo sulla pianura piemontese e sui settori occidentali di quella lombarda ed emiliana; in calo anche sensibile nei valori serali su Lombardia, Emilia Romagna orientale e sulle regioni centrali e nord-orientali.

Venti: forti dai quadranti occidentali sulle regioni centro-meridionali e sui settori appenninici e costieri dell’Emilia Romagna, con rinforzi di burrasca su Sardegna, Golfo Ligure e settori tirrenici centro-settentrionali, fino a burrasca forte sulle coste settentrionali della Toscana e fino a burrasca forte o tempesta sui crinali appenninici; da forti a burrasca occidentali sui settori alpini centro-occidentali, con raffiche di Foehn sui relativi settori vallivi e pedemontani, in probabile sconfinamento alle adiacenti zone di pianura.

Mari: da agitato a molto agitato il Mar Ligure; agitati i restanci bacini occidentali; molto mossi gli altri mari, inizialmente agitati l’Adriatico centro-meridional al largo e il Canale d’Otranto.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato 23 gennaio, allerta rossa sulla pianura reggiana in Emilia-Romagna, allerta arancione su parte di Liguria, Emilia-Romagna e Toscana e allerta gialla su Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Lazio e Molise, su settori di Trentino Alto Adige, Veneto, Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna e su parte di Emilia-Romagna e Toscana.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

❄️⛈🌬 Neve, pioggia e vento di burrasca al Centro-Nord. 🟠🔔 Allerta ARANCIONE, venerdì 22 gennaio, in Liguria, Emilia-Romagna e Toscana
🟡🔔 Allerta GIALLA in 10 regioni

Nella giornata di domani una intensa perturbazione proveniente dalla Francia farà ingresso sull’Italia , con fenomeni che interesseranno diffusamente il Centro-Nord; specie durante la seconda parte della giornata si prevedono precipitazioni localmente intense, anche temporalesche, nevicate intense sulle zone alpine e venti intensi dai quadranti occidentali.

Dalle prime ore di venerdì 22 gennaio, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, in estensione a Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Lazio e su Abruzzo e Molise, specie sui settori occidentali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sono attesi, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, in estensione a Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con mareggiate sulle coste esposte.           

             

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di venerdì 22 gennaio dal dipartimento di protezione civile nazionale una allerta arancione sulla Liguria di Levante, sul settore sud-occidentale dell’Emilia-Romagna e sul nord della Toscana. Valutata allerta gialla in Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Lazio, su settori di Liguria, Emilia-Romagna, Abruzzo, Molise, Sardegna e restanti settori della Toscana.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

Perturbazioni atlantiche sull’Italia

Previsioni per oggi, Giovedì 21 Gennaio 2021, focus Italia.
Perturbazioni atlantiche da ovest e come accade in questi casi, le aree maggiormente interessate dai fenomeni nevosi e piovosi, sono la Liguria, Sardegna, Corsica, Lombardia, Emilia occidentale, alto Piemonte, alta Lombardia, Trentino, alto Veneto, alto Friuli; il resto delle regioni rimarrà a secco, causa correnti di libeccio da sudovest, che in discesa dalle Alpi e Appennini, seccano l’aria, anche se le nuvole non mancheranno e il vento sarà in rinforzo, con raffiche di 45-50 km/hr entro la giornata di Sabato.

Le temperature come è normale in queste situazioni, sono in aumento, ma sembra un aumento effimero, che entro la giornata di Domenica, ritorneranno nelle medie del periodo. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci 😊
Mappe: moloch.it

A cura di Francesco Loparco

POCO FREDDO E MOLTO ATLANTICO

POCO FREDDO E MOLTO ATLANTICO

Mentre prosegue imperterrita la sterile filastrocca dello stratwarming e delle sue molto probabili influenze sul mese di febbraio (tra un pò mi sa che bisognerà cominciare a scomodare marzo) e mentre la neve ed il freddo immaginari continuano a caratterizzare la scena fantameteo il tempo non si cura di tanta fantasia e fa il suo corso quale quello che, semplicissimo da leggere come le pagine di un libro, ci raccontano le carte dei modelli. Stento sempre un pò ad andare ad analizzare carte di lungo termine ma, a volte, e quando c’è molta similitudine tra tutti i vari modelli, le medesime tendono a risultare abbastanza credibili. Per cui, alla luce di un corso occidentale, relativamente mobile e con una alternanza di discrete oscillazioni bariche, si può senzaltro tentare di esaminare quanto dovrebbe succedere da qui a fine mese circa. Purtroppo per me e per tutti i freddisti di interessante c’è ben poco da dire. Non metto mai limiti alla provvidenza, e non escludo mai che, pur osservando una certa tendenza sufficientemente credibile, possano verificarsi sorprese e variazioni di tendenza anche repentine. Ma se devo guardare alla realtà del momento e non sognare troppo devo, ahimé, ammettere che il corso occidentale suddetto ci accompagnerà almeno sino alla fine del mese. Il fatto, poi che, peraltro a fasi alterne, sussistano certi freddi trend della prima decade o prima parte di febbraio, essendo detti trend corrispondenti a un tempo troppo lontano, poco importa. Importa, invece, che gennaio rischia di terminare con un bilancio finale freddisticamente moderatamente deludente. Praticamente scomparsi ogni flebile odore di russo-siberiano ed ogni minimo accenno di irruzioni artiche, ed apparso il concreto senso di un corso ondulato oceanico, avremo, nei prossimi giorni, il graduale transito di una fase da moderata onda ciclonica destinata ad apportare un passaggio di instabilità ed un successivo richiamo di aria relativamente fredda del nord-europa. Relativamente a detta aria fredda e per quello che è il corso descritto non si tratterà però di una irruzione seria e consistente, perché imbrigliata nelle maglie della configurazione mobile occidentale e, pertanto, destinata a muovere rapida verso levante. E per la legge dell’alternanza sarà quindi, a seguire, il promontorio dell’onda anticiclonica a subentrare e a caratterizzare, temporaneamente, il tempo dei giorni successivi. Il disegno, che mostra la situazione prevista in quota per i giorni 28-29 gennaio, fornisce, infatti, la chiara indicazione della suddetta onda positiva in sede iberica ed incipiente. E fornisce anche, con la simbologia, il senso del corso ondulato e, più o meno ondulato, che sembra attenderci. L’onda positiva non dovrebbe, almeno per come sembra allo stato attuale, corrispondere ad un promontorio di stagnazione; dovrebbe invece trattarsi di un’onda, a sua volta, più o meno mobile ed aperta alle velleità di onde negative ed infiltrazioni atlantiche successive ed alla fisionomia di un tempo ancora più nettamente ancorato ad un moderatamente ondulato zonale. Ma questo lo vedremo…

A CURA DI PIERANGELO PERELLI

Previsioni meteo per giovedì 21 gennaio 2021

Precipitazioni:

  • da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria centro-orientale, Toscana settentrionale ed Appennino emiliano, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
  • da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o breve temporale, su pianura emiliana, Triveneto, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Sardegna, resto di Toscana, su Umbria occidentale e meridionale, Lazio, Campania e settori occidentali di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati, in particolare su Sardegna occidentale, zone alpine di Piemonte e Lombardia, su Trentino, Toscana centrale e settori tra Lazio meridionale, Campania settentrionale, Abruzzo sud-occidentale e Molise occidentale.

Nevicate: nelle prime ore della giornata al di sopra dei 300-600 m su Piemonte meridionale e versante padano dell’entroterra ligure con apporti da daboli e moderati e quota neve in progressivo rialzo già dalla mattinata; mediamente al di sopra degli 800-1000 m su tutti i settori alpini e prealpini con apporti al suolo da moderati a puntualmente abbondanti e quota neve in rialzo dal pomeriggio.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale aumento localmente anche sensibile al Centro-Sud e sui settori alpini.

Venti: forti dai quadranti meridionali su Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, su tutti i restanti settori costieri del Centro-Sud e localmente sulle aree appenniniche.

Mari: molto mossi i bacini occidentali e meridionali.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

Aria più mite oceanica inizia a interessare anche la nostra penisola🌬️

Previsioni per oggi, Mercoledì 20 Gennaio 2021, focus Italia.
Aria più mite oceanica inizia a interessare anche la nostra penisola, con il gelo che resiste solo sulla pianura padana e nelle aree interne del centro sud, interessate da gelate anche intense. Per oggi si prevedono delle piogge su Liguria, versante tirrenico ed Emilia occidentale, con la possibilità di nevicate deboli in serata sulle pianure settentrionali. Cieli sereni o al più solcati da nubi, interesseranno il versante adriatico e il sud, causa correnti secche di libeccio.

Temperature in aumento ma semplicemente nelle medie del periodo; domani e venerdì dovrebbero essere le due sole giornate con temperature un po’ sopra le medie, sopratutto in quota. Con questo vi saluto e vi auguro una buona giornata e a risentirci presto 😊
Mappe: moloch.it

A cura di Francesco Loparco

Previsioni meteo per mercoledì 20 gennaio 2021

Precipitazioni:

– sparse, anche a carattere di rovescio, su Liguria di Levante e alta Toscana, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;

– da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio, sul resto della Liguria e su Piemonte sud-orientale, Appennino emiliano, Lazio meridionale, settori occidentali di Abruzzo meridionale e Molise e sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra dei 1000-1200 m, in rialzo al di sopra dei 1300-1400 m, sull’Appennino settentrionale, con apporti al suolo moderati sul versante ligure e toscano, deboli altrove; sui settori appenninici di Lazio meridionale, Abruzzo meridionale, Molise e Campania settentrionale al di sopra dei 1300-1500 m, con apporti al suolo deboli; dalla serata al di sopra dei 300-600 m sui settori alpini di Piemonte settentrionale e Lombardia e sul Trentino, con apporti al suolo deboli.

Visibilità: al mattino e dopo il tramonto nebbie diffuse sulla Pianura Padana.

Temperature: minime in generale sensibile aumento; massime in rialzo anche sensibile sul settore orientale dell’Emilia Romagna e sul versante adriatico marchigiano.

Venti: localmente forti dai quadranti meridionali sulla Sicilia e sui settori ionici della Calabria centro-meridionale; forti sud-occidentali lungo i crinali appenninici, con raffiche di caduta sul versante adriatico romagnolo e marchigiano.

Mari: temporaneamente molto mosso il Mar Ligure; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il Tirreno meridionale settore ovest; tendenti a molto mossi lo Ionio e il Tirreno centrale.

Fonte : dipartimento protezione civile nazionale

In arrivo piogge e temperature più elevate sull’Italia.

Per i prossimi giorni è confermato l’arrivo di correnti piovose e miti dall’oceano atlantico.

Una intensa perturbazione atlantica causerà nella giornata di venerdi piogge abbondanti al Nord, sulla Sardegna occidentale e sul versante tirrenico.

La neve sarà relegata sulle Alpi da quote di bassa montagna, mentre sull’appennino le nevicate si verificheranno a quote medio alte.

Primi fenomeni di una certa consistenza saranno comunque già possibili dalla seconda parte di giovedì.

A cura di Centra Massimo

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